Tre Valli, sì al finanziamento della galleria da 390 milioni

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La galleria collegherà la Flaminia da Spoleto alla E45 ad Acquasparta: investimento da 390 milioni

PERUGIA – 7 maggio 2022 – Sì alla maxi galleria della Tre Valli, per un costo aggiornato agli ultimi prezzari di 390 milioni. E ancora: ok al Nodo fino alla Pievaiola per oltre 450 milioni, al potenziamento della Medioetruria, alla stazione ferroviaria di Collestrada e Ellera. Ok alla valutazione del progetto Medioetruria per l’alta velocità. Disco verde anche ai treni elettrici sull’Fcu. Sul fronte infrastrutture e trasporti è stata una giornata campale per il cuore verde.

La governatrice Donatella Tesei e l’assessore ai Trasporti Enrico Melasecche hanno incontrato al Ministero il titolare del dicastero Enrico Giovannini. Tesei l’ha definita “una giornata importante per il nuovo quadro infrastrutturale dell’Umbria. Insieme all’assessore Melasecche abbiamo incontrato il ministro Giovannini ed il suo staff. L’avvio di opere come il Nodo di Perugia fino alla Pievaiola, il potenziamento della Foligno Terontola anche con le nuove stazioni ferroviarie di Collestrada ed Ellera, l’alta velocità di Medioetruria e la Tre Valli, ora appaiono molto più vicine. L’Umbria deve essere unita nel conseguire un risultato storico e ad oggi essenziale come questo”.

È stato definito lo schema di lavoro per concretizzare tutte queste opere: il governo mette i soldi ma la Regione si impegna nella progettazione. Con fondi e professionalità proprie. Tornando alle infrastrutture, la doppia galleria di 7 km tra Firenzuola e Acquasparta sulla Tre Valli rappresenta “l’ultimo tassello per la strada che permette di collegare la statale 3 Flaminia a nord di Spoleto, con la Orte-Mestre E45 ad Acquasparta”. Soprattutto, rappresenta la trasversale strategica per l’accesso all’area del cratere sismico 2016. I soldi sono stanziati nel piano pluriennale degli investimenti Anas per il periodo 2021-2025 in corso di predisposizione e nel relativo contratto di programma Mims–Anas.

L’altra opera stradale per cui è stato dato l’ok dal Ministero con l’inserimento nel Documento economico finanziario è il Nodo di Perugia fino allo svincolo della Pievaiola-ex Silvestrini. Non solo il Nodino da Collestrada a Madonna del Piano (210 milioni) con una nuova galleria da 3,5 km per evitare di intaccare il bosco di Collestrada ma anche la prosecuzione a due corsie fino alla zona industriale della città, a bypassare le gallerie del raccordo, con una serie di svincoli prima non previsti. Costo 240 milioni circa. Restando in zona ma passando ai treni, a Collestrada sorgerà la nuova stazione per aeroporto e Umbriafiere nell’ambito del potenziamento della Foligno-Perugia-Terontola. Ci sarà una regolarizzazione delle corse per permettere un accesso migliore sulla direttissima dell’alta velocità, grazie a una serie di nuovi raddoppi selettivi. Più una velocizzazione, con la messa a disposizione di 12 treni rapidi.

E ancora: stazione di Ellera per servire la Perugina con i convogli merci. Restando al ferro, il ministro ha sposato la modifica della Regione per i binari della nuova Fcu (lavori inseriti nel Pnrr): assi non più da 16 ma da 18 quintali per far transitare anche i treni elettrici delle linee nazionali. In una prima fase verranno recuperati i 4 minuetto ma poi potranno arrivare anche altri mezzi.

Capitolo Medioetruria: Giovannini ha confermato la volontà del Ministero a valutare il progetto, presentato d’intesa tra Umbria Toscana. Qui è decisiva la convergenza dei territori interregionali per assicurare un bacino ampio di utenza. Obiettivo: non dividersi sul luogo in cui sorgerà. Per questo la scelta sarà effettuata da Rfi sulla base di valutazioni tecniche. E non campanilistiche. “Per portare a termine tutti questi progetti, che rappresentano una svolta per l’Umbria, serve soprattutto coesione e rapidità nel presentare i progetti”, ha spiegato Melasecche.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Umbria e Marche: “Finanziare l’ultimo tratto della Tre Valli”

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Lettera congiunta di Umbria e Marche al ministero dei Trasporti, oggi vertice a Roma tra Tesei e Giovannini sulle infrastrutture

