Acquasparta, il Rinascimento riparte dall’arte del Merletto

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La tradizionale festa si rinnova sotto molti aspetti. Montani: “Dà lustro alla nostra storia”

ACQUASPARTA – 15 maggio 2022 – La festa del Rinascimento ad Acquasparta si presenterà con una veste tutta nuova, nuovo logo, modo grafico di presentare eventi e manifestazioni, manifesti, locandine. I festeggiamenti sono in programma dall’11 al 26 giugno. In occasione della ventitreesima edizione, la festa si racconta in un modo inedito, facendo tesoro della ricchezza che, in tanti anni di lavoro, i componenti dell’Ente “Il Rinascimento ad Acquasparta” ed i numerosi contradaioli di Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo hanno costruito fondendola con la storia della nostra città», spiega Chiara Andreucci, presidente Ente Rinascimento ad Acquasparta. La nuova identità visiva vuole coniugare le diverse anime della Festa di Acquasparta dando loro spazio e rappresentazione: la bellezza dell’arte e dei luoghi; la raffinatezza e la cura dei dettagli che rendono ricchi gli abiti ed i cortei; la passione che anima la festa e che è il motore di sfide, convivi, spettacoli.

«È proprio la fecondità della storia accaduta ad Acquasparta, e caratterizzata da un nuovo modo di perseguire la conoscenza, da un mutato rapporto dell’uomo con la natura, meraviglioso oggetto del sapere, a renderla contemporanea ed in grado di parlare anche oggi. Questo saper essere attuale, che solo apparentemente mal si coniuga con una rievocazione storica, ma che in realtà ne è l’anima, rende viva ed appassionante La Festa del Rinascimento in tutti i suoi bellissimi aspetti», aggiungono gli organizzatori.

Per mettere in risalto la bellezza, la raffinatezza, la cura nei dettagli, la Festa del Rinascimento, è partita dal merletto, un modo di intrecciare i fili che diventa poesia. Il dettaglio del merletto che caratterizza gli abiti rinascimentali conferendo bellezza e raffinatezza, diventa elemento caratterizzante della festa, un dettaglio che diventa marchio. «La storia del merletto è una storia di preziosità, il merletto nasce per impreziosire – ha commentato Francesco Maria Giuli, designer che ha ideato la nuova identità visiva della festa. È da qui che siamo partiti per questo lungo viaggio grafico e visivo attraverso la ricerca del sapere e del vedere: una tipografia classica e fresca al tempo stesso, una “R” che allunga il suo braccio sullo spazio, sulle immagini, sui colori. Un colore, bordeaux tendente al blu, che fissa la mente ad antiche e nobili vestigia, di sfide e di cortei, un gioco di sguardi tra la parola “rinascimento” ed “Acquasparta”, quasi a fissarsi, legarsi, studiarsi».

«La Festa del Rinascimento per Acquasparta rappresenta il clou delle manifestazioni del territorio commenta Giovanni Montani, sindaco di Acquasparta – è un evento che sancisce l’arrivo dell’estate e che dà lustro alla nostra storia ed alle ricchezze della nostra città».

Da sinistra: Giovanni Montani, Chiara Andreucci, Guido Morichetti, Francesco Maria Giuli

(Fonte: Messaggero Umbria)

E dopo Agricollina… torna la “Chianina”

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L’evento è organizzato da Polisportiva A.M.C. ’98 e Pro Loco Montecastrilli, con la collaborazione di Agricollina e Festa Del Trattore

MONTECASTRILLI – 27 aprile 2022 – Terminata con successo la 54° edizione di Agricollina, da domani sera prende il via la 9° Sagra della Chianina e del “Suino Umbria”, iniziata con successo nel 2012 e la cui ultima edizione si è tenuta nel 2019 a causa della pandemia di Covid-19. Cambiamo, rispetto a due anni fa, alcuni dettagli nella formula, ma la sostanza e la qualità del cibo rimarranno le stesse. Non sarà più presente infatti un menù alla carta, ma vi saranno tre menù fissi più uno per bambini da poter scegliere e dai quali saranno escluse le bevande, ordinabili direttamente al tavolo.

