TARIC, saldo 2021 arrivato a famiglie e imprese

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MONTECASTRILLI – 14 Aprile 2022 – Nei giorni scorsi a Montecastrilli a famiglie e imprese è stata recapitata l’ultima rata della TARIC per l’anno 2021. Se le famiglie avevano già percepito il sostanzioso aumento con le rate precedenti, i titolari di attività commerciali hanno aperto la lettera ed hanno trovato una “grossa” sorpresa.

Si parla di attività che si stanno muovendo insieme per provare a fare qualcosa per cambiare questa situazione; nel mentre ricordiamo che i bandi comunali per gli aiuti alle famiglie e alle imprese stesse, sulla base di ISEE per le prime e di riduzione fatturato rispetto all’anno precedente per le ultime, sono scaduti.

Si aspetta con ansia la prima comunicazione per l’anno 2022, rimane la speranza che la TARIC, proprio per il motto ed il principio per cui è nata, ovvero: “chi inquina di più paghi di più”, inizi a premiare anche chi la differenziata la fa come si deve.

Luca Proietti

 

Montecastrilli: due mozioni presentate dalla minoranza. Cittadini preoccupati per la mancanza di un nuovo medico di base

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MONTECASTRILLI – 19 Marzo 2022 – Nel comune di Montecastrilli nelle scorse ore diversi cittadini si sono mostrati preoccupati difronte al pensionamento di un medico di famiglia e le conseguenze che questo porta: trovare un sostituto a cui rivolgersi. Subito come redazione ci siamo attivati, le prime notizie infatti non parlano di un nuovo medico pronto a trasferirsi in questo territorio. Al saturarsi dei posti degli altri professionisti di zona l’alternativa va cercata negli altri distretti sanitari di Narni-Amelia.

Questo, come facilmente deducibile, è un problema per i più fragili ed i più anziani che hanno bisogno di un consulto continuo e che non possono fare diversi chilometri per averlo.
La minoranza congiuntamente ha, nel pomeriggio di ieri, presentato due mozioni, una proprio su questo argomento. 

La mozione I consiglieri Mancini e Frasconi, di Insieme per cambiare, Baiocco e Sensini, di Montecastrilli Domani, hanno sollecitato la Giunta e il Sindaco di proporre urgentemente all’ASL Umbria 2 di porre rimedio a questo disservizio con un medico del settore Narni-Amelia che possa fare ambulatorio sul territorio; chiede quindi di mettere a disposizione locali gratuitamente affinché questo avvenga.

Situazione cimiteri L’altra questione sollevata è l’incuria dei cimiteri di Montecastrilli e delle frazioni , in condizioni tali da mettere in pericolo l’incolumità di chi visita il posto, oltre che tutti quei particolari e  situazioni  che fanno si che sia “non bello”: ad esempio erbaccia, mattonelle rotte, transenne. Si chiede più manutenzione per un luogo di tale importanza.

Seguiremo l’evoluzione e seguiranno aggiornamenti, in particolare sulla questione medici e sanità. 

 

Luca Proietti

Premiato il Montecastrillese dell’anno 2021

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MONTECASTRILLI – 24 Gennaio 2022 – Nella giornata di sabato, Sulla Panchina ha consegnato il premio al vincitore dell’edizione 2021 del “Sulla Panchina Montecastrillese dell’anno“, Mario Chiappa. Alla cerimonia presenti il Sindaco Riccardo Aquilini, che ha provveduto ad omaggiare Mario, e gli assessori Giorgia Tamburini e Claudio Venturi, il direttivo della Pro Loco di Casteltodino e di PortAperta, ovvero due delle associazioni con le quali il vincitore collabora.
Come Sulla Panchina abbiamo voluto ricordare che la candidatura e la successiva votazione è opera di chi ha votato, dei cittadini rimasti colpiti dall’operato spontaneo e disinteressato verso il proprio tornaconto che Mario e tutti gli altri candidati hanno compiuto nell’anno solare 2021. 

Parole di stima e sinceri ringraziamenti da parte di tutti i presenti per una grande persona, ci uniamo in coro, complimenti Mario!

Cogliamo l’occasione per ricordare gli altri partecipanti alla fase finale, ovvero Giampaolo Martini, Gruppo Giovani U.P., Lara Altobelli, Società operaia Patria & Lavoro; inoltre per sottolineare che siamo totalmente indipendenti, che il concorso e le nostre opere sono totalmente a nostre spese e non sono finanziate da nessuno. Un onore per noi aver avuto il Sindaco Riccardo Aquilini e gli assessori Tamburini e Venturi alla premiazione.