PERUGIA – 6 maggio 2022 – Inserire il finanziamento dell’ultimo tratto della Tre Valli nel piano degli investimenti Anas. È quanto chiedono con una nota scritta i governatori di Umbria e Marche, Donatella Tesei e Francesco Acquaroli, al ministro dei Trasporti Enrico Giovannini. Oggi Tesei – accompagnata dal capo di gabinetto Federico Ricci – incontrano Giovannini per discutere delle partite infrastrutturali cruciali dell’Umbria: dalla stazione ferroviaria dell’aeroporto alla Foligno-Terontola, passando per la Medioetruria e il Nodo stradale di Perugia.

Sul tavolo anche la Tre Valli, tratto Spoleto– Acquasparta, dichiarato strategico e di preminente interesse nazionale già oltre 20 anni fa dalla delibera Cipe del 21 dicembre 2001. L’infrastruttura è vitale per le due regioni: si inserisce nel corridoio che unisce l’Adriatico al Tirreno, da Ascoli Piceno, passando per Acquasanta, l’appenino umbro marchigiano, la Valnerina, Spoleto, Acquasparta, per poi giungere tramite la E45 e la Orte-Civitavecchia il mare. Il completamento dell’opera, in particolare, permetterà di collegare la Flaminia a nord di Spoleto con la E45 ad Acquasparta.

Tassello fondamentale alla luce dell’avvenuto completamento della Foligno-Civitanova (Quadrilatero) di cui va a costituire un naturale proseguimento, verso la E45, e, di seguito, verso Orte, con possibilità di prosecuzione verso l’area romana (A1) o verso il porto di Civitavecchia (Orte-Civitavecchia). Quest’opera poi, oltre ad assicurare il collegamento trasversale dalla E45 all’Adriatico passando per Norcia ed Ascoli Piceno, rappresenta “la trasversale strategica per l’accesso all’area del cratere sismico 2016”, è sottolineato nella lettera congiunta vergata e inviata già a marzo.

Sono due gli stralci da completare. Il primo tratto Madonna di Baiano-Fiorenzuola, circa 4 km e mezzo, è finanziato con progetto definitivo in fase autorizzativa. Si tratta di circa 80 milioni di investimento. Il secondo segmento, tutto in galleria (due tunnel) da Fiorenzuola fino allo svincolo di Acquasparta sulla E45, è lungo quasi sette km: per questo è finanziata la progettazione definitiva che deve essere ancora avviata.

Ma servono tutti i soldi: siamo davanti ad oltre 300 milioni da investire, stando ai dati forniti da Anas. Per questo le Regioni Umbria e Marche, “condividendo la strategicità” dell’intervento di completamento della 685 Tre Valli, sia per l’accesso e l’attraversamento dell’area del cratere sismico 2016, sia per realizzare un’efficace trasversale di collegamento sud tra Marche ed Umbria, ritengono “obiettivo prioritario” l’inserimento e finanziamento del tratto Firenzuola–Acquasparta nel piano pluriennale degli investimenti Anas 2021-2025 in corso di predisposizione e nel relativo contratto di programma tra Mims e ente strade. Questo collegamento attualmente è assicurato solo dalla 418 spoletina, tornata statale dalla fine del 2018.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Spoleto, “Serve un commissario straordinario per la Tre Valli”

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L’opposizione: “Occasione storica e irripetibile per rimuovere l’isolamento che ha pregiudicato lo sviluppo del nostro territorio”

SPOLETO – 3 marzo 2022 – “Il sindaco si attivi affinché il ministero delle Infrastrutture nomini un commissario straordinario anche per il completamento della strada Tre Valli”. Rinnovano il pressing, già condiviso all’unanimità nell’ultima seduta del consiglio comunale, i consiglieri di opposizione Gianmarco Profili e Alessandra Dottarelli (Alleanza civica), Sergio Grifoni (Obiettivo comune), Alessandro Cretoni (Fratelli d’Italia) e Paolo Imbriani (Spoleto nel cuore, Lega e Cambiamo), che sui due cantieri attesi per terminare la statale hanno già ottenuto il via libera della maggioranza alla mozione presentata da Alleanza civica.

