Acquasparta, alla Sala del Trono incontro sulla legalità

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L’evento è stato fortemente voluto dal Comune di Acquasparta

ACQUASPARTA – 25 maggio 2022 – “Costruire la legalità attraverso le relazioni sociali: prevenzione, sanzione e riparazione”, è il titolo dell’incontro in programma oggi, dalle 17 e 30, nella Sala del Trono di Palazzo Cesi.

Ne dà notizia il Comune che ha organizzato l’iniziativa per dare il proprio contributo all’educazione alla legalità che, sostiene l’amministrazione, è un valore trasversale che va ben oltre il rispetto delle regole.

Oggi più che mai – sempre secondo il Comune – genitori, adulti, docenti, educatori, istituzioni, enti, associazioni locali hanno un ruolo fondamentale nell’educare le nuove generazioni alla cultura del rispetto di se stessi e degli altri, del dialogo, dell’accoglienza, della solidarietà, della cura del luogo in cui si vive.

Sotto il programma delle giornata.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Acquasparta, il Rinascimento riparte dall’arte del Merletto

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La tradizionale festa si rinnova sotto molti aspetti. Montani: “Dà lustro alla nostra storia”

ACQUASPARTA – 15 maggio 2022 – La festa del Rinascimento ad Acquasparta si presenterà con una veste tutta nuova, nuovo logo, modo grafico di presentare eventi e manifestazioni, manifesti, locandine. I festeggiamenti sono in programma dall’11 al 26 giugno. In occasione della ventitreesima edizione, la festa si racconta in un modo inedito, facendo tesoro della ricchezza che, in tanti anni di lavoro, i componenti dell’Ente “Il Rinascimento ad Acquasparta” ed i numerosi contradaioli di Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo hanno costruito fondendola con la storia della nostra città», spiega Chiara Andreucci, presidente Ente Rinascimento ad Acquasparta. La nuova identità visiva vuole coniugare le diverse anime della Festa di Acquasparta dando loro spazio e rappresentazione: la bellezza dell’arte e dei luoghi; la raffinatezza e la cura dei dettagli che rendono ricchi gli abiti ed i cortei; la passione che anima la festa e che è il motore di sfide, convivi, spettacoli.

«È proprio la fecondità della storia accaduta ad Acquasparta, e caratterizzata da un nuovo modo di perseguire la conoscenza, da un mutato rapporto dell’uomo con la natura, meraviglioso oggetto del sapere, a renderla contemporanea ed in grado di parlare anche oggi. Questo saper essere attuale, che solo apparentemente mal si coniuga con una rievocazione storica, ma che in realtà ne è l’anima, rende viva ed appassionante La Festa del Rinascimento in tutti i suoi bellissimi aspetti», aggiungono gli organizzatori.

Per mettere in risalto la bellezza, la raffinatezza, la cura nei dettagli, la Festa del Rinascimento, è partita dal merletto, un modo di intrecciare i fili che diventa poesia. Il dettaglio del merletto che caratterizza gli abiti rinascimentali conferendo bellezza e raffinatezza, diventa elemento caratterizzante della festa, un dettaglio che diventa marchio. «La storia del merletto è una storia di preziosità, il merletto nasce per impreziosire – ha commentato Francesco Maria Giuli, designer che ha ideato la nuova identità visiva della festa. È da qui che siamo partiti per questo lungo viaggio grafico e visivo attraverso la ricerca del sapere e del vedere: una tipografia classica e fresca al tempo stesso, una “R” che allunga il suo braccio sullo spazio, sulle immagini, sui colori. Un colore, bordeaux tendente al blu, che fissa la mente ad antiche e nobili vestigia, di sfide e di cortei, un gioco di sguardi tra la parola “rinascimento” ed “Acquasparta”, quasi a fissarsi, legarsi, studiarsi».