Mario insieme al nostro Luca

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A volte, dei conterranei ci apprezzano e ci fanno una piccola donazione.

Montecastrilli: ufficiale la nuova Giunta Comunale

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MONTECASTRILLI – 26 ottobre 2021 – Presentata nel Consiglio Comunale del 23 ottobre, svoltosi alla sala convegni del centro fiere di Montecastrilli, la nuova giunta nominata dal Sindaco Riccardo Aquilini: “Qui per far partecipare la popolazione”. La seduta ha visto anche il giuramento del Sindaco, l’elezione della Commissione Elettorale e del Presidente del Consiglio Comunale. 

Il consigliere Carlo Mancini contesta lo spostamento della riunione dal luogo preposto nello stabile del comune e ne contesta la tardiva comunicazione ai consiglieri: “Il consiglio comunale è un luogo formale, le modalità sono quelle previste dalla legge e dai regolamenti. Mi auguro che la prossima volta sia proposto lo spostamento della sede seguendo le regole”.

Dello stesso parere la consigliera Benedetta Baiocco: “Possibile un cambio di sede, sbagliata la procedura. Vanno convocati i capogruppo che non sono ancora stati nominati, in questo caso il Sindaco avrebbe dovuto convocare tutti i consiglieri di minoranza; inoltre è assente la motivazione dello spostamento nella convocazione della seduta. Riteniamo che il consiglio comunale sia l’organo più importante all’interno del Comune e che sia giusto rispettarne la sede”.

La Giunta

Giorgia Tamburini, Assessore con deleghe pubblica istruzione e formazione, sviluppo economico, politiche giovanili, rapporti con le associazioni, gemellaggi; Claudio Venturi, Assessore con deleghe lavori pubblici, manutenzioni patrimonio, cimiteri, edilizia privata; Stefano Romani, Assessore con deleghe ambiente e ecologia, sicurezza e polizia locale, viabilità e traffico, sport e benessere, Paola Fiordineve, Vicesindaco, Assessore con deleghe alla bellezza, benessere territoriale e rigenerazione urbana, bilancio, tributi, politiche comunali e affari generali, welfare, politiche sociali e di generi, assegnazione ERP, gestione patrimonio, partecipazione beni comuni, servizi di competenza statali.

Mozione della minoranza

Elezione della commissione consiliare permanente, necessaria per redigere il bilancio comunale, secondo Mancini “Senza sarà difficile rispettare i tempi della normativa, 20 giorni prima del consiglio comunale di approvazione del bilancio la commissione deve esaminare la manovra ad essa presentata dalla Giunta. Assumetevi la responsabilità difronte ai cittadini, la presenza delle persone non può servire solo per un applauso in più o in meno, per dare calore. Molti dei consiglieri sono nuovi e non conoscono la reale situazione del nostro bilancio”.
La mozione è stata respinta dal Consiglio, dalla maggioranza: “Rispetteremo i tempi, abbiamo già previsto tutto”.

Nomina Presidente del Consiglio Comunale Sarà Presidente del Consiglio Comunale Marta Chianella.

Luca Proietti

 

 

 

 

Carlo Mancini: “Noi? Una cosa nuova. Montecastrilli che vogliamo offre servizi migliori ed è più attrattivo”

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MONTECASTRILLI – 28 settembre 2021 – A pochi giorni dalle elezioni amministrative abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva il candidato sindaco Carlo Mancini.

Carlo, quale motivo l’ha portata a decidere di candidarsi?

Noi come dico da giorni ci siamo travati nell’idea che bisognava provare a fare qualcosa di nuovo e di diverso. Una cosa nuova, lo dice la parola, è una cosa che prima non c’era. Portare avanti dei discorsi legati a chi era precedentemente presente nelle amministrazioni non può essere a pieno titolo definito nuovo perché è una questione di logica. Abbiamo pensato che ci volessero delle risposte diverse, migliori, rispetto alle esigenze dei cittadini e alla qualità della vita dei cittadini sul territorio. Ci sono diverse tematiche che hanno rappresentato, in questi ultimi 5 anni, diverse problematiche; inoltre ci sono ormai diverse situazioni dove si può riconoscere una crisi, un tornare indietro della nostre comunità, opportunità inferiori rispetto al passato: lo vediamo nei paesi che si stanno pian piano spopolando, lo vediamo dalle situazioni di difficoltà nelle nei centri storici che sono tenuti in maniera non buona, quindi sporcizia e incuria. Il nostro impegno parte da questo, vediamo di fare un qualcosa di diverso di cambiare rispetto alle scelte del passato.

Qual è la prima cosa di cui necessita il comune di Montecastrilli durante il prossimo mandato amministrativo? Per un consigliere uscente la priorità è il bilancio, ha speso parole forti anche nei suoi confronti (per saperne di più qui).

