Sangemini, i Gruppi di Minoranza sulla questione Acque Minerali

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SAN GEMINI – 9 settembre 2021 – Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa emesso dai consiglieri comunali di Minoranza dopo lo svolgimento del consiglio comunale straordinario del 6 settembre 2021.
 
Finalmente, su richiesta dei consiglieri di minoranza si è svolto – in data 6/9/2021 – il Consiglio Comunale Straordinario sulle questioni dello stabilimento Sangemini/Amerino ed in particolare sulla posizione che il Comune dovrà esprimere sulla proposta di concordato in continuità, nella sede della Adunanza dei creditori convocata dal Tribunale di Milano dal 6/9/2021 e fino al 26/9/2021. Noi della minoranza siamo nettamente contrari a questa proposta che parla solo di esuberi (circa 47 per San Gemini/Acquasparta) senza dare nessuna prospettiva per il futuro ed abbiamo chiesto al Consiglio di rigettare la proposta di concordato in continuità, sollecitando il Sindaco e l’Amministrazione per chiedere un intervento “forte” alla Regione dell’Umbria – e alla presidente Tesei – competente in materia di concessione per lo sfruttamento dei bacini acquiferi. Siamo estremamente soddisfatti che il Consiglio Comunale – grazie ad un positivo lavoro preliminare svolto in collaborazione con il gruppo di maggioranza – abbia votato alla unanimità un atto di indirizzo che stigmatizza il comportamento della AMI e rigetta questa proposta di concordato in continuità. Adesso il MISE e la Regione non hanno più scuse, devono ascoltare le istanza dei territori ed intervenire per risolvere questo problema; i lavoratori hanno già pagato (anche economicamente) un prezzo altissimo, adesso si intervenga con decisione!
 
PS: Attendiamo con ATTENZIONE l’esito dell’interessamento della Senatrice Alessandrini al MISE e le risposte che il Ministro Giorgetti e la Presidente Tesei vorranno dare (le daranno?).
 
Comunicato Stampa Gruppi di Minoranza del Comune di San Gemini
 

Pagina 1 dell'Atto di indirizzo

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Sangemini, Fioroni incontra i sindacati

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La gestione degli esuberi e il piano industriale al centro della discussione. Creditori in campo

ACQUASPARTA – 8 settembre 2021 – Il piano industriale per il rilancio del sito Sangemini-Amerino e la gestione degli esuberi sono stati al centro dell’incontro di ieri tra i sindacati e l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Michele Fioroni. L’incontro è arrivato all’indomani dell’udienza che ha visto la presenza del comitato dei creditori del gruppo Ami. Sulla richiesta di concordato si arriverà a una decisione da parte del giudice entro la fine del mese. La situazione resta tesa con 76 esuberi dichiarati su scala nazionale. Al momento gli addetti di Sangemini e Amerino sono 84 mentre la cassa integrazione coinvolge una ventina di loro. L’udienza con il comitato dei creditori è stata interlocutoria. Massimo riserbo anche sull’incontro di ieri pomeriggio tra i sindacati e Fioroni. Segno evidente che il momento è molto delicato e che ogni passo falso si può pagare caro. Da parte dei sindacati c’è la ferma volontà di gestire gli esuberi attraverso il ricorso agli ammortizzatori sociali e dunque senza strappi. Massima attenzione sulla vertenza in corso anche da parte dell’assessore Fioroni.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)