La Sagra, della consueta durata di dieci giorni (da domani sera al 7 maggio), si svolgerà poi presso i locali del Centro Fieristico “Don Antonio Serafini” e non più presso gli impianti sportivi di Via Della Resistenza. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata al link http://www.polam98.it/2022/04/20/eventi/montecastrilli-sagra-della-chianina-e-del-suino-umbria-2022/948 oppure ai numeri  339/3830171 e 333/3928318. Non è disponibile il servizio di asporto. L’evento è organizzato da Polisportiva A.M.C. ’98 e Pro Loco Montecastrilli, con la collaborazione di Agricollina e Associazione Festa Del Trattore e il patrocinio del Comune di Montecastrtilli. Sotto, potete prendere visione dei menù disponibili e del loro costo:

Papa: “Ottima formula in questo periodo” Abbiamo deciso di ascoltare la voce di Monica Papa, da anni responsabile delle “risorse umane” (i giovani camerieri) negli eventi organizzati dall’A.M.C. ’98: “Questa del menù fisso con prenotazione – ha esordito Monica – è una formula ottima, poiché consente alla cucina di organizzarsi. Ha funzionato ottimamente nei due anni di piena pandemia e ben si sposa anche con le norme anti-Covid 19. Stiamo valutando se continuare ad utilizzare questa soluzione anche per l’estate 2022 con la Sagra Dell’Anatra, poi per il prossimo anno valuteremo con l’evolversi della situazione pandemica. Il contesto del Centro Fiere poi – ha proseguito – ci aiuta molto dal punto vista logistico, avendo una cucina già attrezzata e degli spazi sia all’aperto che al chiuso. Da responsabile dei camerieri, devo dire che gestire i ragazzi è sempre un impegno, in quanto, in tempi pre-Covid, si trattava di una scuola intera gestita da una sola persona. Ai ragazzi però amano impegnarsi e poter collaborare in quanto fanno qualcosa che a loro fa piacere e quindi sono molto più facili da gestire rispetto ad un ambiente scolastico. Adesso, essendosi ridotti coperti, i ragazzi sono diminuiti a circa trenta unità, essendovi ancora fra l’altro degli impegni scolastici. Per me – ha concluso – anche se cerco di delegare alcuni compiti, è comunque sempre un piacere poterli coordinare”.

Monica Papa

Nicolò Sperandei

Acquasparta, Avigliano e Montecastrilli travolti dal virus: “Limitate i festeggiamenti”

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I Sindaci Aquilini, Conti e Montani: “Confidiamo nel senso di responsabilità dei cittadini”

31 dicembre 2021 – Contagio fuori controllo. A poche ore dal Capodanno arriva l’appello dei Sindaci: limitate i festeggiamenti a casa e, rivolti ai gestori dei locali, siate rigidi nel controllo del super Green pass. «Invitiamo a limitare i festeggiamenti – scrivono i Sindaci Aquilini, Conti e Montani – anche quelli organizzati in luoghi privati, ci rivolgiamo a tutti ma soprattutto ai giovani, a cui chiediamo uno sforzo particolare, ben consapevoli della loro grande voglia di normalità. Un appello particolare ai gestori dei locali pubblici – continuano – che sono stati, e siamo certi saranno, sempre rispettosi della normativa in vigore, a loro chiediamo di essere quanto mai attenti alla verifica del Green pass rafforzato, che dal 25 dicembre 2021 è necessario anche per consumazioni al banco».

Un documento congiunto, a firma di Giovanni Montani, sindaco di Acquasparta, Luciano Conti, sindaco di Avigliano Umbro e Riccardo Aquilini, sindaco di Montecastrilli diramato ieri dopo un confronto diretto durante il quale sono stati messi sul tavolo i numeri delle nuove positività al Coronavirus nei diversi Comuni. Un bilancio che non lascia spazio a dubbi circa una diffusione che negli ultimi giorni ha fatto saltare il banco del tracciamento e ha indotto i primi cittadini a scendere direttamente in campo per cercare di salvare il salvabile. A guidare la classifica dei comuni più colpiti, Montecastrilli che alla data di ieri ha registrato 135 casi di positività al virus su circa 4870 abitanti. Un incremento che da pochi giorni prima di Natale ha continuato a crescere in modo esponenziale. «Personalmente – ha spiegato il sindaco Aquilini – ho cercato di inserire tutti per avere un quadro il più attendibile possibile. Credo comunque che siamo di fronte ad un dato sottostimato rispetto alla situazione reale. L’unico conforto è che ad oggi (ieri, n.d.r.) abbiamo un solo ricovero ospedaliero».