Vogliamo fare due cose subito: la revisione immediata di tutti i servizi in appalto che ha l’amministrazione comunale, partendo dalla pubblica illuminazione, per verificare che siano forniti a regola d’arte. Riteniamo che la ditta appaltante debba migliorare il servizio, vogliamo verificare che all’interno del contratto gli obblighi siano assolti, visto che da quello che mi risulta gli obblighi del Comune, ovvero pagare, sono assolti. La seconda cosa, vorremmo dare senso alla parola pulizia. Abbiamo visto in questi giorni, girando per i centri storici, una situazione di abbandono: erbacce, sporco dappertutto, liquami. Vorremmo intervenire rapidamente cercando di trovare delle soluzioni che possano andare a migliorare la qualità della vita per la popolazione. Vanno trovate risorse di bilancio se inserire la soluzione a questo problema all’interno dell’attuale servizio spazzamento fornito da COSP oppure anche con altre forme comunque trovare una soluzione a questo problema cioè fare in modo che comunque centri storici siano più decorosi per le persone che ci abitano e per le eventuali ospiti.”

Sulle parole della consigliera AccorroniNoi abbiamo risposto (puoi leggere di più qui) dicendole che alcune delle tematiche che lei ha trattato sono di competenza probabilmente della magistratura contabile se non di quella ordinaria io su quello non entro nel merito perché non faccio quel mestiere. Posso dire, da tirato in causa, che nel periodo in cui sono stato in amministrazione fino a 5 anni fa, non sono mai venuto a conoscenza di situazioni come quelle che lei dichiara. Se lei ha la certezza, ci sono magistrati contabili o ordinari ai si può rivolgere, tra l’altro è il consigliere in carica fino al 30 settembre. Io vorrei evitare polemiche, ho già risposto su tematiche come TARIC e bilancio. Riteniamo che il Comune di Montecastrilli ha attuato delle politiche molto conservative di bilancio, fin troppo, Come ho provato a spiegare, il D.lgs 118 2011 aggiornato nel 2015, introduce un disavanzo tecnico legato all’attuazione della nuova contabilità degli enti pubblici. Il Comune di Montecastrilli, come altri enti, ha realizzato questo disavanzo tecnico, lo stesso decreto dà possibilità di rientrare in 30 anni; l’amministrazione attuale ha deciso di rientrare prima, questo ha portato a minori risorse per gli investimenti e per i servizi.”

Tutte e tre le liste si sono esposte su questo tema, è realmente fattibile un rilancio, ma diciamo anche lancio, del turismo all’interno del territorio di Montecastrilli, quali prodotti e quali sono le eccellenze o i servizi che dovrebbero attirare i turisti? Troppo semplice sarebbe affidarsi al solo mangiare quando i piatti tipici da noi si consumano solo d’estate.

“Prima di tutto, non è vero che il turismo non esiste qui da noi, ci sono dei flussi turistici che anche senza fare nulla, questo territorio intercetta. Lo dimostrano case vacanze, agriturismi, le varie situazioni legate alla ricettività, non molto sviluppata, che hanno avuto le loro presenze.

Siamo in fase sicuramente embrionale, ma quello che mi interessava sottolineare è che già oggi in una condizione dove la promozione e l’investimento in questo tipo di settore non c’è, esistono dei flussi. Dobbiamo assolutamente sviluppare e far crescere il settore, non possiamo accontentarci di questi numeri, è uno dei volani di sviluppo possibili di questo territorio. Veniamo da un incontro con Coldiretti e sottolineavamo che questi territori intercettano un turismo di un certo tipo: persone che cercano tranquillità, il paesaggio, la qualità dell’aria, anche enogastronomia. Cominciamo da una riqualificazione seria dei borghi, della viabilità ordinaria e rurale, con istituzione di percorsi bike district, le ippovie, percorsi naturalistici che sviluppano molto i territori della bassa Toscana, come ad esempio la “Strade bianche”, manifestazione ciclistica nella zona di Montalcino che utilizza tutte strade rurali. Questo attraverso associazioni e persone che hanno sviluppato già una progettazione su questo territorio perlomeno con una mappatura, sia dal punto di vista delle strade, sia dal punto di vista proprio dei luoghi e dei paesaggi.

Ci sono tre punti nel nostro programma che rientrano nel concetto di turismo: riqualificazione dei borghi, viabilità e turismo inteso come offerta posti letto, strettamente collegati da come noi saremo in grado di intercettare finanziamenti che oggi vengono dal PNRR. Va portata avanti una programmazione e vanno create le condizioni per fare questo. Come dicevamo con Coldiretti appunto, attraverso la leva ricettivo-turistica possiamo puntare alla crescita del reddito delle imprese agricole.

