Agricollina, focus Coldiretti su nuova Pac e agrisolare

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L’associazione degli agricoltori protagonista della kermesse in programma da domani a lunedì

MONTECASTRILLI – 22 aprile 2022 –  Coldiretti torna protagonista di Agricollina, la Mostra mercato macchine agricole collinari, zootecnia e animali da cortile che si svolgerà a Montecastrilli da domani al 25 aprile. “Si tratta della terza fiera in Italia dedicata all’agricoltura – ha specificato Albano Agabiti (foto di copertina), presidente Coldiretti Umbria – e dopo 2 anni di stop a causa della pandemia riparte in grande con l’edizione numero 54. Noi come Coldiretti siamo orgogliosi di esserci e ci siamo con la forza della nostra organizzazione agricola proponendo eventi a 360 gradi sull’affascinante e variegato mondo dell’agricoltura”. Dalla tavola rotonda sulla nuova pac e le opportunità sull’agrisolare al focus sul miele, dall’agripasseggiata fino al mercato Campagna amica che proporrà oltre alle sue eccellenze locali degustazioni e street food, saranno 3 giorni intensi.

L’ouverture della manifestazione, domani alle 17, è affidata all’iniziativa dal titolo “La nuova Pac 2023-2027 e le opportunità dell’agrisolare”. Una tavola rotonda nell’ambito del progetto Newcap dell’Unione Europea “NewCap inform Tour” promossa da Coldiretti Terni in collaborazione con Coldiretti Giovani Impresa. Per domenica 24, alle 11, all’area del mercato, è previsto il focus “Di fiore in fiore”. Le api come risorsa per l’ambiente e l’agricoltura, mentre lunedì 25, Coldiretti ha organizzato l’Agripasseggiata alla scoperta delle perle del territorio di Montecastrilli. A colorare la tre giorni di Agricollina sarà il mercato Campagna Amica, con prodotti a km zero, eventi, degustazioni e street food contadino. 

Riprende anche la Festa del Trattore Con la ripresa di Agricollina, torna ufficialmente anche la Festa Del Trattore con la sua 67° edizione. La manifestazione ha già preso il via ufficialmente con la passeggiata ecologica svoltasi lo scorso lunedì 18 aprile, ma sono ancora tanti gli eventi previsti da domani sino a domenica 8 maggio. Per prenderne conoscenza è possibile consultare la locandina qui sotto.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria) – Sezione Festa del Trattore a cura di Nicolò Sperandei

 

San Gemini al top, Arvedi la sceglie come base

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La cittadina termale ha attratto a sé l’imprenditore Cremonese che ha deciso di puntare sulla Acciai Speciali Terni

SAN GEMINI – 20 aprile 2022 – Il precedente Ceo di Ast, Massimiliano Burelli aveva scelto Spoleto come suo quartier generale fuori dalle acciaierie. Giovanni Arvedi, invece, nuovo presidente di Ast ha puntato su San Gemini, almeno per la prima parte della sua permanenza a Terni. Ora San Gemini si prepara a “svelare” i capolavori inediti di Canova. «Presto organizzeremo una mostra con gli scritti e le opere custodite nel palazzo che sovrasta la piazza centrale, di cui Antonio Canova era proprietario». Così presenta l’antico borgo medievale il sindaco Luciano Clementella: «Meta privilegiata di artisti, turisti e imprenditori. Scelta persino dal “Cavaliere d’acciaio” per soggiornare quando arriva in Umbria a guidare la più grande fabbrica d’Italia».