“Non possiamo e non dobbiamo fallire sul completamento della Tre Valli, perché – dicono i consiglieri – abbiamo di fronte un’occasione storica e irripetibile per rimuovere l’isolamento che sistematicamente ha pregiudicato il reale sviluppo del nostro territorio”. Sull’opera infrastrutturale che, se portata a termine collegherà la Valnerina e Spoleto con l’E45 all’altezza di Acquasparta, all’inizio di febbraio si è sbloccata l’impasse dell’autorizzazione del ministero della Transizione ecologica per i 4,4 chilometri del tratto Madonna di Baiano-Firenzuola già finanziato per oltre 80 milioni.

L’incognita per il completamento della Tre Valli resta il tratto finale per Acquasparta, segnato da una galleria su cui per ora sono stati stanziati, nell’ambito del cosiddetto Pnrr sisma, 7 milioni per la revisione del vecchio progetto. Qui, però, il rebus è rappresentato dai fondi per realizzare i 7 chilometri finali. 

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Al via la progettazione della Tre Valli

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Sbloccata l’impasse per lo stralcio Madonna di Baiano-Firenzuola e affidata la revisione del tratto fino ad Acquasparta

PERUGIA – 4 febbraio 2022 – Sbloccata l’impasse sulla progettazione dello stralcio Madonna di Baiano-Firenzuola e affidata a Sintagma la revisione del vecchio progetto del tratto successivo e finale, ovvero Firenzuola-Acquasparta, che collegherà Spoleto e la Valnerina con la E45. Sono i nuovi passi in avanti per l’agognato, ma non ancora in cassaforte, completamento della Tre Valli annunciati ieri dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Enrico Melasecche, dopo una serie di interlocuzioni.

Sì, perché dopo sei mesi di attesa è arrivato il via libera del ministero per la Transizione ecologica al progetto definitivo del tratto da 4,4 chilometri tra Madonna di Baiano e Firenzuola. Il disco verde ha permesso ad Anas di assegnare la progettazione esecutiva dell’opera che, salvo intoppi, “consentirà di bandire la gara di appalto entro pochi mesi e arrivare all’apertura del cantiere entro il 2023” ha detto l’assessore. Questo stralcio intermedio della Tre Valli, che sarà composto da due gallerie artificiali e altrettanti viadotti, ha infatti già ottenuto gli 82,5 milioni necessari per la costruzione e, quindi, superate le formalità di rito, dalle ultime approvazioni attese fino all’aggiudicazione dell’appalto, potranno iniziare i lavori veri e propri.

Differente, invece, lo stato dell’arte per lo stralcio finale, quello tra Firenzuola e Acquasparta. Qui la novità è che “Anas ha formalizzato l’incarico alla società di progettazione Sintagma per la revisione del vecchio progetto definitivo” ha spiegato Melasecche, sostenendo che la consegna del faldone è attesa “entro pochi mesi”. L’operazione di aggiornamento del progetto è stata finanziata con 7 milioni dal commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini, che ha attinto al tesoretto del cosiddetto Pnrr sisma per accelerare. Per lo stralcio di completamento, però, occorre ancora individuare le risorse, che secondo l’assessore saranno nettamente inferiori a quelle finora indicate.

Sì, perché una volta completata la revisione del progetto dello stralcio Firenzuola-Acquasparta secondo Melasecche “potremo inoltrare una circostanziata richiesta di finanziamento che presumiamo di circa 300 milioni, così da inserire il completamento della Tre Valli nel contratto di programma tra ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile (Mims) e Anas”. Di sicuro l’ultimo stralcio della statale passa per la “realizzazione di una galleria di circa 7 chilometri” ricorda Melasecche, secondo cui così “verrà rotto ultimo diaframma per giungere in pochi minuti dalla Valnerina e da Spoleto alla E45, con una strada veloce a due corsie superando l’ostacolo delle montagne che fino ad oggi separavano quei territori”. Il completamento della Tre Valli “creerà – dice l’assessore – nuovi flussi di interessi culturali ed economici, dall’Adriatico al Tirreno fino a Roma e al porto di Civitavecchia, favorendo condizioni concrete di sviluppo”. 