Nel volantino elettorale nella sezione Casteltodino è presente “Completamento del Teatri Comunale e riqualificazione degli impianti sportivi”, circa metà luglio con il Sindaco uscente in una piacevole intervista, Angelucci ci ha detto che il teatro è in fase conclusiva, circa fine anno, e che il campo sportivo a 5 sarà completamente rifatto con fondi GAL, qual è dunque la reale situazione?

Nel territorio esistono opere importanti e incompiute, ultimamente c’è una certa frenesia di chiudere delle situazioni, di far vedere che c’è stata una sistemazione delle cose, ad esempio, la sala polivalente di Viale Verdi recentemente è stata inaugurata e intitolata ad una persona che ha dato la vita per la nostra libertà come Franco Petrucci, però mi risulta che ancora è tutto chiuso, che non ci sia niente dentro. Ho sentito dire da uno dei candidati, che dice di essere completamente nuovo, che ci sono i soldi per sistemare il teatro, che ci sono i soldi per l’impianto sportivo di Casteltodino, addirittura un tre/quattrocento mila euro per gli asfalti. Allora chiedo, ma come fa a definirsi nuovo se sta ricalcando e portando avanti quello che ha fatto questa amministrazione e lo riperpetua; perché oggi (ieri) stanno asfaltando la strada di Santa Maria del cimitero che sono almeno 5 o 6 anni che è in condizioni disastrate?  Ora che siamo a tre giorni dalle elezioni partono i lavori. Credo che un po’ di stile non guasterebbe. Sempre quella lista mi viene a dire che non ha appoggi da nessuno però sfrutta quello che fa l’amministrazione attuale, di conseguenza gli appoggi ci sono e sono legati agli amministratori uscenti. La conferma che il nuovo è rappresentato dalla lista dove io sono candidato sindaco con le altre 12 persone.

La lista di cui prima, ma anche l’altra in cui c’è il vicesindaco attuale, sanno che ci sono dei finanziamenti per queste opere e rivendicano che hanno completato queste opere? Vorrei sapere quanti cittadini hanno visto il teatro terminato.

Il famoso centro polivalente oggi non ha una destinazione, a torto o ragione è stato fatto, deve essere un luogo di aggregazione per i giovani e non solo, dove si può andare anche a studiare, nessuno ha voluto fare una scelta di destinazione precisa dello stabile, a cosa serve? Noi siamo per completare non solo il teatro, ma tutte le opere incompiute che sono sul nostro territorio.

In contemporanea cosa fare con chi abita nel territorio? La vita nei borghi è diventata sconveniente per le famiglie, i servizi e i posti di lavoro stanno via via scomparendo o diventando insostenibili. Esempio è la TARIC che da anni è in netta crescita, un altro caso clamoroso il trasporto scolastico, quali possono essere le misure per incentivare i giovani a non abbandonare il nostro territorio? Una TARIC meno pesante in stile Avigliano Umbro, in cui chi ha di meno ha agevolazioni è possibile?

“In generale questi territori hanno subito uno spopolamento rispetto qualche anno fa, prima erano attrattivi, per la vicinanza al posto di lavoro, per il costo inferiore degli immobili. Ora ci si scontra con l’erogazione dei servizi che deve inevitabilmente migliorare, il compito principale del Comune è erogare sevizi. Facevi riferimento al costo del trasporto scolastico, ci sono delle cose che vanno valutate: le abitudini delle persone di accompagnare con la macchina i ragazzi; poi si fa una sorta di porta a porta per prelevare i bambini, questo implica le coperture del costo del servizio che non puoi più gestire come una volta a carico integralmente della collettività, si deve riuscire a progettare un servizio efficiente, efficace e utile ma a costi inferiori.

Devi mettere in condizione tutto il paese, ma soprattutto il borgo storico di essere più attrattivo, di farlo rivivere. Questo lo fai con politiche di lungo periodo dando agevolazioni, per quelle attività che vorranno riprendere a popolare i nostri centri, commercianti e artigiani; poi tramite la cura del decoro, se i centri storici sono solo erbacce e sporcizia non sono attrattivi. Per attirare nuovi cittadini riduzioni delle imposte per i primi anni perché essere attrattivi va a vantaggio di tutti.
Un servizio che il Comune deve fornire è l’asilo funzionale e funzionante, per problematiche burocratiche non è terminato.