Arvedi a San Gemini? «Certo, al Grand Hotel, appena ristrutturato», conferma Clementella. Che proprio ieri mattina, con il mercato settimanale in corso, esce dal Palazzo Comunale, attraversa piazza San Francesco e guarda in alto, verso Palazzo Canova, residenza estiva del celebre scultore veneto, attualmente di proprietà della famiglia Medici. «Presto aprirà le porte a visite guidate» – annuncia. Assolata, pulita, ordinata, la piazza principale, fulcro del paese, collega la parte più moderna rinascimentale al nucleo più antico. «Le chiese, i palazzi, le torri: non manca niente a San Gemini. Neanche il verde. Tutto è concentrato in un raggio di poco più di cinquecento metri. Dove insistono tre bed & breakfast, una residenza d’epoca, un albergo cinquestelle, un quattrostelle (selezionato da Arvedi, ndr). E poi ristoranti, botteghe alimentari, bar e poco più». Letteralmente presi d’assalto nel ponte di Pasqua». «Ma anche negli altri periodi dell’anno – chiarisce Clementella – e soprattutto in estate, quando arrivano gli studenti delle università di tutto il mondo per partecipare ai corsi di restauro promossi dall’Associazione valorizzazione del patrimonio storico e artistico, si popolano».

Il percorso Da Palazzo Comunale fino alla Rocca, in salita, si scorge la piazza di Palazzo Vecchio, che doveva essere il cuore amministrativo della San Gemini medievale, la Torre Esperia, la chiesa di Santa Maria degli Incertis. Tra un monumento architettonico e l’altro, l’invito a prenotare un soggiorno, perché dalla Porta di ingresso è un susseguirsi di strutture ricettive. Nella prima, il Grand Hotel San Gemini, è in corso la mostra “Dal tempo, l’eterno. Viaggio tra l’uomo e il sublime in Giovanni Gasparro” tesa a valorizzare l’ultimo caravaggesco (Gasparro) come lo ha definito Vittorio Sgarbi, ma anche a promuovere Palazzo Santacroce. «Non è solo una struttura ricettiva – segnala il sindaco – ma anche luogo aperto alla cultura. Che infatti ha offerto al Cavalier Arvedi l’opportunità di visionare il dittico dedicato a San Valentino, Il Miracolo e II Martirio, esposto prima in basilica a Terni in occasione dei festeggiamenti valentiniani e poi a San Gemini». Ma anche l’abbazia benedettina di San Nicolò, attrae, con il giardino annesso. Per questo Clementella ha voluto installare una targa in centro. Che certifica: “San Gemini è uno dei borghi più belli d’Italia”.

(Fonte: Il Messaggero Umbria)

Sangemini, chiesta la cassa integrazione

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L’azienda ha proposto quattro giorni di Cig fino a maggio. In aumento i costi delle materie prime

SAN GEMINI – 12 aprile 2022 – Cassa integrazione ordinaria alla Sangemini ed Amerino, in base al nuovo decreto energia. Se ne è parlato in un incontro tra l’amministratore delegato Alessandro Frondella e i segretari territoriali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil e i delegati della Rsu. L’azienda ha chiesto quattro giorni di Cig nei mesi di aprile e maggio, mentre la previsione è di non utilizzarla a giugno, luglio e settembre.

Le parti sociali hanno chiesto di anticipare la cassa integrazione e di fare un giorno in meno ad aprile visti i fermi del 25 aprile e di Pasqua, con l’azienda che si è resa disponibile a valutare la possibilità di ridurli di un giorno. Il percorso sarà monitorato per verificare l’equità e i giorni effettivi. Il progetto della nuova proprietà di Clessidra Capital e Magnetar che ha preso il controllo di Acque Minerali d’Italia, di cui fanno parte Sangemini ed Amerino, è di rilanciare il gruppo che dispone di siti in tutto il Paese e controlla 27 fonti e otto stabilimenti.

Nelle settimane scorse il presidente di Ami, Massimo Pessina, ha informato le istituzioni sull’andamento del piano quinquennale presentato, risultato in linea con quelli che erano gli obiettivi. Dalla proprietà è stato sottolineato come stia proseguendo l’azione di efficientamento occupazionale e produttivo, portata avanti attraverso le modalità a suo tempo concordate con le parti sociali. Parallelamente si è consolidato l’assetto proprietario e rafforzato il management. Le imprese delle acque minerali lanciano il grido d’allarme per l’aumento dei costi e delle materie prime. Rispetto al 2021 i produttori hanno speso quasi il 420 per cento in più per il gas metano, il 92 per cento per il pet per le bottiglie di plastica, per il prezzo della carta, per i trasporti.