«La Festa del Rinascimento per Acquasparta rappresenta il clou delle manifestazioni del territorio commenta Giovanni Montani, sindaco di Acquasparta – è un evento che sancisce l’arrivo dell’estate e che dà lustro alla nostra storia ed alle ricchezze della nostra città».

Da sinistra: Giovanni Montani, Chiara Andreucci, Guido Morichetti, Francesco Maria Giuli

(Fonte: Messaggero Umbria)

San Gemini, una mostra svela i segreti del Canova

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Dal 26 giugno al 18 settembre l’esposizione che porta ancora oggi il suo nome dedicata al grande scultore neoclassicista

SAN GEMINI – 3 maggio 2022 – San Gemini celebra Antonio Canova nel bicentenario della morte. Lo fa da anni: da quando Luciana Iannaco Medici, donna colta e curiosa, ha intrapreso il lavoro di ricerca sulla vita del genio del Neoclassicismo che, proprio a San Gemini, scelse di trascorrere le villeggiature. Lo ha fatto perché si è ritrovata con un patrimonio inedito tra le mani. E non lo ha tenuto per sé, lo ha studiato e lo ha messo in correlazione con le vicende storiche e artistiche dell’epoca in cui “Tonin” soggiornava nel borgo medievale dell’Umbria del Sud.

Gli studi La studiosa è entrata negli archivi di Stato e ha rintracciato i documenti che certificano l’appartenenza “al novello Fidia” di terreni (la tenuta di Valle Antica) e fabbricati, tra cui il maestoso Palazzo Canova. Tutto questo per conoscere le ragioni che spinsero Antonio Canova ad acquistare quel palazzo che ancora conserva il suo nome. E infatti. Dai documenti emerge che lo scultore acquisì il Palazzo ed altre proprietà da Bartolomeo Terzi, tra il 1813 e il 1816. «Purtroppo non si conosce molto della vita di Canova – spiega Luciana Medici, che è anche scrittrice e autrice di saggi su Canova – e le ragioni sono attribuite al fatto che suo fratello, Giovanni Battista Sartori, abate, incaricò un sacerdote, Melchiorre Missirini, di tracciare la biografia dell’artista, assicurandosi di scrivere ben poco della vita privata». Per questo il lavoro di ricerca di Luciana Medici e la nascita dell’Associazione Antonio Canova ’91: «La casa, il palazzo, la memoria di un uomo che tanto aveva amato l’arte e la sua difesa, la cultura, la conoscenza, doveva rivivere».

Contestualmente (nel 1991) la Medici organizza il primo convegno, a San Gemini, su “Canova in Umbria”. Ne ha fatta di promozione del territorio in tutti questi anni. Ha aperto le porte del Palazzo in varie occasioni, a ricercatori e storici dell’arte. Ancora ci sono i cartelli di “divieto a scattare foto” al piano terra, dove Antonio Canova arrivava in carrozza. Ma sono solo cartelli, perché Luciana Medici è ospitale. E lascia fotografare con gli occhi ogni cosa. Mostra, anzi, ogni traccia lasciata dal massimo esponente del Neoclassicismo: dalla scrivania dove disegnava e scriveva, al sofà dove leggeva. Sale di pochi gradini la scala di legno che porta al piano superiore, e punta il dito verso la mappa dei terreni che l’artista possedeva in località Valle Antica. La mappa gli era stata donata da Pio VII, in occasione del recupero di tante opere d’arte trafugate dai francesi: sarà visibile nella casa di Antonio Canova, in occasione della mostra evento che avrà luogo dal 26 giugno al 18 settembre, principalmente presso l’Auditorium di Santa Maria Maddalena. «Con la nostra associazione – evidenzia Luciana Medici – abbiamo sempre valorizzato la figura di Canova e non potevamo non organizzare un grande evento in questo anno speciale».