Per tutte quelle che sono le tariffe noi siamo dell’idea che bisogna riprendere in mano alcune decisioni di questa amministrazione. Si è deciso di cambiare la logica d’imposizione, si è partiti da una divisione 75% famiglie e 25% imprese per arrivare a 88% famiglie 12% imprese del costo dello smaltimento dei rifiuti, che nel mentre è aumentato. Questo ha danneggiato le famiglie, ha dato un sollievo alle imprese. Senza imprese non c’è futuro, non c’è crescita ma sarebbe giusto ridistribuire il carico trovando il modo di non aumentare le spese per le imprese, questo attraverso premialità e politiche di bilancio per le stesse. C’è volontà, insomma di ristudiare tutta l’imposizione locale per intervenire per fare due cose: crescita, non danneggiando l’attività d’impresa; non aggravare la situazione delle famiglie, soprattutto quelle con poche disponibilità.”

Qual è la situazione del territorio di due medie imprese che “minacciano” di andarsene?

“In campagna elettorale è uscito questo tema, portato alla luce da noi. Sapere che ci sono due aziende che non riescono a crescere per il piano regolatore che è in gestazione da anni, quindi valutano l’opzione di andarsene e minacciano investimenti in altri territori è molto grave, è mancanza di trasparenza. Vanno comunicate anche le cose gravi che rischiano di segnare la comunità, 100 e più posti di lavoro di residenti vadano in altri comuni, si perdono entrate fiscali, ma si perdono possibilità di sviluppo e posti di lavoro.
Sicuramente si deve agire per fare si che questo non accada. Non so cosa sia successo negli ultimi due anni, si deve pressare anche la Regione se serve per impedire che ciò accada.
Serviva una comunicazione forte dove si diceva che il Comune di Montecastrilli non aveva intenzione di perdere le proprie aziende, io sui giornali o in televisione non ho mai visto il Sindaco o un Assessore parlare di questo problema.”

Sebbene voi siate la lista “totalmente nuova” di queste elezioni amministrative, alcuni intravedono anche in voi una continuità con le amministrazioni passate.

“Nelle altre due liste c’è piena continuità con le politiche passate, un vicesindaco in carica che si smarca dagli errori del passato e dal Sindaco; l’altro candidato ha fatto l’assessore per 8 anni di seguito e poi rivendica i fondi trovati per il teatro da questa amministrazione.
L’amministratore pubblico deve assumersi le responsabilità delle proprie azioni, spiegando eventualmente il motivo, non può nascondersi dietro a “non lo so, ho votato ma non ero d’accordo” come qualcuno ha detto. Noi siamo una cosa nuova, ieri non c’eravamo, oggi ci siamo, non abbiamo legami con l’amministrazione attuale.”

In ultimo, siete l’unica lista che nel programma ha un punto sulla sanità, post pandemia per giunta. Per realizzare quello a cui puntate, ovvero mantenimento centro prelievi, ambulatorio e CUP, come intendete procedere?

“I servizi nel nostro territorio dobbiamo migliorarli, non dobbiamo perderli. Nemmeno provvisoriamente. Faremo una cosa molto semplice. Il 5 mattina chiamerò il Direttore dell’Asl e comunicherò che il Comune di Montecastrilli mette a disposizione Palazzo di Massa o il Centro Fiere da subito per trasferire l’attività provvisoria, la sede provvisoria per i lavori deve rimanere nel Comune di Montecastrilli. La seconda cosa che dirò è che non riteniamo sia il caso tenere il giovedì mattina le persone al freddo in piedi a fare la fila, anziani, malati, fragili, cosa inaccettabile, si mettono a disposizione due strutture che possono accogliere le persone. Dobbiamo aumentare i servizi, voglio sottolinearlo. Questo con le politiche sociali che sono al centro del nostro programma, ci sono ragazzi che hanno bisogno di attività inclusive, tutti si riempiono la bocca della parola “inclusione”, diamo un contenuto alle parole, il più debole non va abbandonato, prendiamo il centro polivalente, per esempio, trasformiamolo in biblioteca con un gestore che possa essere in grado di metterla a disposizione dei più fragili.”

Aggiunge “Questo bel discorso si poteva fare benissimo in una serata di confronto a tre. Vi ringrazio ancora perché quello che avete proposto era un servizio per tutti i cittadini del comune di Montecastrilli, che avrebbero gradito un confronto serio su tutti i temi a loro cari, la Tari, la situazione dei loro borghi, sarebbe stata una serata di grande impatto per tutti e di grande serietà per tutti. Ci tenevo a dirlo.”

Grazie a Carlo Mancini e alla lista “Insieme per cambiare”

Luca Proietti

 

Le vostre voci – Che futuro per Montecastrilli?