Secondo il vicepresidente di Mineracqua, Ettore Fortuna, per “gli associati è diventato insostenibile servire il mercato con un simile aumento” e ora “vogliamo affrontare questa situazione con una logica di filiera, facendo in modo che i vantaggi tocchino tutti”. La bella stagione dovrebbe portare benefici, ma le incognite non mancano data la situazione fluida e quanto mai incerta. 

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Sangemini, Tesei e Sindaci incontrano i titolari del Gruppo

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“Appuntamento estremamente positivo, con volontà di perseguire obiettivi” hanno affermato Clementella e Montani

PERUGIA – 24 marzo 2022 – Incontro tra la presidente della Regione, Donatella Tesei, i sindaci di San Gemini e di Acquasparta, Luciano Clementella e Giovanni Montani, e i rappresentanti del Gruppo Ami, proprietario della Sangemini Acque Minerali.

Il presidente del Gruppo, Massimo Pessina, ha informato le istituzioni – riferisce Palazzo Donini – dell’andamento del Piano quinquennale presentato, risultato in linea con quelli che erano gli obiettivi.

Dalla proprietà è stato sottolineato come stia proseguendo l’azione di efficientamento occupazionale e produttivo, portata avanti attraverso le modalità a suo tempo concordate con le parti sociali. Parallelamente si è consolidato l’assetto proprietario e rafforzato il management. Nel corso dell’appuntamento, Pessina ha comunicato alla presidente e ai sindaci i primi risultati ottenuti dopo la presentazione del Piano, anche questi risultati in linea con le ambiziose attese, e ha ribadito l’impegno aziendale per il rilancio dei marchi di proprietà. Il tutto nonostante l’indubbia situazione critica dovuta alla congiuntura economica attuale, che ha notevolmente ridotto le marginalità.

I rappresentanti delle Istituzioni – prosegue la nota – si sono detti soddisfatti di quanto loro comunicato. “Da più di un anno monitoriamo puntualmente questa situazione con ripetuti incontri – ha sottolineato Tesei – poiché riteniamo Ami una risorsa per il territorio umbro, con importanti ricadute economiche, occupazionali e sociali. Con la proprietà avremo una serie di futuri colloqui per ricevere puntuali aggiornamenti sull’andamento degli stabilimenti umbri”. 

“Un appuntamento con la titolarità dell’azienda – hanno affermato i sindaci dei due Comuni – estremamente positivo perché è stata confermata, anche nei fatti, la ferma volontà di perseguire gli obiettivi di produzione emersi nella precedente riunione. Le amministrazioni, nel rispetto dei propri ruoli, sono disponibili a garantire il supporto per proseguire nel virtuoso percorso intrapreso”.

(Fonte: Ansa)

Il gruppo Ami a Clessidra Capital e Magnetar

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L’accordo con la famiglia Pessina prevede anche il rilancio del marchio Sangemini

TERNI – 18 febbraio 2022 – Clessidra Capital Credit Sgr ha acquisito, insieme a Magnetar, il controllo di Ami, Acque minerali d’Italia, il gruppo a cui fanno capo anche Sangemini e Amerino. L’operazione è avvenuta attraverso l’immissione di nuove risorse finanziarie nella società con un aumento di capitale pari a 50 milioni di euro. Con otto siti produttivi e 26 sorgenti, Acque minerali d’Italia, fondata nel 1968 dalla famiglia Pessina, è uno dei maggiori player nel settore delle acque minerali e dei soft drink in Italia.

Al gruppo fanno capo i master brand Norda, Sangemini e Gaudianello. “L’accordo siglato con la famiglia Pessina rappresenta un’importante operazione nell’ambito dell’attività di Clessidra Capital Credit commenta Mario Fera, ad della Sgr. Insieme a Magnetar abbiamo definito l’intesa per il rilancio dell’azienda in tempi rapidi. Crediamo fortemente in questo progetto e desideriamo rilanciare Ami, nel rispetto della sua storia e dei suoi valori.