Elenca la lunga lista di manifestazioni, tra cui convegni, conferenze, concorsi. Anche concorsi di scultura per le scuole medie inferiori e superiori. Alcuni studenti sono stati premiati con borse di studio per continuare il proprio lavoro di ricerca e l’affinamento delle proprie capacità artistiche. E infine parla di quanto avesse fatto Canova in difesa del patrimonio artistico: del convegno del 1998 “L’Arte ferita”, a significare che le guerre non hanno risparmiato né risparmiano le opere degli uomini. «Alla fine del 1815 – racconta – su incarico di papa Pio VII Chiaramonti e del Congresso di Vienna, Canova, tra molti timori per un’operazione non facile, andò a Parigi a Le Musée Napoléon (oggi Louvre, ndr) per “ricuperare” i tesori italiani sottratti dai francesi». Eccolo il motivo di tanta ammirazione.

(Fonte: Messaggero Umbria)

Acquasparta, le foto di Eleonora Orlando a Palazzo Cesi

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Inaugurata la mostra, visitabile fino al 24 maggio, presente il sindaco (fotografia di copertina)

ACQUASPARTA – 26 aprile 2022 – Dopo l’inaugurazione della sede umbra dello studio legale Palmigiano e Associati, alla presenza del sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani, è stata aperta al pubblico domenica mattina (24 aprile), a Palazzo Cesi, la mostra “Identity 2016 e 2022”, della fotografa palermitana Eleonora Orlando.

L’esposizione, patrocinata dal Comune e sponsorizzata dallo studio legale Palmigiano e Associati, sarà visibile fino al 24 maggio e raccoglie 18 fotografie dell’artista, scattate in due momenti lontani nel tempo ma simili: nel 2016 a Parigi, durante l’occupazione di alcuni rifugiati del liceo Jean Quarret, nel diciannovesimo arrondissment, e quest’anno, a Palermo, nel Convento delle Ancelle, dove sono attualmente ospitate alcune donne ucraine con i loro bambini, in fuga dalla guerra.

Eleonora Orlando è legata ad Acquasparta, dove ha trascorso momenti felici della sua infanzia e dove continua ad andare spesso. “La mostra – spiega – è molto attuale perché invita l’occhio di chi guarda a pensare a ciò che sta accadendo attorno a noi”.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Agricollina, focus Coldiretti su nuova Pac e agrisolare

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L’associazione degli agricoltori protagonista della kermesse in programma da domani a lunedì

MONTECASTRILLI – 22 aprile 2022 –  Coldiretti torna protagonista di Agricollina, la Mostra mercato macchine agricole collinari, zootecnia e animali da cortile che si svolgerà a Montecastrilli da domani al 25 aprile. “Si tratta della terza fiera in Italia dedicata all’agricoltura – ha specificato Albano Agabiti (foto di copertina), presidente Coldiretti Umbria – e dopo 2 anni di stop a causa della pandemia riparte in grande con l’edizione numero 54. Noi come Coldiretti siamo orgogliosi di esserci e ci siamo con la forza della nostra organizzazione agricola proponendo eventi a 360 gradi sull’affascinante e variegato mondo dell’agricoltura”. Dalla tavola rotonda sulla nuova pac e le opportunità sull’agrisolare al focus sul miele, dall’agripasseggiata fino al mercato Campagna amica che proporrà oltre alle sue eccellenze locali degustazioni e street food, saranno 3 giorni intensi.

L’ouverture della manifestazione, domani alle 17, è affidata all’iniziativa dal titolo “La nuova Pac 2023-2027 e le opportunità dell’agrisolare”. Una tavola rotonda nell’ambito del progetto Newcap dell’Unione Europea “NewCap inform Tour” promossa da Coldiretti Terni in collaborazione con Coldiretti Giovani Impresa. Per domenica 24, alle 11, all’area del mercato, è previsto il focus “Di fiore in fiore”. Le api come risorsa per l’ambiente e l’agricoltura, mentre lunedì 25, Coldiretti ha organizzato l’Agripasseggiata alla scoperta delle perle del territorio di Montecastrilli. A colorare la tre giorni di Agricollina sarà il mercato Campagna Amica, con prodotti a km zero, eventi, degustazioni e street food contadino. 