Segue Avigliano Umbro, che con i suoi 2411 abitanti ieri ha toccato quota 50 casi e Acquasparta che con 4000 abitanti ha raggiunto i 78. «Siamo passati da due casi a trentaquattro nel giro di tre giorni – ha spiegato il sindaco Montani – è un’ulteriore dimostrazione che in ogni caso, anche se fortunatamente non abbiamo casi clinici preoccupanti, non bisogna abbassare la guardia. Non sono uno sceriffo ma essendo il responsabile della pubblica sicurezza non esiterò a girare agli enti preposti eventuali segnalazioni. Saranno loro a procedere alle verifiche del caso ed eventualmente alle sanzioni previste dalla norma». «Confido nel senso di responsabilità degli aviglianesi – ha chiuso il sindaco Conti – che fino ad oggi hanno dimostrato di essere rispettosi delle regole. Certo questi numeri evidenziano una diffusione mai raggiunta ma bisogna guardare i nuovi dati alla luce di una situazione più generale, in primis quella dei tracciamenti».

A questo proposito, sempre gli stessi sindaci, con l’aggiunta di San Gemini e Montecchio stanno partecipando all’organizzazione di un centro di tracciamento che avrà sede ad Avigliano Umbro coordinato dalla Croce rossa di Avigliano e che, nelle intenzioni, dovrebbe recuperare il filo dei contatti diretti con i positivi in modo da mettere un po’ d’ordine.

(Fonte: Messaggero Umbria)

Avigliano Umbro, sei giorni di festa in occasione di San Martino

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Ad Avigliano Umbro si torna a fare festa con una sei giorni dedicata alla festività autunnale di San Martino di Tours

AVIGLIANO UMBRO – 8 novembre 2021 – Dopo l’esperimento estivo, Piazza Piave ad Avigliano Umbro torna ad animarsi, questa volta però in versione autunnale. Fra l’11 ed il 18 novembre, infatti, vi saranno sei giorni di festa dedicati a San Martino, con eventi che si svolgeranno tutti presso la tendostruttura che verrà allestita per l’occasione. Saranno previsti due tornei di briscola a gironi (11 e 18 novembre), un torneo di calciobalilla (16 novembre) due cene sociali (12 e 13 novembre) e una domenica, il 14 novembre, con molteplici eventi: si partirà la mattina alle ore 8 con la “Corsa, Camminata e Pedalata in compagnia”, al termine della quale sarà previsto un piccolo ristoro per tutti i partecipanti; alle 16 si svolgerà uno spettacolo e bambini di magia ed illusionismo con il Mago Marvic e, infine, dalle 17 sarà possibile degustare crêpes, castagne e vino. Per le due cene sociali è obbligatoria la prenotazione oltre al possesso del green pass. Per maggiori informazioni e per i numeri da poter contattare, è possibile consultare la locandina allegata.

Nicolò Sperandei

Rinascimento Acquasparta, Raggi: “Presenze sopra le aspettative. La soddisfazione è tanta”

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Grande successo per l’edizione 2021 del “Rinascimento ad Acquasparta”. Si attende il ritorno delle sfide fra le Contrade

ACQUASPARTA – 6 settembre 2021 – È aria di successo quella che si respira all’interno dell’Ente Il Rinascimento ad Acquasparta, il successo di una scommessa vinta contro la pandemia di Covid-19 non ancora definitivamente debellata. E fra norme, distanziamenti e green-pass, gli undici giorni di festa sono filati via lisci come l’olio. A fare un bilancio della manifestazione terminata ieri sera troviamo l’attuale “capa” dell’Ente, la presidente Raffaela Raggi (nella fotografia di copertina), euforica dopo l’ottimo andamento della manifestazione. Con lei abbiamo scambiato due amabili chiacchiere.