L’immissione di nuove risorse finanziarie e manageriali permetteranno ad Ami di ridare vigore al proprio ruolo di leadership nel mercato in cui opera”. Contestualmente all’ingresso nel capitale è stata definita la nuova governance di Ami e il nuovo CdA ha nominato amministratore delegato Alessandro Frondella, entrato in azienda lo scorso settembre in qualità di direttore generale, e Matteo Siani nel ruolo di Cfo. Per il piano di rilancio di Ami, Clessidra Capital Credit e Magnetar prevedono di mantenere l’attuale perimetro del gruppo, facendo leva sul presidio territoriale, sulla dislocazione geografica degli impianti e su una strategia di valorizzazione dei suoi tre master brand.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Sangemini, parte la cassa integrazione

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Via dalla prossima settimana per tre giorni al mese. Interessati tutti i lavoratori, compresi quelli dell’Amerino

SAN GEMINI – 14 gennaio 2022 – Cassa integrazione a rotazione di tre giorni al mese, per tutti i lavoratori della Sangemini ed Amerino, circa ottanta, a partire dalla prossima settimana, con la motivazione ufficiale che questi mesi vengono considerati di bassa stagione. Poi, entro questo mese di gennaio parti sociali e management di Acque Minerali d’Italia, dovrebbero tornare ad incontrarsi. A fine anno il Tribunale di Milano ha emesso il parere definitivo all’omologa del concordato, che schiarisce la situazione e da certezze al futuro del gruppo che controlla, in tutto il Paese, 27 fonti e 8 stabilimenti in cui lavorano oltre 300 dipendenti. La proposta di concordato di Ami, che vede tra i suoi marchi anche i masterbrand Norda, Gaudianello e Sangemini, è stata sostenuta dal fondo italiano “Clessidra Restructuring Fund” e quello americano “Magnetar” che, tramite un intervento finanziario di oltre 50 milioni di euro, ne supporteranno il percorso di rilancio e sviluppo come nuovi azionisti insieme all’attuale proprietà.

Le sigle sindacali di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil non abbassano la guardia e sostengono che sarà possibile dare giudizi soltanto dopo aver visionato il piano industriale e commerciale relativo a Sangemini ed Amerino un piano che dovrà dare prospettive di investimenti per la salvaguardia occupazionale e per un mantenimento e sviluppo dei marchi prodotti. Nel piano presentato al tribunale sono previsti, tra l’altro, 76 esuberi per i siti umbri e per Gaudianello, in Basilicata. Non sono previsti licenziamenti collettivi, le uscite saranno volontarie, ma dovranno essere incentivate e pertanto il sindacato, ha chiesto al professore Antonio Paganini, amministratore delegato, di formulare una proposta.

Alla Sangemini ed Amerino le maestranze sono ridotte all’osso, già in precedenza sono state effettuate uscite e non è stata più riavviata la produzione a Sangemini Fruit. Dall’avvio del concordato, nonostante anche il periodo pandemico, Acque Minerali d’Italia ha mantenuto la sua posizione di leadership nel mercato delle acque minerali, in particolare nei canali HoReCa (Hotellerie, Restaurant, Cafè) e Retail. Il professore Paganini, in un incontro con le parti sociali ha annunciato che la bottiglia verde, uno dei simboli della Sangemini acque, tornerà in commercio. Il sindacato lancia l’appello alle istituzioni perché vigilino sulla vertenza, è necessario fare chiarezza e ribadiscono che il percorso in piedi con il management aziendale è ancora da definire.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Avigliano Umbro, il Comune a sostegno del commercio

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AVIGLIANO UMBRO – 4 gennaio 2o22 – Il comune di Avigliano Umbro per sostenere le attività commerciali e artigianali e artigianali in questo momento difficile e soprattutto per permettere loro di crescere, ha pubblicato un bando per assegnare contributi per interventi finalizzati ad ammodernamento, sviluppo , digitalizzazione, marketing online, innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, e molto altro. Lo stanziamento complessivo è di 28.867,00€

Il contributo ottenibile da ogni singola attività sarà fino all’80% della spesa per l’intervento necessario fino ad un massimo di 3.000 € .
La data ultima per poter richiedere il contributo è il 1° febbraio 2022.