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Altri 20 milioni per la Tre Valli

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Ci sono i soldi per realizzare una terza corsia sulla statale nel tratto dell’Alta Valnerina. Provengono dal Pnrr sisma

PERUGIA – 24 gennaio 2022 – Ci sono i soldi per realizzare una terza corsia sulla statale Tre Valli nel tratto dell’Alta Valnerina. Sì, perché nelle ordinanze firmate dal commissario per la ricostruzione post sisma Giovanni Legnini e finanziate con i fondi del cosiddetto Pnrr sisma non ci sono soltanto i 7 milioni stanziati per la progettazione dell’ultimo tratto della Tre Valli, ossia quello tra Firenzuola e la E45 all’altezza di Acquasparta, ma anche 20 milioni che serviranno per progettare e costruire la corsia di arrampicamento riservata ai mezzi pesanti. Considerato che tutta la parte tecnica deve ancora essere svolta, i dettagli al momento noti riguardano soltanto il tratto di statale su cui si intende intervenire, vale a dire la decina di chilometri che collegano i territori di Borgo Cerreto e Norcia, precisamente tra i km 41,5 e 51,5.

Per realizzare la terza corsia per i camion, anche questo è certo, servirà una rettifica del tracciato della Tre Valli nei dieci chilometri interessati, ma con quali modalità e soprattutto con quali interventi sarà soltanto la progettazione da avviare a stabilirlo. La quota di finanziamenti stanziati con il Pnrr sisma in favore della statale, che dovrebbe connettere l’area interna della Valnerina e lo Spoletino con le principali arterie viarie del Paese, fa salire a oltre 100 milioni di euro il tesoretto delle risorse già assegnate alla Tre Valli. Sì, perché oltre ai 20 milioni per la corsia di arrampicamento Borgo Cerreto-Norcia e ai 7 milioni per la progettazione del tratto finale della statale, quello Firenzuola-Acquasparta, che però non è finanziato, in cassaforte ci sono altri 82,5 milioni per realizzare il penultimo stralcio della Tre Valli, che è lungo 4,4 chilometri e collegherà Baiano con Firenzuola. Qui il progetto definitivo è stato approvato a ottobre dalla giunta guidata dalla presidente Donatella Tesei e ora è fermo al ministero dell’Ambiente, come affermato nei giorni scorsi dall’assessore regionale alle Infrastruttura, Enrico Melasecche, che attende il via libera propedeutico a quelli successivi con cui il progetto deve diventare esecutivo per poter davvero iniziare i lavori.

Discorso a parte, invece, per le ingenti risorse che serviranno per il completamento della Tre Valli tra Firenzuola-Acquasparta, sui quali non c’è ancora un computo, ma si è sempre parlato di 700-800 milioni di euro. Tutti da trovare. Inutile rimarcare anche in questa sede l’importanza dell’arteria anche in chiave regionale. Certo la non certezza sui tempi di realizzazione tarpa in parte l’efficacia del progetto stesso. Comunque la rinnovata attenzione per la Tre Valli significa che la strada è tornata in agenda. E il particolare è stato rimarcato in più sedi.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Melasecche: “Tre Valli, lavori fermi per problemi al ministero”

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L’assessore Melasecche spiega la situazione del tratto Baiano­ Firenzuola: “A Roma manca personale e il progetto è bloccato”

PERUGIA – 19 gennaio 2022 – “L’appalto per lo stralcio della Tre Valli Baiano ­Firenzuola non parte, perché da sei mesi il progetto è bloccato al ministero dell’Ambiente”, da una anno ribattezzato ministero della Transizione ecologica. A dirlo, definendo “inaccettabile” l’impasse sull’intervento infrastrutturale, è direttamente l’assessore regionale Enrico Melasecche, secondo cui ancora non si è compiuto nessun passo in avanti per la realizzazione dell’opera da 4,4 chilometri e 82,5 milioni già ottenuti a causa del mancato via libera del ministero.

“Abbiamo sollecitato gli uffici e anche il ministero delle Infrastrutture, ma il problema sarebbe legato alla carenza di personale” dice Melasecche che alla fine dell’ottobre scorso, con la giunta regionale, ha dato il via libera al progetto definito dello stralcio Baiano ­Firenzuola della Tre Valli, anche se per il completamento della statale la vera sfida è rappresentata dallo stralcio finale, ossia quello che deve raggiungere la E45 all’altezza di Acquasparta. In ogni caso dal ministero, intanto, si attende in via libero per realizzare altri 4,4 chilometri per i quali sarà necessario costruire, questo emerge dagli atti, due gallerie artificiali, la Romanella di 173 metri e la Colle del Vento di 252, ma anche due viadotti nella Valle del Marroggia, entrambi ribattezzati come il fiume, con un’estensione di 933 metri il primo e 760 metri il secondo.

