“Bianchi cristalli sereni”

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Interpretata da Gianni Nazzaro in coppia con Don Backy a Sanremo 1971

CARTA D’IDENTITÀ

XXI #Festivàl della #Canzone Italiana di #Sanremo (25-26-27 febbraio 1971)
Presentatori: Aldo Giuffrè ed Elsa Martinelli
BIANCHI CRISTALLI SERENI (Parole & Musica: Don Backy [Aldo Caponi])
7° CLASSIFICATA CON 76 VOTI 
Interpretazione di GIANNI NAZZARO
Arrangiamento e direzione orchestrale:
– Al Festival: GianFranco Monaldi;
– Su Disco (CGD): GianFranco Monaldi;
 
MILANO – 1° febbraio 2022 – Gianni Nazzaro non è ancora al top come nome e per diventarlo definitivamente dovrà attendere il giugno del 1972 con la vittoria del Disco per l’Estate grazie al brano “Quanto è bella lei”. Ad interpretare questo brano a #Sanremo 1971 insieme a Don Backy, doveva esserci Claudio Villa, ma né Radaelli né Ravera lo vogliono in gara. Si cerca un altro interprete, ma si mette di mezzo la moglie manager di Nazzaro: la temibile Nada Ovcina. La suddetta, in CGD, fa un vero e proprio “bordello” affinché in coppia con Backy a Sanremo ci vada suo marito. Lo pretende e lo ottiene. Il risultato in gara, alla fine, non è per niente male, e ciò anche grazie alle differenze interpretative dei due: più sofferta e urlata quella di Don Backy, più scanzonata e amorevole quella di Nazzaro.
 
Così come lo è anche l’arrangiamento scritto da Gian Franco Monaldi per la versione Nazzariana, placido nella strofa con chitarra acustica ed archi, più aggressivo invece nel ritornello, all’interno del quale subentrano potenti ottoni e batteria. Sapiente l’uso dell’organo hammond ed il gioco dei violini nella seconda strofa.
 
La trama del brano è molto semplice: partendo dagli occhi della donna di cui parla, paragonati a “due bianchi cristalli sereni”, il protagonista narra dell’amore che prova per lei e che inizialmente non è ricambiato. Nonostante ciò, lui può continuare ad amarla, anzi può persino sognarla. L’uomo chiede però (a chi?) che lei possa tornare con un sorriso da innamorata. E infatti i sentimenti di lei nella seconda strofa muteranno e l’amore di lui verrà finalmente ricambiato. Lei ha finalmente sentito “l’incanto della serenata” ed ha ascoltato “come un miracolo la sua preghiera”, venendo da lui “con un sorriso di innamorata”. Sebbene questa canzone non sia del tutto una sconosciuta sanremese, ho reputato essere quella più adatto per ricordare due grandi artisti, ovvero Don Backy e (soprattutto) il grande Gianni Nazzaro, scomparso lo scorso 27 luglio a 73 anni non ancora compiuti. Vedremo se qualcuno, a #Sanremo2022, avrà parole per lui. 
 
Nicolò Sperandei
(Foto di copertina: Gianni Nazzaro sul palco di Sanremo 1971 con alle sue spalle i 4+4 di Nora Orlandi)

Avigliano Umbro, Angolo d’artista fa il pieno di visitatori

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Grande successo per l’iniziativa organizzata dalle associazioni Laboratorio del Paesaggio e ViviAvigliano

AVIGLIANO UMBRO – 27 agosto 2021 – Numerosi gli espositori che hanno partecipato all’iniziativa Angolo d’artista che è stata organizzata dal Laboratorio del Paesaggio e dall’associazione ViviAvigliano, coinvolgendo le attività commerciali. Nelle vetrine dei negozi hanno esposto 23 artisti e 19 artigiani, con presenze di nomi di rilievo internazionale come Primarosa Cesarini Sforza, Michael Kulakov, Igor Borozan e Grazia Cucco. Sono state invece 37 tra negozi e locali su 43 complessive, le attività che hanno ospitato le opere d’arte, visitate, secondo la stima degli organizzatori, da circa 2.500 persone. Secondo la presidente del Laboratorio del Paesaggio la manifestazione ha riscosso un grande successo di pubblico, non solo per chi andava a fare acquisti e si imbatteva nelle opere d’arte, ma anche per chi, con la mappa alla mano, andava per negozi cercando le opere d’arte. Questo è stato possibile grazie al fatto di aver predisposto la mappa, utile strumento per fornire a tutti l’esatta ubicazione degli artisti-espositori senza aggravio per i commercianti che hanno continuato a fare il loro normale orario di lavoro. Un notevole successo di pubblico lo ha riscosso la grande tela della Gioconda velata protagonista dell’estemporanea di Igor Borozan ed Elisabetta Casamassima esposta nella vetrata della Biblioteca comunale.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Palcoscenico verde a cielo aperto per il Festival di Montecastrilli