Allora Raffaela, siete in generale soddisfatti dell’andamento della festa?

La soddisfazione è stata tanta, in quanto i risultati sono stati superiori a quelli previsti, per una serie di ragioni: undici serate senza perderne nemmeno una, e questo è molto raro fra fine agosto ed inizio settembre, una grandissima partecipazione a tutti gli eventi, sia agli spettacoli di piazza all’aperto sia quelli più culturali svoltesi nelle sale del Palazzo, sempre occupate per il massimo della capienza permessa, le taverne hanno poi lavorato moltissimo, molto più di quello che potevamo prevedere. C’è stata una non prevista sovrapposizione con la festa di Narni e questo inizialmente ci aveva spaventato, ma debbo dire, a conti fatti, che non ne abbiamo risentito in alcun modo: i numeri sono infatti stati tanti e di più non sarebbe quasi stato possibile, in quanto avremmo rischiato il sovraffollamento. Tutto quanto è stato comunque gestito secondo la normativa vigente.

Avete più o meno calcolato l’afflusso di persone recatesi agli eventi?

I numeri sono stati superiori alle attese, ma avevamo comunque improntato un sistema attraverso il quale evitare il formarsi di assembramenti, anche grazie alla collaborazione della security. Tutto è andato come doveva andare, fortunatamente.

Ogni anno “Il Rinascimento” raccoglie un bacino sempre più ampio di clienti nonostante non sia una festa tradizionale (ballo liscio, folk, ecc. ecc.). Che spiegazione dai a ciò?

La nostra non è una Sagra, ma una manifestazione storica arrivata alla sua 22° edizione. Confermo che ogni anno i numeri aumentano ed io ho da sempre definito la nostra festa un motore diesel: non è un motore veloce che parte forte all’inizio perdendosi poi per strada, ma ha avuto bisogno di un suo riscaldamento iniziale. Io credo che chi viene un anno alla festa di Acquasparta poi ci ritorni sempre. Di anno in anno vediamo crescere il numero dei nostri clienti, perché penso che non si possa che rimanere soddisfatti dopo aver mangiato nelle nostre taverne, dove ci si può cibare in maniera veramente ottima, e aver poi assistito agli spettacoli di piazza. L’aumento dei clienti deriva quindi secondo me dal valore e dalla qualità dell’offerta che noi diamo loro. 

Per il prossimo anno c’è la ferma intenzione di riportare anche i giochi delle contrade?

I giochi ci sono mancati. Reputo che il gioco sia l’anima della festa in quanto ha il potere di attirare i giovani, farli divertire, farli mettere in competizione, intendendo una sana competizione. C’è mancata la gara di animazione teatrale, c’è mancata la sfida a livello culinario e soprattutto c’è mancato l’interessantissimo Gioco dell’Oca. Eravamo però consapevoli che non si sarebbero potute realizzare queste cose: il Teatro perché ha bisogno di 8/9 mesi di preparazione e con i vari lockdown non è stato possibile, mentre il Gioco dell’Oca in piazza è un sovrapporsi di gente e di giocolieri ed essendo assai “pericoloso” non ce la siamo sentita. Sicuramente quando tutto tornerà alla normalità i giochi ritorneranno dato che sono proprio il sale della Festa. Non potranno più mancare sicuramente.

Da Presidente dell’Ente qual è l’evento che, soggettivamente, hai più apprezzato?

Tutti, me li sono gustati dal primo all’ultimo. Non ce n’è stato uno che non mi abbia dato un’emozione o che io non abbia trovato interessante. Però, se proprio devo essere obbligata a citarne uno, la cosa più particolare di quest’anno è stato il Videomapping Linceo: in questa performance il Palazzo non è più un semplice palazzo, ma diventa qualcosa di vivo. È stato veramente particolarissimo e penso che un videomapping di tale portata sia raro averlo visto nell’Italia Centrale, in quanto in oltre mezz’ora abbiamo raccontato la storia della prima Accademia dei Lincei, quindi non si trattava solo di immagini. Forse qualcosa è stato fatto a Roma o a Firenze. Averlo però portato in una piccola realtà come la nostra, mi riempie di grande soddisfazione, in quanto da me fortemente voluto.