Al momento, invece, per lo stralcio finale, ossia quello Firenzuola­ Acquasparta, l’unica novità è rappresentata dai 7 milioni stanziati dal commissario per la ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini, nell’ambito delle ordinanze con cui sono state assegnate alle Regioni terremotate le risorse derivanti dal cosiddetto Pnrr sisma. I 7 milioni in questione serviranno soltanto per la progettazione del tratto finale della Tre Valli, dopodiché occorrerà aprire la caccia all’elevata quantità di risorse che serviranno per il completamento della statale che collegherebbe la Valnerina con la E45. Un computo esatto dei costi dell’opera si avrà soltanto al termine della progettazione, ma si è sempre parlato di 700/­800 milioni.

“I presupposti per ottenere il finanziamento ci sono proprio perché è stata finanziata la progettazione” sostiene Melasecche, che entro la fine del suo mandato da assessore regionale ha già detto di ambire a veder avviato il cantiere da 4,4 chilometri Baiano­ Firenzuola e pure ad aver trovato la quadra per il completamento della statale fino ad Acquasparta. L’altra partita che ha aperto Melasecche è quella per il raddoppio ferroviario Spoleto-­Terni: “Qui posso annunciare – conclude – che è stata assegnata a Italfer la revisione del progetto redatto 10 anni fa e al più tardi entro luglio sarà completato”. Ma pure qui, poi, dovrà iniziare la caccia alle risorse, che per ora non ci sono.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Sette milioni per l’ultimo stralcio della Tre Valli

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Progetto preliminare verso la revisione. Assessore regionale Melasecche: “Entro giugno quadro completo e tempi”

PERUGIA – 27 dicembre 2021 – “Ottenuti 7 milioni per la revisione del progetto preliminare dell’ultimo stralcio di completamento della statale Tre Valli”, ossia per il tratto che da Firenzuola raggiungerebbe con una galleria la E45, precisamente in prossimità dello svincolo di Acquasparta, collegando così la Valnerina e anche lo Spoletino alla statale. Lo ha detto l’assessore regionale ai lavori pubblici, Enrico Melasecche, nell’ambito della conferenza stampa di fine anno della giunta, spiegando che “entro giugno, proprio grazie alla revisione progettuale, avremo un quadro molto più chiaro sui costi e sui tempi di realizzazione dell’ultimo stralcio della Tre Valli, per il quale andremo a chiedere il finanziamento nell’ambito del contratto di programma”, lo strumento con cui il Governo assegna le risorse ad Anas per realizzare le infrastrutture. I costi del tratto Firenzuola-E45, comunque, secondo l’assessore dovrebbero girare intorno “ai 300 milioni di euro, a cui si aggiungono gli 82,5 milioni già ottenuti per il primo stralcio Madonna di Baiano-Firenzuola”. Per quest’ultimo tratto, infatti, con l’approvazione da parte del Cipess (ex Cipe) dell’aggiornamento 2020 del contratto di programma Anas 2016-2020, l’estate scorsa sono arrivati i finanziamenti per realizzare i circa 4,4 chilometri di statale di cui si compone, mentre risale alla fine dell’ottobre scorso il via libera della giunta regionale al progetto definitivo. Per Madonna di Baiano-Firenzuola, in base a quanto ricostruito con gli atti, sarà necessario costruire “la galleria artificiale Romanella da 173 metri, con la strada che poi proseguirà in trincea e in rilevato fino alla seconda galleria artificiale, la Colle del Vento, lunga 252,2 metri”. Il tracciato, poi, prosegue entrando nella “valle del Marroggia, scavalcando – si legge nella delibera di giunta – l’omonimo torrente con il viadotto Marroggia 1, lungo 933,5 metri, e successivamente, dopo mezzo chilometro di tratto in rilevato, prosegue con il viadotto Molino vecchio, lungo circa 760 metri, che arriva quasi all’attuale svincolo di San Giovanni di Baiano”. “Per la fine del mandato di questa amministrazione regionale – ha detto Melasecche – sarebbe di grande soddisfazione non soltanto vedere iniziati i lavori del primo stralcio (Baiano-Firenzuola, ndr), ma anche l’ultimo cantiere (Firenzuola-E45, ndr) e faremo di tutto per riuscirci”. Sempre l’assessore, poi, ha fatto il punto sull’altra grande opera attesa per il territorio. Si tratta del raddoppio ferroviario Spoleto-Terni, “che sarà a doppia canna” ha detto aggiungendo che “Rfi ci ha assicurato che entro gennaio sarà assegnata a Italferr la revisione progettuale anche di questa opera, che cuba – tra i 600 e i 700 milioni di euro, perché richiederà una galleria ferroviaria a doppia di canna da circa 19 km”. 