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Spettacoli teatrali e la proiezione di un film nella kermesse che ha come direttore artistico l’attore Stefano de Majo

MONTECASTRILLI – 24 agosto 2021 – Teatro, cinema, cultura. Sono gli ingredienti del Festival di Montecastrilli, il cui sottotitolo è “Verde palcoscenico a cielo aperto”, in programma fino al 3 settembre, con la direzione artistica di Stefano de Majo (nella foto di copertina). L’organizzazione è del Comune, con le Pro Loco di Montecastrilli e Quadrelli. Dopo il debutto di domenica, in scena lo stesso de Majo con Fabrizio Longaroni, il prossimo appuntamento è per giovedì 26 agosto, alle 21, con la pièce su San Francesco e Chiara, appositamente messa in scena nella raccolta e deliziosa piazzetta di Santa Chiara dirimpetto al convento della Clarisse. Domenica 29 agosto, alle 21, sarà la volta di “Moon”, mirabolante viaggio lunare tra fiaba, storia e poesia, sulla torretta panoramica di Montecastrilli. Entrambe gli spettacoli vedranno Stefano de Majo accompagnato dalla voce di Marialuna Cipolla e dalla sua chitarra. Per il cinema, domani sera, alle 21, sarà proiettato il film “Corporalmente rinchiuse”, di Bruno Chiarello, sempre di fronte al convento delle suore di clausura. Infine un appuntamento con l’amore che ebbe come sfondo Montecastrilli il secolo scorso. Si tratta della storia di un amore intenso e travagliato tra la poetessa Ada Negri, in odore di Nobel, e il nobil homo Ettore Patrizi, figura brillante di cultura e ingegno nato proprio a Montecastrilli. Le poesie di Ada Negri, le epistole dei due innamorati, unite alla brillantezza dei due personaggi, saranno oggetto il 3 settembre della serata conclusiva del festival, nella piazzetta Santa Chiara di Montecastrilli, di un variegato happening che unirà eccellenti figure della cultura come il critico d’arte Paolo Cicchini, lo scrittore Giacomo Pellicanò e altri personaggi della cultura, alla teatralizzazione delle amorose missive tra i due amanti interpretate dagli attori Cristina Liti e Stefano De Majo.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Acquasparta, la minoranza insorge: “Siano pubblicati i verbali integrali dei consigli comunali”

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Pubblichiamo il comunicato diffuso da “Acquasparta e Futuro”, gruppo di minoranza del consiglio comunale di Acquasparta

ACQUASPARTA – 24 agosto 2021 – Il gruppo Acquasparta e futuro ha richiesto chiarimenti all’Amministrazione Comunale lo scorso 6 agosto, come divulgato con post sul nostro blog acquaspartaefuturo.it. Anche a Terni il concerto organizzato dal Comune è stato fortemente criticato da varie Associazioni di categoria di diversi operatori economici (Confartigianato e CNA, FEDERALBERGHI e TERNI FILM FESTIVAL).

Dopo oltre mezzo mese nessuno si è fatto vivo. Nel frattempo sono stati pubblicati i verbali degli altri punti all’ordine del giorno ma non quello della variazione di bilancio, dove è successo di tutto e di più.
Dimenticanza? Ferie? Può darsi.

Nel frattempo la Giunta si è adoperata a riportare alcune variazioni sul contratto della ARTWORK, società che con appena qualche giorno di vita gestisce il concerto di de Gregori, il cui valore è 39.999 euro (ricordiamo che da 40.000 euro il Comune non avrebbe potuto fare l’affidamento diretto). Da Terni giungono notizie poco rassicuranti sull’altra agenzia, la ELITE AGENCY. Rimandiamo ai due articoli in fondo, l’ultimo dei quali riportato in chiaro.