Comunicato Stampa Comune di Avigliano Umbro

San gemini, i sindacati chiedono di conoscere il piano industriale

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Dopo l’omologa del concordato da parte del Tribunale Cisl, Cgil e Uil proseguono il confronto con i vertici aziendali

SAN GEMINI – 4 gennaio 2022 – “No a facili e prematuri entusiasmi sull’evoluzione della vertenza di Acque minerali d’Italia: sarà possibile dare giudizi solo dopo aver visionato il piano industriale e commerciale relativo ai siti umbri”. Ad affermarlo sono i sindacati dei lavoratori di Sangemini e Amerino, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, che prendono posizione in merito agli ultimi avvenimenti che hanno portato all’omologa del concordato Ami presso il Tribunale di Milano. “Crediamo che sia necessario fare chiarezza sullo stato attuale della vertenza e ribadiamo con fermezza che il percorso in piedi con il management aziendale è ancora da definire – chiariscono i sindacati. Per questo serve la vicinanza di tutte le istituzioni locali e della politica, unita per la salvaguardia dei siti produttivi e dell’occupazione anche in relazione agli impegni firmati in passato da tutti noi”. Proseguiranno dunque gli incontri con l’azienda per definire un piano di sviluppo che dovrà servire a traghettare il gruppo in situazioni più tranquille.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Acquasparta, Avigliano e Montecastrilli travolti dal virus: “Limitate i festeggiamenti”

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I Sindaci Aquilini, Conti e Montani: “Confidiamo nel senso di responsabilità dei cittadini”

31 dicembre 2021 – Contagio fuori controllo. A poche ore dal Capodanno arriva l’appello dei Sindaci: limitate i festeggiamenti a casa e, rivolti ai gestori dei locali, siate rigidi nel controllo del super Green pass. «Invitiamo a limitare i festeggiamenti – scrivono i Sindaci Aquilini, Conti e Montani – anche quelli organizzati in luoghi privati, ci rivolgiamo a tutti ma soprattutto ai giovani, a cui chiediamo uno sforzo particolare, ben consapevoli della loro grande voglia di normalità. Un appello particolare ai gestori dei locali pubblici – continuano – che sono stati, e siamo certi saranno, sempre rispettosi della normativa in vigore, a loro chiediamo di essere quanto mai attenti alla verifica del Green pass rafforzato, che dal 25 dicembre 2021 è necessario anche per consumazioni al banco».

Un documento congiunto, a firma di Giovanni Montani, sindaco di Acquasparta, Luciano Conti, sindaco di Avigliano Umbro e Riccardo Aquilini, sindaco di Montecastrilli diramato ieri dopo un confronto diretto durante il quale sono stati messi sul tavolo i numeri delle nuove positività al Coronavirus nei diversi Comuni. Un bilancio che non lascia spazio a dubbi circa una diffusione che negli ultimi giorni ha fatto saltare il banco del tracciamento e ha indotto i primi cittadini a scendere direttamente in campo per cercare di salvare il salvabile. A guidare la classifica dei comuni più colpiti, Montecastrilli che alla data di ieri ha registrato 135 casi di positività al virus su circa 4870 abitanti. Un incremento che da pochi giorni prima di Natale ha continuato a crescere in modo esponenziale. «Personalmente – ha spiegato il sindaco Aquilini – ho cercato di inserire tutti per avere un quadro il più attendibile possibile. Credo comunque che siamo di fronte ad un dato sottostimato rispetto alla situazione reale. L’unico conforto è che ad oggi (ieri, n.d.r.) abbiamo un solo ricovero ospedaliero».