Riprende anche la Festa del Trattore Con la ripresa di Agricollina, torna ufficialmente anche la Festa Del Trattore con la sua 67° edizione. La manifestazione ha già preso il via ufficialmente con la passeggiata ecologica svoltasi lo scorso lunedì 18 aprile, ma sono ancora tanti gli eventi previsti da domani sino a domenica 8 maggio. Per prenderne conoscenza è possibile consultare la locandina qui sotto.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria) – Sezione Festa del Trattore a cura di Nicolò Sperandei

 

Montecastrilli, a Pasquetta una passeggiata tra le bellezze

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Organizzata dal Comune di Montecastrilli in collaborazione con diverse associazioni locali

MONTECASTRILLI – 13 aprile 2022 – Per la giornata del Lunedì Dell’Angelo, il Comune di Montecastrilli, in collaborazione con Agricollina, Associazione Festa Del Trattore, Avis Montecastrilli, Pro Loco del Territorio e CSEN, organizza una giornata dedicata alla scoperta delle bellezze naturalistiche territoriali attraverso una passeggiata in mezzo ad esse.

L’evento prenderà il via con il ritrovo presso il Centro Fieristico “Don Antonio Serafini” di Montecastrilli alle ore 9:30, a cui seguirà la partenza alle ore 10 per una camminata di circa 7 km, adatta a tutte le età e durante la quale saranno narrati racconti del territorio. Alle ore 11 è prevista una sosta-ristoro presso la Chiesa di Santa Maria in Ciciliano. Il rientro alla base del Centro Fiere avverrà intorno alle 12:30 e qui, alle 13, si terrà il pranzo a base di prodotti tipici del territorio. Sarà anche possibile acquistare prodotto tipici locali.

Per informazioni è possibile contattare i numeri 335/7535332 (Paola Fiordineve) e 333/6114924 (Giorgia Tamburini). In caso di maltempo l’evento sarà annullato.

Nicolò Sperandei

San Gemini, nuovo quartetto di Giovanna Marini a San Nicolò

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Si esibirà domani pomeriggio nell’abbazia per il festival Sacro incanto 

SAN GEMINI – 9 aprile 2022 – Domani, domenica 10 aprile, alle 18, il Nuovo quartetto di Giovanna Marini sarà nell’abbazia di San Nicolò a San Gemini per il festival Sacro incanto con un concerto intitolato “Sulla strada dei pellegrini” e dedicato alle musiche popolari per la liturgia pasquale, tramandate oralmente di generazione in generazione.

Oltre a Giovanna Marini il Quartetto è formato dalle voci di Flaviana Rossi, Patrizia Rotonda, Michele Manca. Il festival Sacro Incanto è realizzato grazie al contributo della Fondazione Carit – Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Il concerto è ad ingresso gratuito.

Giovanna Marini è un’entusiasta ricercatrice e un’appassionata interprete delle antiche tradizioni musicali, da quelle collegate al sacro a quelle che rispecchiano le lotte sociali. Ha collaborato con i più bei nomi della cultura italiana degli ultimi decenni (basti citare Pasolini, Calvino, Dario Fo, Roberto Leydi, Gianni Bosio, Francesco De Gregori e altri ancora).

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Acquasparta, Palazzo Cesi riapre le porte. Ampliati gli orari per le visite

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Previste riduzioni sui biglietti d’ingresso

ACQUASPARTA – 21 marzo 2022 – Tornano ad aprirsi le porte dello storico palazzo Cesi di Acquasparta. A marzo e aprile l’edificio sarà visitabile e il centro esperienziale potrà essere utilizzato il venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 e 30 alle 18 e 30. Per i mesi successivi si stanno valutando ulteriori aperture per le quali verranno pubblicati aggiornamenti attraverso la nuova pagina Facebook.