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MONTECASTRILLI – 20 Agosto 2021 – “Grande è la confusione sotto il cielo” affermava Mao Zedong per concludere in modo inatteso: “e quindi la situazione è eccellente”.

Non credo che Mao amasse la confusione, ma certamente vedeva nel caos della società cinese, all’inizio degli anni Settanta, l’espressione di un moto rivoluzionario di cui erano protagonisti soprattutto i giovani. Ahimè, sotto il cielo del Comune di Montecastrilli, in previsione delle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre, di confusione ce n’è tantissima, ma la situazione è veramente pessima e della rivoluzione non si vede neanche l’ombra (ma questo è un argomento interessante per i pochi romantici rimasti). Da circa un paio di settimane, insieme alle considerazioni “ad cazzum” pro e contro il green pass, gira un tourbillon di nomi candidati a Sindaco senza un minimo di discussione seria sul futuro della nostra comunità. Sicuramente qualcuno dirà che non è una novità, ed ha perfettamente ragione, ma dovremmo fare lo sforzo di contestualizzare il tutto nella delicatissima e irripetibile fase storica.

La pandemia è stato l’elemento che ha rimesso in discussione le scellerate politiche economiche europee e di conseguenza dei governi nazionali, ed ha portato alla nascita dall’ormai famoso PNRR (Piano nazionale di Ripresa e Resilienza) cioè il documento che ciascuno Stato membro deve predisporre per accedere ai fondi del Next Generation EU (NGEU), lo strumento introdotto dall’Unione europea per la ripresa post pandemia Covid-19.

Il PNRR italiano prevede investimenti per 222,1 miliardi di euro: 191,5 miliardi di euro sono finanziati attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (68,9 miliardi sono sovvenzioni a fondo perduto e 122,6 miliardi sono prestiti), e ulteriori 30,6 miliardi di risorse nazionali sono parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio.

Ipoteticamente per i territori potrebbero essere a disposizione risorse importanti che investite nella giusta direzione invertirebbero la strada del decadimento che il nostro comune ha imboccato. Un dato su tutti, il calo dei residenti è un campanello di allarme che in pochi hanno capito fino in fondo.

La mia non vuole essere che una riflessione a voce alta, con la speranza di smuovere le coscienze di quella società dinamica e volenterosa capace di interpretare la complessità della fase storica attuale ed in grado di dare risposte articolate innovative e coraggiose.

Mettersi seduti sulla riva del fiume in attesa che passi il cadavere del nostro nemico sarebbe un errore imperdonabile nei confronti dei nostri figli, ma soprattutto dei nostri genitori che si ritroverebbero a vivere in un territorio sempre più desertificato.

Scritto e pensato, in vista delle imminenti elezioni comunali, dal nostro lettore, nonché cittadino Montecastrillese, Emanuele Pica

Casteltodino: pronta la ristrutturazione del campetto a 5

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CASTELTODINO – 21 Luglio 2021 – In esclusiva una chiacchierata con il Sindaco di Montecastrilli, Fabio Angelucci, sugli ultimi interventi nel territorio comunale con focus sulle novità casteltodinesi.

Sindaco, è stato ottenuto tramite GAL finanziamento europeo per la riqualificazione e la messa in sicurezza del campetto a 5 di Casteltodino.

Partiamo dicendo che l’area sarà fruibile da tutti, sarà ad accesso libero, quello che occorreva era un intervento di vera e propria bonifica, è previsto un nuovo manto per il terreno da gioco e nuovo sistema di illuminazione, una sistemazione generale anche per il contorno; sono possibili interventi anche all’area degli spogliatoi.”

Come si pensa di gestire il tutto? Naturalmente si deve fare affidamento sul buon senso dei cittadini, sulla responsabilità di chi ne usufruirà.

Fondamentale è non sprecare interventi così importanti, naturalmente ci dovrà essere manutenzione e un addetto all’apertura e alla chiusura, magari con associazioni del luogo al quale delegare anche un minimo di sorveglianza, di gestione dell’imprevisto e di rapido intervento in caso di danni causati da maleducati“.

Il centro sportivo di Casteltodino è l’ultimo per ordine di tempo a “subire” un restauro. Era necessario mettere in sicurezza e rinnovare un posto tutt’oggi frequentato e probabilmente l’unico ritrovo per i ragazzi casteltodinesi.

Il Comune prosegue nel rinnovamento dei “campi” da gioco, nel Comunale di Montecastrilli abbiamo finanziato la nuova tribuna con un numero massimo di spettatori e il nuovo sistema di illuminazione, lavori già terminati, ora restano interventi che spettano alla Società Sportiva. A Quadrelli siamo intervenuti nel campo a 11, lavori iniziati in primavera, e nel campetto a 5 diventato un campo polifunzionale che, grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche, è idoneo anche al tennis in carrozzina, sempre attraverso un bando GAL.