Segue Avigliano Umbro, che con i suoi 2411 abitanti ieri ha toccato quota 50 casi e Acquasparta che con 4000 abitanti ha raggiunto i 78. «Siamo passati da due casi a trentaquattro nel giro di tre giorni – ha spiegato il sindaco Montani – è un’ulteriore dimostrazione che in ogni caso, anche se fortunatamente non abbiamo casi clinici preoccupanti, non bisogna abbassare la guardia. Non sono uno sceriffo ma essendo il responsabile della pubblica sicurezza non esiterò a girare agli enti preposti eventuali segnalazioni. Saranno loro a procedere alle verifiche del caso ed eventualmente alle sanzioni previste dalla norma». «Confido nel senso di responsabilità degli aviglianesi – ha chiuso il sindaco Conti – che fino ad oggi hanno dimostrato di essere rispettosi delle regole. Certo questi numeri evidenziano una diffusione mai raggiunta ma bisogna guardare i nuovi dati alla luce di una situazione più generale, in primis quella dei tracciamenti».

A questo proposito, sempre gli stessi sindaci, con l’aggiunta di San Gemini e Montecchio stanno partecipando all’organizzazione di un centro di tracciamento che avrà sede ad Avigliano Umbro coordinato dalla Croce rossa di Avigliano e che, nelle intenzioni, dovrebbe recuperare il filo dei contatti diretti con i positivi in modo da mettere un po’ d’ordine.

(Fonte: Messaggero Umbria)

Concordato ok, Sangemini riparte dalla bottiglia verde

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Previsti 76 esuberi nei diversi siti aziendali. Contrario al piano il sindaco di Sangemini Luciano Clementella

SANGEMINI – 29 dicembre 2021 – Un anno passato ad aspettare. Che si chiude, però, con il via libera del tribunale di Milano al concordato di Acque Minerali d’Italia. Anche se il piano individua 76 esuberi per i siti Gaudianello, Sangemini e Amerino, si guarda al 2022 con ottimismo. Un paio di settimane fa i vertici aziendali avevano incontrato le organizzazioni sindacali e le istituzioni. «Un evento solo interlocutorio dicono i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil – che ha fatto emergere le strategie che la proprietà intende mettere in atto: efficientamento energetico, risparmio grammatura plastica, riorganizzazione del lavoro, nuovo piano commerciale». Di fatto non si è arrivati alla stesura del documento in maniera condivisa: gli attori principali della vicenda, le lavoratrici e i lavoratori degli stabilimenti di Sangemini e Amerino, non ne conoscevano i passaggi. Hanno attraversato momenti duri. Hanno protestato davanti alla fabbrica. Si sono fatti ricevere dal Prefetto di Terni. Si sono sacrificati (sono in cassa integrazione dal 2018). Il 2021 è praticamente concluso ma verrà ricordato come l’anno dell’omologa del concordato. Della svolta. Già il fatto che la bottiglia verde, per il marchio Sangemini, tornerà in commercio, li fa sperare. Quel simbolo che ha contribuito a fare la storia dell’acqua che fa un gran bene ai bambini, non sarà la sola novità: è allo studio anche la nuova forma della bottiglia dell’acqua Fabia. Si augurano che il nuovo piano contenga realmente una strategia di vendita innovativa, capace di dare continuità occupazionale al territorio. Anche perché l’età media dei lavoratori è di 55-60 anni: non vogliono lontanamente immaginare la loro vita lontana dagli stabilimenti di San Gemini e Acquasparta. Ci lavorano da quasi trent’anni e intendono farlo finché ne avranno la forza. «Nessuno ci assumerebbe a sessant’anni – gridano le lavoratrici e i lavoratori – e poi siamo legati a questa realtà produttiva. La sentiamo nostra».