Resta comunque inteso che palazzo Cesi è sempre visitabile su prenotazione con almeno sette giorni di anticipo, per gruppi e scolaresche, nelle lingue italiana, inglese, tedesca, francese, spagnola e russa. Va ricordato ai visitatori che mostrando il biglietto della cascata delle Marmore, di Narni sotterranea e della Foresta Fossile di Dunarobba, avranno diritto all’ingresso con ticket ridotto.

Palazzo Cesi conserva una lunga e importante storia. Basti pensare che Federico Cesi ricostituì nel 1609 nel palazzo l’Accademia dei Lincei, istituita a Roma nel 1603. L’interno è riccamente decorato secondo la maniera tipica del tempo e i lavori furono eseguiti in due momenti: nel 1579 da Giovan Battista Lombardelli che eseguì la parte principale; tra il 1618 e il 1624 (anno in cui vi fu ospitato Galileo Galilei) il Linceo commissionò la conclusione degli affreschi a un pittore del nord e ad uno romano.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

“In tela d’Imperatore”: Montecastrilli e la sua “Santa” nel nuovo libro di Mino Lorusso

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Suor Maria Lanceata Morelli fra le protagoniste del nuovo libro di Mino Lorusso dedicato alle figure di tre mistiche

MONTECASTRILLI – 15 marzo 2022 – Montecastrilli e la sua storia tornano ad essere al centro di una narrazione e in questo caso si tratta del nuovo libro del giornalista Mino Lorusso (attuale presidente dell’O.D.G. Umbro) dal titolo “In tela d’Imperatore”, edito da Oltre Edizioni della collana Edeia e disponibile dallo scorso 3 settembre 2021 (sotto la copertina). All’interno del libro si vanno ad analizzare le figure di tre importanti mistiche religiose umbre del 1700: Santa Suor Veronica Giuliani di Città Di Castello, Suor Chiara Isabella Fornari di Todi e Suor Maria Lanceata Morelli del Convento della Clarisse di Montecastrilli, figura, quest’ultima già al centro delle attenzioni dello studioso Sergio Bini, il quale ha dedicato alla Serva di Dio il libro “Suor Maria Lanceata Morelli di Montecastrilli – Una vita santa tra umiltà e ubbidienza”, uscito nel dicembre del 2015 per l’Editrice Velar nella collana “Blu. Messaggeri d’amore”.

Mino Lorusso con una copia del suo libro

Chi era Suor Maria Lanceata Morelli, Serva Di Dio e Venerabile, nacque a Dunarobba il giorno dell’Epifania del 1704 con il nome di Maria Vittoria, figlia di Erasmo Morelli di Sismano e di Felicita Savelli Olivieri di Avigliano Umbro. Il 21 giugno 1717, all’età di 13 anni, entrò nel Monastero delle Cappuccine di Montecastrilli, divenendo suor Maria Lanceata il 21 gennaio 1720, giorno della sua professione di voto. Nel convento, fra gli altri, ebbe come padre confessore Giovanni Maria Crivelli della Compagnia di Gesù. Quest’ultimo è la figura che accomuna la venerabile alle altre due Suore la cui vita è analizzata dall’autore Mino Lorusso: Padre Crivelli, infatti, fu il Padre Confessore di tutte e tre. Il 10 agosto 1721 ebbe l’esperienza mistica della transverberazione, ovvero “la trafittura del cuore con un dardo o una lancia effettuata da parte di un angelo o di Cristo come segno di predilezione del Signore” (cfr. Treccani). Dopo una vita dedica alla fede ed anche alla istruzione, Suor Lanceata morì in Convento il 26 agosto del 1762. Due anni più tardi, il 18 settembre 1764, il suo corpo venne riesumato e venne verificato come non fosse stato toccato da alcun agente post-mortem e per questo quindi posto in una cassa dietro l’altare maggiore della Chiesa del monastero. Nel 1821 venne poi aperto il processo di beatificazione, ripreso solo nel 2002 dalla Diocesi di Orvieto Todi.

