Palcoscenico verde a cielo aperto per il Festival di Montecastrilli

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Spettacoli teatrali e la proiezione di un film nella kermesse che ha come direttore artistico l’attore Stefano de Majo

MONTECASTRILLI – 24 agosto 2021 – Teatro, cinema, cultura. Sono gli ingredienti del Festival di Montecastrilli, il cui sottotitolo è “Verde palcoscenico a cielo aperto”, in programma fino al 3 settembre, con la direzione artistica di Stefano de Majo (nella foto di copertina). L’organizzazione è del Comune, con le Pro Loco di Montecastrilli e Quadrelli. Dopo il debutto di domenica, in scena lo stesso de Majo con Fabrizio Longaroni, il prossimo appuntamento è per giovedì 26 agosto, alle 21, con la pièce su San Francesco e Chiara, appositamente messa in scena nella raccolta e deliziosa piazzetta di Santa Chiara dirimpetto al convento della Clarisse. Domenica 29 agosto, alle 21, sarà la volta di “Moon”, mirabolante viaggio lunare tra fiaba, storia e poesia, sulla torretta panoramica di Montecastrilli. Entrambe gli spettacoli vedranno Stefano de Majo accompagnato dalla voce di Marialuna Cipolla e dalla sua chitarra. Per il cinema, domani sera, alle 21, sarà proiettato il film “Corporalmente rinchiuse”, di Bruno Chiarello, sempre di fronte al convento delle suore di clausura. Infine un appuntamento con l’amore che ebbe come sfondo Montecastrilli il secolo scorso. Si tratta della storia di un amore intenso e travagliato tra la poetessa Ada Negri, in odore di Nobel, e il nobil homo Ettore Patrizi, figura brillante di cultura e ingegno nato proprio a Montecastrilli. Le poesie di Ada Negri, le epistole dei due innamorati, unite alla brillantezza dei due personaggi, saranno oggetto il 3 settembre della serata conclusiva del festival, nella piazzetta Santa Chiara di Montecastrilli, di un variegato happening che unirà eccellenti figure della cultura come il critico d’arte Paolo Cicchini, lo scrittore Giacomo Pellicanò e altri personaggi della cultura, alla teatralizzazione delle amorose missive tra i due amanti interpretate dagli attori Cristina Liti e Stefano De Majo.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)