Il no del sindaco Il piano di rientro del debito è stato bocciato soltanto dal sindaco di San Gemini, Luciano Clementella. «Perché a mio avviso – segnala Clementella – riguarda solo il soddisfacimento della situazione debitoria della società e non guarda a tutto il resto. In quel documento non si tocca affatto né l’aspetto degli investimenti, né dell’ammodernamento degli impianti, né l’efficientamento delle infrastrutture, né tantomeno le leve da muovere per il potenziamento della struttura commerciale che serve a riconquistare le quote di mercato perse negli ultimi anni». Il timore del sindaco di San Gemini è quello di ritrovarsi spettatore di un film già visto: «Che ha per titolo l’accordo tra Ami e Regione Umbria». Si riferisce al piano industriale sottoscritto nel 2018 e mai attuato. Non invoca certo il maltempo, Clementella, ma non nasconde le sue preoccupazioni. A gennaio, comunque, le organizzazioni sindacali annunciano la ripresa del tavolo di confronto con la direzione aziendale e le istituzioni. Perché il 2022 possa essere davvero l’anno della ripartenza

Stretto l’accordo di collaborazione Foresta Fossile – Cascata delle Marmore

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Chiuso un accordo turistico di grande importanza anche per tutti i cittadini del territorio oltre che per coloro che sono in visita

AVIGLIANO UMBRO – 27 dicembre 2021 – Dopo quasi un anno di negoziato, la Foresta Fossile di Dunarobba è ufficialmente partner delle Cascate delle Marmore: da Gennaio, i visitatori di un sito potranno accedere all’altro al prezzo di un biglietto ridotto, allo scopo di aumentare l’offerta e la sua fruibilità.

La trattativa, cominciata tra Gennaio e Febbraio scorso con l’ex Assessore del Comune di Terni Andrea Giuli, ha dovuto attendere il nuovo riassestamento amministrativo: a Luglio, col nuovo Assessore Elena Proietti, si sono ritrovate le condizioni giuste per portare l’accordo a compimento, e quindi le firme tra le parti, Surgente e Comune di Terni, avvenute in Dicembre negli uffici dello stesso Assessore e dei suoi funzionari preposti.

Tanti sono i motivi di soddisfazione di questa “prima volta” tra Surgente/Foresta Fossile e Comune di Terni/Cascata delle Marmore. L’accordo infatti, grazie ai progetti realizzati dalla Cooperativa in collaborazione col Comune di Avigliano Umbro, come il MOFF’art e il Sentiero dei Sensi Ridesti che verranno lanciati con la prossima stagione, ha lo scopo di dare più visibilità al territorio del più giovane comune dell’Umbria e offrire un aiuto alle attività commerciali del posto.

Anche in un momento non facile per il settore del turismo e della cultura in generale, Surgente ha creduto e investito in nuovi obiettivi, portando a buon fine importanti accordi con agenzie e tour operator nazionali e internazionali, oltre a quelle già in essere con Palazzo Cesi di Acquasparta e Narni Sotterranea.

L’accordo con la Cascata delle Marmore, non è però l’unico obiettivo su cui Surgente ha lavorato per l’avvio della prossima stagione: coi primi giorni dell’anno nuovo, scanso imprevisti ed eventuali ritardi, la Cooperativa di Avigliano Umbro alzerà ancor di più “l’asticella”, aumentando la qualità di un servizio che fin dall’inizio contraddistingue la giovane impresa di Comunità, sempre salda al presente in modo responsabile, ma che guarda fiduciosa all’immediato futuro.

Comunicato Stampa Cooperativa Surgente

 

Avigliano e Montecastrilli, torna la spesa a domicilio

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AVIGLIANO UMBRO/MONTECASTRILLI – 27 dicembre 2021 – Visto il purtroppo notevole aumentare dei casi di contagio dovuti al Covid-19, la maggior parte dei quali fortunatamente asintomatici, i Comuni di Avigliano Umbro e Montecastrilli, unitamente alla C.R.I. di Avigliano ed alle due protezioni civili, hanno riattivato a partire da oggi il servizio di spesa a domicilio. Le persone interessante potranno contattare direttamente gli esercizi commerciali nei giorni e negli orari indicati nella locandina visibile sotto.

