Melasecche: “Tre Valli, lavori fermi per problemi al ministero”

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L’assessore Melasecche spiega la situazione del tratto Baiano­ Firenzuola: “A Roma manca personale e il progetto è bloccato”

PERUGIA – 19 gennaio 2022 – “L’appalto per lo stralcio della Tre Valli Baiano ­Firenzuola non parte, perché da sei mesi il progetto è bloccato al ministero dell’Ambiente”, da una anno ribattezzato ministero della Transizione ecologica. A dirlo, definendo “inaccettabile” l’impasse sull’intervento infrastrutturale, è direttamente l’assessore regionale Enrico Melasecche, secondo cui ancora non si è compiuto nessun passo in avanti per la realizzazione dell’opera da 4,4 chilometri e 82,5 milioni già ottenuti a causa del mancato via libera del ministero.

“Abbiamo sollecitato gli uffici e anche il ministero delle Infrastrutture, ma il problema sarebbe legato alla carenza di personale” dice Melasecche che alla fine dell’ottobre scorso, con la giunta regionale, ha dato il via libera al progetto definito dello stralcio Baiano ­Firenzuola della Tre Valli, anche se per il completamento della statale la vera sfida è rappresentata dallo stralcio finale, ossia quello che deve raggiungere la E45 all’altezza di Acquasparta. In ogni caso dal ministero, intanto, si attende in via libero per realizzare altri 4,4 chilometri per i quali sarà necessario costruire, questo emerge dagli atti, due gallerie artificiali, la Romanella di 173 metri e la Colle del Vento di 252, ma anche due viadotti nella Valle del Marroggia, entrambi ribattezzati come il fiume, con un’estensione di 933 metri il primo e 760 metri il secondo.

Al momento, invece, per lo stralcio finale, ossia quello Firenzuola­ Acquasparta, l’unica novità è rappresentata dai 7 milioni stanziati dal commissario per la ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini, nell’ambito delle ordinanze con cui sono state assegnate alle Regioni terremotate le risorse derivanti dal cosiddetto Pnrr sisma. I 7 milioni in questione serviranno soltanto per la progettazione del tratto finale della Tre Valli, dopodiché occorrerà aprire la caccia all’elevata quantità di risorse che serviranno per il completamento della statale che collegherebbe la Valnerina con la E45. Un computo esatto dei costi dell’opera si avrà soltanto al termine della progettazione, ma si è sempre parlato di 700/­800 milioni.

“I presupposti per ottenere il finanziamento ci sono proprio perché è stata finanziata la progettazione” sostiene Melasecche, che entro la fine del suo mandato da assessore regionale ha già detto di ambire a veder avviato il cantiere da 4,4 chilometri Baiano­ Firenzuola e pure ad aver trovato la quadra per il completamento della statale fino ad Acquasparta. L’altra partita che ha aperto Melasecche è quella per il raddoppio ferroviario Spoleto-­Terni: “Qui posso annunciare – conclude – che è stata assegnata a Italfer la revisione del progetto redatto 10 anni fa e al più tardi entro luglio sarà completato”. Ma pure qui, poi, dovrà iniziare la caccia alle risorse, che per ora non ci sono.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Uscita E45 Avigliano Umbro-Montecastrilli chiusa da lunedì

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MONTECASTRILLI STAZIONE – 22 maggio 2021 – L’Anas informa che, per consentire l’esecuzione di alcuni interventi di ripristino localizzato della pavimentazione sulla E45, a partire da lunedì 24 maggio sarà temporaneamente chiuso lo svincolo di Montecastrilli, in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Cesena. In alternativa sarà possibile utilizzare gli svincoli di San Gemini Nord e Acquasparta. Il transito lungo la direttrice sarà sempre consentito a doppio senso di marcia sulla carreggiata libera. Il completamento dei lavori è previsto entro venerdì 29 maggio.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)