Casteltodino, ex-scuole elementari: quale futuro?

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L’immobile che a Casteltodino ospitava un tempo le scuole elementari versa ormai da tempo nell’incuria e nell’abbandono

CASTELTODINO – 8 giugno 2021 – Diversi cittadini hanno recentemente segnalato, sul noto gruppo Facebook “Montecastrilli, il nostro paese, le nostre voci…”, lo stato di incuria che circonda l’edificio delle ex-scuole elementari di Casteltodino, ormai totalmente vuoto. Le domande e le risposte da fare e da dare intorno a immobile, vanno però ben oltre il semplice taglio dell’erba, ormai alta, che continua ormai inesorabilmente a crescervi.

“La voce del silenzio” È quella che rimbomba dentro l’edificio da ormai diversi anni. Dopo essere stato dismesso da scuola elementare, per la mancanza dei criteri di sicurezza come edificio scolastico, nell’ormai lontano 2011 (con le attività trasferite nel nuovo plesso di via Ternana), l’immobile è stato utilizzato sino al giugno del 2017 come sede dell’Associazione PortAperta. A destra dell’ingresso principale lungo la Via Amerina, poi, vi è tuttora un piccolo ingresso che conduce alla porta della stanza un tempo adibita ai gabinetti dei medici di base. Dichiarato inagibile dopo il terremoto del centro Italia del 2016, l’edificio oggi è quindi inutilizzato e non si vedono prospettive sul suo futuro.

Quale futuro? Fra il 2016 ed il 2017, correvano fortissime voci, poi rimaste tali, su una vendita del terreno e dell’edificio ad un privato, ma nulla si è per l’appunto di fatto concretizzato. Mentre l’incuria insorge, resta la penuria delle idee su come poter sfruttare un edificio che dovrebbe comunque essere rimodernato e messo a norma per poterne sfruttare pienamente le potenzialità. Perché non riqualificarlo per poterlo poi affidare ad una o più associazioni del nostro territorio? Oppure perché non abbattere l’edificio per dare una nuova vita al terreno sopra cui sorge (piccolo parco pubblico per Via Amerina, divisione in appezzamenti da destinare all’uso di orto…). Per ora, insieme al Teatro Comunale (fermo del 2014), l’immobile rimane uno degli “inutilizzati casteltodinesi”, per non parlare poi delle altre “incompiute” presenti sul territorio comunale.

Nicolò Sperandei

L’edificio visto dall’ingresso principale sito lungo Via Amerina (Strada Provinciale 39)