Il titolo È la figura del Padre Confessore Giovanni Maria Crivelli ad essere legata al titolo scelto da Lorusso per il suo libro: nell’elenco dei beni rinvenuti nella camera di Padre Crivelli al momento della sua morte, avvenuta a Tivoli il 26 settembre 1762, vi era, infatti, anche una Beata con Bambino del pittore Luigi Garzi dipinta “In tela d’Imperatore”, ovvero una grande tela avente originariamente le dimensioni di circa 130 x 90 centimetri. Per esattezza, la beata rappresentata nel quadro era Suor Lucia Broccardelli da Narni.

Un intreccio storico, culturale e religioso che merita certamente di essere approfondito con la lettura integrale del libro di Mino Lorusso.

Nicolò Sperandei

Montecastrilli, incontro con le donne contro la violenza

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“Libere”, un incontro aperto con il centro antiviolenza “Barbara Corvi” di Narni

MONTECASTRILLI – 24 febbraio 2022 – Questa sera alle 21, presso il Centro Fieristico “Don Antonio Serafini”, si terrà “Libere”, un incontro aperto con le donne del centro antiviolenza “Barbara Corvi” di Narni per promuovere la cultura della non violenza nei confronti delle donne. L’incontro rientra nell’ambito del progetto del CPO Regionale “Le Donne in Dante”. A moderare sarà la psicologa montecastrillese Dott.ssa Elena Rosati.

Chi era? Barbara Corvi aveva solo 35 anni quando è scomparsa da Amelia il 27 ottobre 2009. Della sua scomparsa, anzi del suo probabile omicidio, è stato accusato l’ormai ex marito Roberto Lo Giudice, attualmente ancora in libertà. Dalla storia di Barbara è nato il centro antiviolenza a lei dedicato, per far sì che storie come la sua e come quelle di altre donne non si ripetano. Mai più.

Nicolò Sperandei

 

San Gemini, “Il Miracolo e il Martirio”: le opere inedite di Gasparro

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Dopo una prima esposizione in basilica a Terni, le opere verranno traslate a Palazzo Santacroce a San Gemini

SAN GEMINI – 23 gennaio 2022 – «Il mio legame con la terra ternana, e quindi con l’Umbria, è maturato grazie alle numerose conversazioni con lo storico dell’arte Giuseppe Cassio, che conobbi nel 2018 per i rispettivi ambiti professionali». Giovanni Gasparro, classe 1983, definito da Vittorio Sgarbi ‘Tultimo caravaggesco”, racconta come nasce il suo dittico dedicato a San Valentino. Due opere inedite di grandi dimensioni (un metro per due), che verranno installate temporaneamente in basilica in occasione dei festeggiamenti valentiniani grazie all’interessamento del Comune di Terni, per poi confluire a Palazzo Santacroce, a San Gemini, dove contestualmente verrà inaugurata la mostra ”Dal Tempo, l’Eterno. Viaggio tra l’uomo e il sublime in Giovanni Gasparro”.

Un evento culturale che segue l’inaugurazione della “Sala degli affreschi” del Grand Hotel San Gemini e che si protrarrà fino al 5 giugno 2022. «Il dittico non è stato commissionato – spiega Cassio – ma nasce dall’esigenza condivisa con l’artista di restituire al Santo la giusta collocazione sacrale e culturale». La personale sangeminese, promossa dal Gruppo Tacconi-Ottelio e curata da Giuseppe Cassio e Paolo Cicchini, presenta 17 opere realizzate da Gasparro, già insignito del premio “100 eccellenze italiane 2021”. Oltre, ovviamente, al dittico “in transito” dalla basilica di Terni a San Gemini: il “San Valentino risana il figlio di Cratone” e il “Martirio del Santo”. Due dipinti che si pongono come il primo tentativo per avviare il progetto di una “galleria” di opere d’arte dedicate a San Valentino pianificate, coordinate e accompagnate sul piano scientifico, in modo da diffondere l’immagine del Santo e contestualmente quella di Terni. Il dittico resterà in basilica dall’11 al 27 febbraio, per poi essere esposto a San Gemini.