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Pronti 82 milioni per la Tre Valli

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Serviranno per realizzare 4,4 chilometri tra Madonna di Baiano e Firenzuola. Avvio dei lavori a primavera 2022

SPOLETO – 23 ottobre 2021 – C’è il via libera al progetto definitivo da 82,5 milioni di euro per realizzare altri 4,4 chilometri della statale Tre Valli, che ricadono interamente nel territorio comunale di Spoleto, precisamente tra Madonna di Baiano e Firenzuola. Ad approvare la pesante pratica è stata la giunta regionale su proposta dell’assessore ai lavori pubblico Enrico Melasecche, che sul tavolo della presidente Donatella Tesei ha portato la raffica di pareri che si sono resi necessari per l’aggiornamento del progetto.

“I fondi ci sono e il progetto è pronto” ha detto ieri mattina Melasecche, sostenendo che “l’avvio degli interventi veri e propri dovrebbe verosimilmente avvenire nella primavera del 2022, dopo che Anas avrà pubblicato e aggiudicato l’appalto”. Ma per cantare vittoria sul completamento della Tre Valli vanno trovati altre risorse, stimate tra 300 e 350 milioni di euro, per procedere alla realizzazione del tratto finale della statale, quello che da Firenzuola deve collegare con Acquasparta e quindi con la E45. “Stiamo lavorando al reperimento delle risorse necessarie – ha detto Melasecche – che potrebbero arrivare sia da fondi post sisma che ministeriali. Per il momento non mi sbilancio, ma siamo a buon punto”.

A essere consapevole che c’è da correre per trovare le ingenti risorse mancanti per il completamento anche il neo sindaco Andrea Sisti: “Realizzare l’ultimo tratto è fondamentale, altrimenti così la Tre Valli per Spoleto non è altro che una bretella, e anche per questo ci confronteremo con la Regione, ma occorre battere ora il ferro caldo delle economie che si stanno generando in questa fase”. In attesa di capire se effettivamente l’Umbria riuscirà a portare a casa i circa 350 milioni necessari per completare dopo 30 anni l’opera, certo è che nel giro di un anno al massimo dovrebbe essere aperto il cantiere per il cosiddetto primo stralcio. Con il cantiere da 82 milioni di euro, inserito e quindi finanziato nel contratto di Programma 2016-2020 sottoscritto tra Anas e ministero delle Infrastrutture approvato con delibera Cipe nel 2017 e nel successivo aggiornamento dello stesso contratto, approvato con delibera Cipe del 2019, “nel tratto tra Baiano e Firenzuola sarà realizzata la galleria artificiale, denominata Romanella con uno sviluppo di 173 metri, con la strada che poi proseguirà in trincea e in rilevato fino alla seconda galleria artificiale, la Colle del Vento di 252,20 m”.

Il tracciato prosegue lungo il “fondo valle entrando nella valle del Marroggia, scavalcando – si legge in delibera – l’omonimo torrente con il viadotto Marroggia 1, con una di 933,5 metri e successivamente, dopo mezzo chilometro di tratto in rilevato, prosegue con il viadotto “Molino vecchio” con uno sviluppo di circa 760 m, che arriva quasi all’attuale svincolo di San Giovanni di Baiano, dove termina il tratto”.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Melasecche: “Approvato finanziamento Tre Valli fino a Firenzuola”

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Questo l’annuncio dell’assessore regionale alle infrastrutture. Il progetto definitivo prevede l’arrivo sino ad Acquasparta