Sempre a Casteltodino qual è la tempistica per il Palazzo Di Massa e il teatro che, ricordiamolo, è il teatro Comunale?

Con soddisfazione diciamo che all’incirca per la fine dell’anno saranno ultimati i lavori per il teatro di Casteltodino cominciati tramite prestito di tre anni fa, c’è stato un rallentamento causa Covid-19 che ha causato ritardo nelle autorizzazioni antincendio; il progetto è all’avanguardia, un teatro multifunzione con la tecnologia per la proiezione. Anch’esso andrà gestito, andrà creata una struttura di collaborazione, anche con i giovani; non possiamo limitarci al mero spettacolo, si deve organizzare un momento di cultura, di comprensione dello spettacolo, di scambio di emozioni e di impressioni post-serata.

Per l’ostello (Palazzo Di Massa), è stato da poco imbiancato il piano terra dalla Pro Loco Casteltodino, il riscaldamento che era centralizzato è ora diviso per piani, in modo che non si debba più riscaldare tutto lo stabile se ne serve un pezzo. Il primo e secondo avranno aria condizionata, il terzo con le camere solo riscaldamento. Naturalmente non può il Comune, come amministrazione e amministratori, essere il gestore di due luoghi del genere, si dovrà aprire un confronto con le associazioni del posto per progetti virtuosi e che possano far sviluppare al meglio il territorio.

Luca Proietti

Montecastrilli: approvate tariffe e regolamento Taric

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MONTECASTRILLI – 31 Luglio 2020 – Si è svolto martedì scorso il consiglio comunale che ha visto l’approvazione delle tariffe e del regolamento della nuova “bolletta” Taric.

Ordini del giorno:
1 Ratifica atto di G.C. n.87 del 13/07/2021 Variazione al bilancio di previsione 2021/2023. Assestamento generale. Approvata.

2 Salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2021/2023. Approvata.

Baiocco:” In conseguenza alla variazione di bilancio il Comune prende atto del permanere degli equilibri di bilancio come risulta dalla relazione tecnica del servizio finanziario e del parere dell’organo di revisione.”

Accorroni:” Il nostro bilancio a differenza di quanto scrive il Revisore dei Conti, è un provvisorio equilibrio che non tiene conto di un pesante debito fuori bilancio nei confronti della provincia di Terni, un possibile pesantissimo disavanzo nei confronti di Asm e nei confronti delle utenze private della Tari. Nel merito dei costi Tari da voi caricati sui costi delle utenze private vi siete limitati a semplici smentite e non avete mai provato a chiedere un parere alla Corte dei conti ad Auri o ad Arera. Questo bilancio non è in pareggio ma, a nostro parere, ha al suo interno dei probabili debiti fuori bilancio pari ad almeno 2,5 milioni di euro.

Angelucci:” Mi rifiuto di rispondere a quanto detto, non mi sembra consono usare il termine ‘probabili’ quando si parla di bilancio.”

3. Comunicazione Delibera Corte dei Conti n.42/2021

In sintesi la magistratura contabile invita il Comune ad adottare i provvedimenti idonei a rimuovere alcune criticità riscontrate, ma l’amministrazione è in fase di risanamento. Si precisa che l’impatto delle entrate non ripetitive sul bilancio si è notevolmente attenuato tanto che nel bilancio 2021 tali risorse incidono per circa 71.000 €. La scelta di finanziare il bilancio con tali entrate è stata dettata dalla volontà dell’amministrazione di non aumentare la pressione fiscale a carico dei cittadini tenuto conto anche della situazione emergenziale che stiamo attraversando da quasi due anni e che non ha ancora avuto compiuta soluzione. A ogni modo l’ente dispone delle necessarie potenzialità che consentiranno di ridurre ulteriormente l’impatto delle entrate una tantum nei prossimi esercizi sia attraverso la leva fiscale sia attraverso il contenimento di alcune spese correnti. C’è saldo di cassa di circa 140.000 €, i tempi di pagamento si sono progressivamente ridotti tanto che il tempio medio del 2020 è di circa 60 giorni, allo stato attuale inoltre non esistono somme vincolate. I crediti residui con anzianità superiore a 5 anni sono notevolmente diminuiti, i crediti che riguardavano il Sii sono stati quasi interamente rimborsati alla fine del 2020.

4. Determinazione tariffe Taric annualità 2021

Prezzo euro/litro da fatturare con quota variabile base e aggiuntiva: 0,095570.