«La nostra ambizione – auspica Cicchini – è farle rimanere a Terni, dove è importante creare un galleria valentiniana permanente». Cicchini lancia l’idea di organizzare altre edizioni con altrettante eccellenze dell’arte italiana e non. Magari di commissionare opere per poi raccoglierle in un unico contenitore. «È il momento di guardare avanti e di rendere omaggio a San Valentino, tirando fuori la sua vera identità. Siamo abituati ad immaginare il Santo così come era stato raffigurato all’inizio del Novecento da Ettore Ballarmi. Invece la tavolozza di Gasparro, intrisa di accenti luministici che aggiungono vita e calore ai suoi personaggi, regala al mondo dell’arte un’iconografia nuova, fortemente attrattiva». La mostra di San Gemini alla quale è collegata l’installazione del dittico valentinano è il primo evento di Gasparro in Umbria ed è accompagnato da un catalogo che raccoglie i testi elaborati dai curatori, un contributo di Anatole Upart e un intervento di Antonio Tacconi, che ha promosso e sostenuto il progetto espositivo.

(Fonte: Messaggero Umbria – Foto di copertina: Rita Diomedi)

“Soldato sotto la luna”, primo ciak a San Gemini

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SAN GEMINI – 13 gennaio 2022 – Primo ciak del 2022 in Umbria. Martedì sera sono iniziate a San Gemini le riprese di “Soldato sotto la luna”, nuovo lungometraggio del regista Massimo Paolucci, prodotto dagli imprenditori umbri Christian Costa e Eusebio Belli che con la società PH Neutro Film puntano ad imporsi sul mercato dell’intrattenimento audiovisivo con progetti di qualità. A metà tra thriller psicologico e dramma storico, “Soldato sotto la luna” alterna due piani temporali, il presente e i flashback, con un salto nel tempo fino al 1943, durante l’occupazione nazista in Italia. E proprio l’ambientazione storica ha fatto da sfondo al debutto delle riprese, tra i vicoli e le piazze del borgo medievale di San Gemini che per una notte si è ritrovato immerso in atmosfere d’altri tempi, tra soldati tedeschi in uniforme, mezzi blindati d’epoca e spettacolari scene di sparatorie e inseguimenti. Da ieri la troupe si è spostata in una splendida villa tra Narni e Terni, dove è ambientata gran parte della storia mentre il 4 febbraio la produzione arriverà a Perugia con riprese in varie location del centro storico e base operativa in piazza IV Novembre.

Il film racconta la vicenda di Clara, una donna sopraffatta dalle difficoltà della vita che riceve improvvisamente in eredità il patrimonio del nonno, tra cui la sua grande villa nobiliare. E qui si imbatte in un manoscritto che si rivelerà essere la confessione di un macabro segreto, risalente ai tempi dell’occupazione nazista in Italia. Protagonisti della pellicola sono Daniela Fazzolari (vista in “Giallo” di Dario Argento, in “Don Matteo 7” e “Un posto al sole”), la star di Beautiful Daniel Mc Vicar e poi Martina Marotta, Emilio Franchini, Adriana Russo, Tomas Arana, Orso Maria Guerrieri. Il progetto ha il supporto logistico dell’Umbria Film Commission e apre quella che si annuncia come una ricca stagione cinematografica per la regione: sono tante infatti le produzioni del piccolo e grande schermo che presto verranno girate nel Cuore Verde, a partire dai progetti vincitori del bando 2021 dell’Umbria Film Fund con finanziamenti pari a un milione e mezzo di euro. 