I nostri dubbi non erano isolati: da più parti si critica l’operato di queste giunte, Terni e Acquasparta, a trazione ……… condivisa (diciamo così): parliamo di FEDERALBERGHI, CONFARTIGIANATO E CNA, TERNI FILM FESTIVAL.

Tutte denunciano il mancato criterio della proporzionalità, e la eccessiva polarizzazione verso l’evento isolato del concerto di Sangiovanni, particolarmente oneroso per l’Amministrazione ternana che, guarda caso, è gestito dalla Elite Agency. Tornando anche ad Acquasparta, questo modo di fare desertifica altre possibili iniziative facendo venire meno lo spirito ed il senso di appartenenza ad una Comunità.

Non si può sperare sempre in un volontariato particolarmente generoso, che porta avanti una serie di importanti e qualificate attività a costo zero per l’Amministrazione, mentre alcune pochissime iniziative, e i pochi che vi orbitano intorno, si rivestono d’oro.

La nostra Amministrazione potrà continuare a non rispondere ma quello che vorremmo scuotere sono le coscienze dei cittadini portando a conoscenza fatti e circostanze concrete. Poi ciascuno si potrà regolare di conseguenza.

Gruppo ACQUASPARTA E FUTURO

Umberto Alunni

Roberto Romani

Ricci Claudio

Elisa Ciribuco

Avigliano, dal 2 al 5 settembre torna Acquamadre

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Giunge alla sua terza edizione il “non festival” aviglianese organizzato dalla Cooperativa Surgente di Massimo Manini

AVIGLIANO UMBRO – 19 agosto 2021 – E quest’anno il Nonfestival del MOFF’art, Museo Open della Foresta Fossile di Avigliano Umbro (Terni), aggiunge 2 EVENTI SPECIALI: l’incontro con Franco Arminio e Massimo Manini venerdì 10 settembre, grazie alla collaborazione sinergica con Umbria Green Festival, e quello con Pierfrancesco “Frankie” Chili, il campione di motociclismo delle Superbike, venerdì 17 settembre!

GIOVEDÌ 2 SETTEMBRE, in contemporanea all’apertura della mostra di Piero Gauli che durerà tutti e 4 i giorni, si comincia con una mattinata dedicata alla formazione aziendale ma dal taglio innovativo di tipo interdisciplinare tenuto dalla Dott.ssa Selvaggia Fagioli e dallo staff di Surgente. Nel pomeriggio alle 18 la presentazione del workshop “Teatro in cammino” tenuto dalla studiosa Stefania Bruno e dalla scenografa Iole Cilento di LALINEASCRITTA, per poi finire in “bellezze”, nella cornice del Castello di Sismano, con un talk show dedicato ad alcune importanti imprenditrici umbre che avranno come ospite il consigliere regionale Andrea Fora.

VENERDÌ 3 SETTEMBRE la giornata si avvia con la visita guidata agli affreschi del Barbiani e Pier Matteo D’Amelia “Dal teatro sacro al teatro profano”, effettuata dalla Dottoressa in storia dell’arte Alice Penconi. Alle 18 nell’Arboretum della Foresta Fossile, la presentazione del libro “Itinerario di Terra Santa”, sulla figura riscoperta di Fra Faustino da Toscolano, con la partecipazione straordinaria di Padre Pietro Messa, Preside della Scuola Superiore di Studi Medievali e Francescani della Pontificia Università Antonianum di Roma. In conclusione di serata, Divine Jazz Comedy che prevede due letture di canti danteschi con le attrici Cristina Caldani e Miriam Nori, e le suggestioni musicali di Matteo Moroni. A seguire Food&Soundset, degustazione di cibi e bevande con selezione musicale offerta da 5 diversi DJ.

SABATO 4 SETTEMBRE, oltre alla visita guidata “Dal teatro sacro al teatro profano” e la mostra dedicata a Piero Gauli, tre ore nel bellissimo borgo di Santa Restituta con tre maestri di Yoga, Meditazione e Campane Tibetane per dare spazio al corpo, alla mente e allo spirito: Fiorella Sciamannini, Mauro Pacini e Adriano Grassi. Nel pomeriggio, nel Castello di Sismano, un incontro filosofico con un ospite straordinario: la Professoressa Anna Loretoni, Preside dell’Istituto S. Anna di Pisa e lo scrittore Antonio Fresa. Alla sera, nel cortile dello stesso Castello, la proiezione del film-documentario “Alberi”, vincitore del Premio Stella d’Argento, e la partecipazione della regista Silvia Girardi.