Conferimenti minimi di rifiuto indifferenziato per le utenze non domestiche: 30 conferimenti utilizzando la dotazione dei contenitori a disposizione; per le utenze domestiche varia in base al numero di componenti del nucleo familiare considerando un contenitore da 40 litri:

un componente 30 svuotamenti minimi, pari a 1200 litri;

due componenti 30 svuotamenti minimi, litri 1200;

con tre componenti 36 svuotamenti minimi, 1440 litri;

quattro componenti 46 svuotamenti minimi 1840 litri;

cinque componenti 50 svuotamenti minimi, 2000 litri;

sei componenti 50 svuotamenti minimi annui con 2000 litri.

Prevista una riduzione del 30% per le utenze domestiche con un solo componente invece che quella del 5% prevista regolamento Taric. Per le utenze domestiche le tariffe fisse e variabile per la Taric vanno da un -4,20% per un componente a -17,41% per sei componenti, da simulazioni tabellari.

Come previsto dal regolamento Taric nell’anno successivo verrà effettuato fatturazione della quota variabile aggiuntiva legata ai conferimenti oltre i minimi registrati nell’anno precedente con un costo di 0,095570 €/litro.

Critica l’opposizione In particolare la Consigliera Accorroni:”Il pef a consuntivo Tari per gli addetti ai lavori è un documento molto scomodo perché permette un confronto omogeneo tra i costi Tari dei singoli esercizi e ne facilita di conseguenza i controlli. I controlli quelli della sottoscritta e dei firmatari del comitato per la Tari. Gli unici controlli a costo zero, controlli che finora hanno funzionato e, vostro malgrado, ve ne state rendendo conto. Gli addetti ai lavori ed amministratori hanno evitato con cura di citare durante 7 anni di gestione della Tari questo fondamentale documento fino a quando lo ha fatto Arera, l’autorità nazionale indipendente sui rifiuti.

Stiamo raccogliendo le firme, qualche centinaio di cittadini, da inviare all’autorità nazionale per quanto sta accadendo nel nostro comune nel merito della gestione del servizio Tari. Avete fatto cassa illegittimamente a spese delle utenze sul servizio Tari nel periodo 2015-2021 per circa 1,9 milioni di euro. Non avete riversato, prima del 30 dicembre 2019, un solo euro di addizionale prelevata per conto della provincia e avete fatto cassa anche sulle cifre contrattuali da versare annualmente al gestore rispetto ai costi contrattuali da versare al gestore. Non avete messo, come previsto per legge, un solo euro di incasso dal recupero dell’evasione della Tari carte alla data del 31 dicembre 2021.

5 Nuovo Regolamento per l’applicazione della tariffa corrispettiva per il servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti ad essi assimilati (Taric).

Regolamento, secondo l’opposizione, approvato illegittimamente a causa delle esenzioni di alcuni stabili comunali.

Luca Proietti

Montecastrilli: fuori strada con la macchina a Castel dell’Aquila

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MONTECASTRILLI – 10 Luglio 2020 – Nella mattinata di oggi un’autovettura con a bordo una 67enne, si è ribaltata nei pressi di Castel dell’Aquila.

Molto complesso il soccorso alla persona che, da sola, è finita in una scarpata. Sul posto sono intervenuti 118, Carabinieri e Vigili del fuoco; l’auto cappottata si trovava in precarie condizioni di equilibrio e per poter estrarre la donna i VVF hanno dovuto prima ancorare la vettura e poi operare in sicurezza.
Chiesto il supporto dell’elicottero del 118 che ha trasporto la donna all’ospedale di Perugia in ‘codice rosso’: condizioni serie, legate alla dinamica del sinistro, la 67enne originaria di Guardea non sarebbe in pericolo di vita.

Montecastrilli: veleno per topi in zona “Paciarella”

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MONTECASTRILLI – 25 Giugno 2021 – Nei giorni scorsi la zona “Paciarella” di Montecastrilli è stata luogo di spiacevoli avvenimenti, non è nuova ad atti di questo tipo. Dopo l’avvelenamento di varie cornacchie e i danni ai trattori di un agricoltore della zona, a farne le spese questa volta è stato il cane di una famiglia del posto che è stato ricoverato. Naturalmente parliamo del luogo circostante la scuola media Ten. Franco Petrucci, molto in voga per passeggiare pomeridiane. I cartelli di “Zona avvelenata” sono presenti da tempo, dunque si invita la popolazione a fare massima attenzione.

Si ricorda, qualora ce ne fosse bisogno, che il maltrattamento e l’uccisione di animali è punita dalla legge, spargere bocconi avvelenati è un reato punito con la reclusione come da articolo 440 del codice penale.

Luca Proietti