(Fonte: La Nazione Umbria)

Montecastrilli, premiati i vincitori del “Borgo dei Presepi”. Una targa per Alfredo Pompili

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Primo premio ad un presepe dedicato ai temi dell’inclusività, della tolleranza e dell’accoglienza realizzato dalla Primaria di Montecastrilli

MONTECASTRILLI – 7 gennaio 2022 – Si è tenuta ieri, giornata dell’Epifania, la premiazione del 5° Concorso “Borgo dei Presepi” – 1° Memorial “Alfredo Pompili”, dedicato ai Presepi realizzati dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Tenente Franco Petrucci”. A guadagnarsi il primo premio è stata la scuola primaria di Montecastrilli con un presepe dedicato ai temi, dell’inclusività, della tolleranza e dell’accoglienza. I ragazzi hanno così guadagnato un buono da 150 € in materiale scolastico. Secondi a pari merito alla scuola dell’infanzia di Montecastrilli e per la primaria di Casteltodino: per entrambi un buono da 100 € in materiale scolastico. Terzo posto, infine, per la scuola dell’infanzia di Sismano: i bambini dell’istituto riceveranno in questo caso un premio da 50 € in materiale scolastico.

Il presepe vincitore

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Il ricordo di Alfredo Pompili Come avrete potuto leggere nel paragrafo precedente e vedere nella foto di copertina, il concorso di quest’anno è stato affiancato dalla dicitura “Memorial Alfredo Pompili”. Infatti, previa autorizzazione della sorella Doriana, il Comitato Organizzatore ha deciso di intitolare il Concorso allo storico abitante montecastrillese prematuramente scomparso nel novembre 2020 e da sempre impegnato in attività di collaborazione e volontariato con le diverse realtà del territorio, nonostante avesse il fisico de sempre gravato da una annosa malattia. “Quest’anno il Comitato ha espresso un desiderio – ha esordito il presidente della Pro Loco di Montecastrilli Walter Manzini – che è stato quello di dedicare il 5° Concorso del Borgo dei Presepi ad una persona che è sempre stata presente qui con noi. Abbiamo quindi occasione di ricordare l’amico Alfredino che, diciamo… ci manca”. Non sono poi mancate parole di commiato anche per Giampaolo Martini, altro collaboratore storico delle iniziative locali e recentemente scomparso. Alle parole del Presidente Manzini, sempre all’interno dei locali del Teatro di Montecastrilli, è seguita la consegna alla sorella Doriana di una targa commemorativa realizzata in sinergia fra Associazione Turistica Pro Loco Montecastrilli, Parrocchia di Montecastrilli ed Associazione Festa del Trattore.

Il momento della consegna della targa

Nicolò Sperandei

Montecastrilli, oggi premiazione del “Borgo dei Presepi”

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Verrà anche consegnata una targa in memoria di Alfredo Pompili

MONTECASTRILLI – 6 gennaio 2022 – Oggi dalle 16 e 30 alle 18 e 30 saranno aperti e visitabili le creazioni in mostra presso il “Borgo dei Presepi” e si procederà successivamente alla premiazione del 5° concorso omonimo. Con l’occasione sarà consegnata una targa ricordo a Doriana Pompili, sorella dell’amato e compianto montecastrillese “Alfredino”. La targa sarà donata dal Comitato dei Presepi.

Nicolò Sperandei

Montecastrilli, annullati tutti gli eventi natalizi

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Annullati i concerti di Natale

MONTECASTRILLI –  24 dicembre 2021 – Si allunga la lista degli eventi natalizi annullati o rinviati di fronte alla nuova ondata che sta investendo tutto il comprensorio. Una comunicazione arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, diffusa dallo stesso sindaco Riccardo Aquilini che dopo aver registrato un aumento dei casi positivi al Coronavirus nel suo comune, oggi saliti a 17, e alla luce dell’ordinanza regionale diramata ieri, ha scelto la strada della prudenza. “A seguito dell’ordinanza di ieri della Presidente della Regione Umbria – ha scritto in una nota- e all’andamento generale dei contagi Covid-19, con grande rammarico abbiamo ritenuto opportuno, in via precauzionale, annullare i concerti di Armonie di Natale“.

(Fonte: Messaggero Umbria)

 

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