DOMENICA 5 SETTEMBRE, ultimo giorno di “Dal teatro sacro al teatro profano” e della mostra di Piero Gauli. L’appuntamento con lo Yoga, Meditazione e Campane Tibetane si sposta invece in un altro bellissimo borgo: Toscolano, dove nella Chiesa di S. Apollinare, alle 15.00 si terrà il concerto del duo internazionale Marie Stockmarr Becker (viola da gamba) e Ilaria Macedonio (clavicembalo) che eseguiranno musiche di J. S. Bach. Alle 17,30 ci si sposterà al lavatoio “i trocchi” nella campagna sottostante Avigliano Umbro, per assistere alla performance degli ospiti della casa famiglia Casavigliano: “Desidero desiderare: la dinamica dei desideri nel percorso della vita”. Per finire, alle 21.00, “appunti per uno spettacolo: l’eroe di Fra Faustino da Toscolano”, con Massimo Manini, il maestro Don Mario Venturi e il coro di Castello/Avigliano Umbro.

Direttore Artistico, Massimo Manini.

TUTTI GLI EVENTI SONO GRATUITI
La visita guidata “Dal teatro sacro al teatro profano”, 8 euro
Divine Jazz Comedy+Food&Soundset, 12 euro
La mostra Piero Gauli è integrata nel biglietto ingresso della Foresta Fossile

INFO, ISCRIZIONI WORKSHOP e PRENOTAZIONI
cooperativasurgente@libero.it
327 592 6714
0744 940348
www.acquamadrenonfestival.com

(Comunicato Stampa Acquamadrenonfestival)

“Musica Regina”

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Con l’assenza di tutto il contorno, finalmente al Festival di Sanremo, la musica tornerà ad essere la vera regina della manifestazione

Ogni anno, in occasione della kermesse festivaliera Sanremese, un qualche profeta più o meno anonimo prende la parola per poter profferire la consueta frase di rito: “Quest’anno la musica sarà al centro”. E puntualmente ogni anno questa frase viene smentita dalle consuete vicende di contorno (che però diventano il vero primo piatto) che spostano l’attenzione dalla musica al gossip. Basti vedere lo scorso anno la vicenda di Bugo e Morgan, ultimo vero momento di puro “italian trash” prima del dramma Covid-19. C’è da dire però che grazie a loro due ci si è divertiti parecchio.

Quest’anno, oltre a Morgan (fortunatamente), mancherà anche il contorno, dato che a Sanremo saranno presenti solo i veri protagonisti dell’evento, senza accompagnatori e sollazzatori vari, fra i quali anche le varie trasmissioni solitamente collegate con la conosciutissima cittadina ligure.

Il contorno festivaliero, ha origine ben lontane e nasce con quel gran paragnosta di Gianni Ravera che, a partire dal 1979, comprese il fatto che se il Festival fosse voluto sopravvivere a se stesso ed al suo nostalgico passato, avrebbe dovuto rinnovarsi per lo meno nel suo “paratesto”, quindi tutto ciò che circondava e abbelliva le canzoni ed i cantanti in gara. Col passare del tempo però, questo “paratesto” è diventato sempre più ingombrante, sino a prendere il posto dei veri protagonisti della gara. Ravera utilizzo tutti i mezzi a sua disposizione, anche alcuni trucchi al limite del lecito, per far resuscitare Sanremo e (lo ammetto) se il Festival mantiene oggi questa mastodontica grandezza, lo si deve per molto a lui (e a Vittorio Salvetti).

Quest’anno però, causa Covid, il tutto si riduce all’osso. E quest’osso renderà ancora più saporito un brodo quindi assai ristretto. Ci ha pensato già Fedez, pubblicando (dice per errore) un video che invece sarebbe dovuto rimanere ben chiuso nel cassetto.

Tutto è pronto, mancano solo sei giorni. Le polemiche sono già uscite e si sono già diffuse (come il Virus). Il Festival, quindi, è veramente pronto. E allora “Musica, Maestro!”

Foto di copertina: Festival di Sanremo 1980, serata finale di sabato 9 febbraio 1980. Leano Morelli si esibisce in Musica Regina