PERUGIA – 28 luglio 2021 – Con l’approvazione da parte del Cipess (ex Cipe) dell’aggiornamento 2020 del Contratto di programma ANAS 2016-2020 è stato disposto il finanziamento del I stralcio della “Tre Valli” da Madonna di Baiano a Firenzuola, per 82,5milioni di Euro. La notizia è stata data dall’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche. “Una delle opere di cui l’Umbria centro meridionale attende da decenni la realizzazione – ha affermato l’assessore – è proprio il collegamento fra Spoleto con la E45 nei pressi di Acquasparta che ora, con la realizzazione del I stralcio, sollecitato consapevolmente dalla Regione, si avvia al completamento in tempi ragionevolmente brevi. È un’opera strategica, concepita negli anni ’70 del secolo scorso come arteria trasversale della bassa Umbria che mette in collegamento la Val Tiberina, la Valnerina, e la Provincia di Ascoli Piceno in corrispondenza della Valle Umbra nei pressi di Spoleto, realizzando un corridoio viario tra il Tirreno e l’Adriatico. Positiva – ha sottolineato Melasecche – è stata l’assegnazione nel settembre 2020 da parte dell’ANAS dell’incarico alla Società Sintagma per l’adeguamento del vecchio progetto definitivo risalente a molti anni fa che si è concluso puntualmente, al quale sono seguite le indagini geognostiche. Ho monitorato sempre personalmente il crono programma di tutte le grandi opere che interessano l’Umbria. Per questa in particolare il progetto definitivo doveva essere trasmesso al Ministero entro la primavera di quest’anno per l’approvazione nell’ambito della legge obiettivo ed ora la stessa società provvederà alla redazione del progetto esecutivo entro l’estate. Nel frattempo, oltre alla verifica dell’ottemperanza al CIPE verrà organizzata una conferenza di servizi per le previste autorizzazioni. Era impegno della Giunta regionale chiederne il finanziamento per 82,5 milioni nell’ambito della revisione del contratto di programma 2021-2025 e puntualmente questo, forti delle nostre buone ragioni, abbiamo ottenuto. Alla redazione del progetto esecutivo – ha spiegato l’assessore – seguirà la gara d’appalto e l’apertura del cantiere nei tempi che la Regione farà di tutto per accelerare e che possiamo immaginare, se non dovessero sorgere ostacoli, per il primo semestre 2022. Dopo la realizzazione del collegamento da Eggi a Spoleto, questo stralcio della Tre Valli consiste in un tracciato a due corsie che si sviluppa per una lunghezza di circa 4,4 km. Le opere principali sono: due gallerie artificiali e due viadotti, l’intero intervento ricade nel Comune di Spoleto”.

“Ho già chiesto al Ministero – ha aggiunto Melasecche – anche il finanziamento della progettazione definitiva ed esecutiva del successivo II ed ultimo stralcio fino ad Acquasparta con lo sfondamento a Sud Ovest sulla E45 per la realizzazione del quale, chiederemo subito dopo il finanziamento che certamente sarà molto rilevante. Abbiamo rimesso in corsa la Tre Valli, intenzionati a concludere tutte le incompiute, perché il momento attuale è unico e qualsiasi incertezza o ritardo strumentale può determinare la perdita di occasioni difficilmente ripetibili in futuro ed ogni territorio non potrà poi lamentarsi delle occasioni perdute. Questa Giunta regionale – ha detto Melasecche – sta dando risposte molto serie, di portata storica, che l’Umbria non aveva mai visto e Spoleto è, come tutti gli altri territori dell’Umbria, al centro della nostra attenzione. Sta andando avanti nel frattempo la progettazione dei dieci interventi di miglioramento della Flaminia nella tratta Terni-Spoleto, di cui stiamo sollecitando il finanziamento e la cantierizzazione. Alcuni di questi potranno vedere l’avvio entro il 2021. Sul fronte ferroviario, nell’ambito del raddoppio della Orte-Falconara, proseguono invece i lavori della tratta Campello-Spoleto, da concludere a fine 2022. Spoleto e la Valnerina – ha affermato l’assessore – meritano interventi che ne riducano l’isolamento e mai come oggi la concretezza e la determinazione di questa Giunta regionale stanno facendo la differenza. È per questo che, come promesso quando mi recai in consiglio comunale, a Spoleto e poi ad Acquasparta, per condividere con quelle comunità le azioni in corso, assicurai la massima collaborazione. È con quello spirito e la serietà delle promesse fatte che oggi esprimo, unitamente alla Presidente Tesei, forte soddisfazione per questo risultato. L’Umbria sta rompendo, giorno dopo giorno, il proprio isolamento e siamo convinti che la serietà e la professionalità, ingredienti essenziali del buon governo, alla lunga paghino. Ringraziamo l’ANAS ed il Ministero delle Infrastrutture – ha concluso l’assessore Melasecche – con cui il dialogo è continuo, per averci consentito l’ennesimo passo avanti”.

(Comunicato Stampa Regione Umbria)