Nicolò Sperandei

Disponibili le gift card “Regaliamoci Avigliano”

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I buoni costano 25 e 50 euro ed avranno il valore rispettivamente di 30 e 60 €
 
AVIGLIANO UMBRO – 22 dicembre 2021 – Sono disponibili in tutte le attività aderenti, le gift card “Regaliamoci Avigliano” finanziate dall’associazione commercianti “ViviAvigliano” in collaborazione con il Comune e spendibili in tutto il territorio di Avigliano Umbro e frazioni. Le card costeranno 25€ e 50€ e avranno il valore di 30€ e 60€ rispettivamente. Il 20% viene sostenuto direttamente dall’amministrazione comunale, con il fine di sostenere le attività commerciali del territorio. Nella fotografia di copertina, il sindaco Luciano Conti con una delle gift card disponibili.
 
Nicolò Sperandei
 

A Montecastrilli un Natale “bello e buono”

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MONTECASTRILLI – 18 dicembre 2021 – L’Amministrazione Comunale di Montecastrilli, con l’iniziativa “Belli e Buoni”, è felice di augurare ai bambini e ragazzi del territorio un sereno Natale e un felice inizio anno con un piccolo dono: due buoni da 22,50 € a ciascun ragazzo da 0 a 17 anni residente nel Comune di Montecastrilli da spendere negli esercizi commerciali del territorio comunale che hanno aderito all’iniziativa. I buoni potranno essere ritirati a partire dal prossimo martedì 21 dicembre presso gli Uffici comunali negli orari di apertura al pubblico e saranno spendibili fino al 31 gennaio 2022.

(Comunicato Stampa Comune di Montecastrilli)

Sangemini, il tribunale si pronuncia sull’omologa del concordato

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Giornata decisiva per il futuro dell’azienda delle acque minerali, dopo che la maggioranza dei creditori si è espressa favorevolmente

SANGEMINI – 16 dicembre 2021 – Per il futuro del gruppo Acque Minerali d’Italia, che comprende i marchi umbri Sangemini ed Amerino, oggi è un giorno decisivo. Il tribunale di Milano dovrebbe dare il via libera all’omologa del concordato, dopo che la maggioranza di creditori ha votato favorevolmente per la proposta di concordato in continuità. Nei mesi scorsi per commissari giudiziali il piano di rilancio presentato da Ami, è economicamente fattibile. Il gruppo ha siglato un accordo con il fondo italiano Clessidra Restructuring Fund e il fondo americano Magnetar che, tramite un intervento finanziario di oltre 50 milioni, ne supporteranno il percorso di rilancio e sviluppo come nuovi azionisti insieme all’attuale proprietà. Anche l’Agcm, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, aveva dato il via libera al controllo congiunto di AMI, con i fondi Clessidra e Magnetar. Per l’Autorità garante l’operazione non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale la concorrenza. Durante il percorso concordatario la società ha intrapreso azioni di rifocalizzazione ed efficientamento, ha mantenuto una posizione di rilievo tra i principali players del mercato, è presente nei canali HoReCa (Hotellerie, Restaurant, Cafè) e Retail tramite importanti marchi tra cui Norda, Gaudianello e Sangemini. ll piano, tra l’altro, prevede la riduzione del personale aziendale in eccesso di 76 unità e riguardano i siti Gaudianello in Basilicata e Sangemini ed Amerino. In Umbria, sembra, che i lavoratori coinvolti siano circa 25, su un totale di una ottantina. Troppi, considerando che già in passato erano stati fatti tagli consistenti e la chiusura di Sangemini Fruit. Tra azienda e sindacato territoriale, a novembre 2018 era stato siglato un accordo che aveva scongiurato una trentina di licenziamenti fino al 2024 quando scadrà la concessione. Le parti sociali rivendicano anche gli investimenti promessi nel triennio 2019-2021 di 19 milioni, per il revamping impianti, e una linea vetro per prodotti che consentono una maggiore penetrazione nel mercato HoReCa, e conterrebbe nuove assunzioni, una boccata di ossigeno al comprensorio duramente colpito. Non ci saranno licenziamenti collettivi, le uscite saranno volontarie, la società ha accantonato 3,3 milioni come fondo rischi di incentivo all’esodo in caso di esito negativo delle negoziazioni collettive relative al licenziamento.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)