La festa è finita, ma è ora previsto un ciclo di concerti con artisti di calibro internazionale. Rappresentano anche essi, secondo te, una spinta turistica a fruire del borgo storico e dei suoi servizi?

Dico che qualsiasi volta che si propone un evento di qualsivoglia interesse, questo rappresenta uno stimol0 a livello turistico per attirare persone ad Acquasparta. Molti perugini, ternani e tuderti percepiscono ancora Acquasparta come distante, ma la distanza fra Terni e il nostro paese è di soli venti minuti di automobile, come quella fra Terni e Narni. Ben vengano quindi tutte le manifestazione attrattive per il nostro borgo.

Nicolò Sperandei

 

Montecastrilli, emessi i provvedimenti per un rave party di metà luglio

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Mega party fra musica e alcol in località Pian dei Massai. Dopo lo stop, le indagini della Digos hanno portato ai provvedimenti

MONTECASTRILLI – 13 agosto 2021 – Un weekend “da sballo” fra musica a tutto volume e alcol a fiumi, con circa cento giovani provenienti da diverse province italiane. In pratica una festa abusiva, quella che si è svolta fra il 17 e il 18 luglio scorsi a Montecastrilli (Terni), in località Pian dei Massai, in un’area verde adibita a picnic. Per questo le forze dell’ordine, coordinate dal questore di Terni Bruno Failla, sono intervenute sul posto mettendo fine al “mega party” e – a seguito delle indagini – hanno fatto scattare tutta una serie di provvedimenti.

I provvedimenti “Al termine degli accertamenti amministrativi – riferisce la questura ternana in una nota – , la Digos ha individuato gli organizzatori dell’iniziativa, sanzionando quattro giovani (un 33enne della zona di Amelia, un 34enne ed un 28enne del Viterbese e un 21enne del Teramano) con multe comprese fra 258 e 1.549 euro, per aver violato la normativa del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza relativamente ai pubblici spettacoli. Inoltre per 31 giovani è stato avviato l’iter amministrativo del divieto di ritorno nel Comune di Montecastrilli”.

(Fonte: UmbriaOn)

Quadrelli, annullato il Ferragosto 2021

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Dopo un avvio dato per certo nemmeno un mese fa, è arrivata la notizia dell’annullamento della sagra basata sulla rana fritta

QUADRELLI – 3 agosto 2021 – Vuoi il green pass, vuoi l’aumento delle infezione dovute al Covid-19 (ma non dei ricoveri), un qualcosa di certo ha indotto la Pro Loco Quadrelli a tornare, purtroppo, sui suoi passi. Così, la inizialmente programmata edizione 2021 di “Ferragosto a Quadrelli” è stata annullata a nemmeno un mese dal suo annuncio. Le uniche feste per ora previste nel territorio delle Terre Arnolfe rimangono quelle di Casteltodino e di Montecastrilli.

Le parole del presidente Baglioni Abbiamo subito raggiunto al telefono il presidente della locale Pro Loco per un suo commento: “Sin dalla iniziale organizzazione della festa – ci ha detto Baglioni – avevano preventivato un suo possibile annullamento, in relazione all’andamento della situazione legata al Covid. Purtroppo, con l’aumento dei contagi, a 15 giorni dall’inizio della manifestazione, alcuni collaboratori non se la sono sentita di dover venire a cucinare in un ambiente che sarebbe comunque stato chiuso. Lì abbiamo capito che, sicuramente, con il passare dei giorni anche altri altri avrebbero rinunciato e che, avendo dei numeri già risicati, non sarebbe stato possibile organizzare la Festa. Abbiamo perso una piccola somma per la prima fase organizzativa, ma non è quello il problema. Andavano rispettate le volontà della maggioranza dei collaboratori. Vorrei comunque ringraziare tutte le persone che si sono messe a disposizione e l’intero paese di Quadrelli. Infine – ha concluso Baglioni – auguro a tutti i Casteltodinesi un ottimo andamento della loro festa, alla quale, impegni permettendo, parteciperò anche io come cliente in una di queste sere”.

Nicolò Sperandei