Montecastrilli, annullati tutti gli eventi natalizi

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Annullati i concerti di Natale

MONTECASTRILLI –  24 dicembre 2021 – Si allunga la lista degli eventi natalizi annullati o rinviati di fronte alla nuova ondata che sta investendo tutto il comprensorio. Una comunicazione arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, diffusa dallo stesso sindaco Riccardo Aquilini che dopo aver registrato un aumento dei casi positivi al Coronavirus nel suo comune, oggi saliti a 17, e alla luce dell’ordinanza regionale diramata ieri, ha scelto la strada della prudenza. “A seguito dell’ordinanza di ieri della Presidente della Regione Umbria – ha scritto in una nota- e all’andamento generale dei contagi Covid-19, con grande rammarico abbiamo ritenuto opportuno, in via precauzionale, annullare i concerti di Armonie di Natale“.

(Fonte: Messaggero Umbria)

 

“Armonie di Natale” nelle Chiese di Montecastrilli

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A Montecastrilli e nelle frazioni la musica la farà da padrona in questo Natale 2021

MONTECASTRILLI – 16 dicembre 2021 – A partire da domenica 19 dicembre sino a mercoledì 5 gennaio il Comune di Montecastrilli propone una serie di 8 concerti uniti sotto il nome “Armonie di Natale” i quali si svolgeranno presso le chiese parrocchiali del Comune di Montecastrilli. Gran finale il 5 gennaio 2022 presso il Centro Fieristico “Don Antonio Serafini” di Montecastrilli con la 15° Edizione del “Memorial Alfio Pierini” tenuto dalla BandOrchestra Casteltodino-Quadrelli. Gli eventi sono associati alla promozione di prodotti tipici locali e sono stati realizzati con la collaborazione delle parrocchie coinvolte. L’ingresso ai suddetti è previsto solo se in possesso del Green Pass Rafforzato. Ulteriori informazioni al numero 0744/94791.

Sotto la locandina con tutti i concerti previsti per la manifestazione.

Nicolò Sperandei

 

Tre grandi big della musica sul palco di Acquasparta

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La rassegna Orizzonti Nuovi, presentata ieri, ospiterà i concerti di Simone Cristicchi (stasera), Niccolò Fabi e Francesco De Gregori

ACQUASPARTA – 7 settembre 2021 – Simone Cristicchi, Niccolò Fabi e Francesco De Gregori. Sono questi i tre big che animeranno il festival, da domani fino al 12 settembre, “Orizzonti Nuovi – L’Arte che Ispira” di Acquasparta, presentato ieri mattina in una conferenza stampa. “L’obiettivo della kermesse – sottolineano gli assessori del Comune di Acquasparta, Sara Marcucci, alle politiche sociali, e Guido Morichetti, alla cultura – è quello di una ripartenza dopo mesi di emergenza sanitaria. A risentirne maggiormente della pandemia sono stati soprattutto i giovani. Per essere vicino alle nuove generazioni è stata studiata la formula che prima degli spettacoli gli artisti incontreranno i ragazzi del luogo, specialmente quelli della fascia 13-25 anni, per un dibattito su ‘L’arte che ispira’, al fine di ragionare insieme e capire come, grazie alla passione per l’arte e alle passioni in generale, sia possibile riscattarsi e risollevarsi da situazioni di disagio personale e sociale. Inoltre il Comune sta varando un programma per cercare di invertire la tendenza dei giovani di Acquasparta ad andare via, fuori di me comune o addirittura all’estero. Un problema che riguarda una larga fetta di ragazzi e ragazze di Acquasparta. Secondo il Rapporto Mediacom043 sul ‘buco generazionale’ tra il 2009 e il 2019 Acquasparta ha perso il 37,3 per cento della popolazione all’interno della fascia 25-40 anni”. Si inizierà stasera alle 21,15 in piazza Cesi, ad Acquasparta, con il concerto di Simone Cristicchi, già vincitore di Sanremo 2007. Lo spettacolo si intitola “Abbi cura di me” e precede quello di Fabi in programma il 10 settembre, alle 21, allo stadio di calcio, sempre di Acquasparta. I concerti proseguiranno l’11 (alle 21) con Beatrice Beltrami e Antonio Micori, due artisti acquaspartani conosciuti in tutta Italia, che porteranno in scena lo spettacolo “Che la vita abbia un senso” ai giardini di palazzo Cesi. Chiusura il 12 settembre, alle 21, sempre allo stadio di Acquasparta, con il concerto di Francesco De Gregori. È stato anche sottolineato che i concerti sono l’unica occasione in regione per assistere, questa estate, ai live di Niccolò Fabi e Francesco De Gregori. Alle 21.15 in piazza Cesi Il vincitore di Sanremo 2007 propone oggi lo spettacolo Abbi cura di me Prima delle esibizioni Gli artisti in cartellone incontreranno i ragazzi del luogo dai 13 ai 25 anni Due location A destra De Gregori che come Niccolò Fabi (sotto a destra) suonerà allo stadio Cristicchi (in basso) è stasera di scena invece in piazza Cesi.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Acquasparta, la minoranza insorge: “Siano pubblicati i verbali integrali dei consigli comunali”

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Pubblichiamo il comunicato diffuso da “Acquasparta e Futuro”, gruppo di minoranza del consiglio comunale di Acquasparta

ACQUASPARTA – 24 agosto 2021 – Il gruppo Acquasparta e futuro ha richiesto chiarimenti all’Amministrazione Comunale lo scorso 6 agosto, come divulgato con post sul nostro blog acquaspartaefuturo.it. Anche a Terni il concerto organizzato dal Comune è stato fortemente criticato da varie Associazioni di categoria di diversi operatori economici (Confartigianato e CNA, FEDERALBERGHI e TERNI FILM FESTIVAL).

Dopo oltre mezzo mese nessuno si è fatto vivo. Nel frattempo sono stati pubblicati i verbali degli altri punti all’ordine del giorno ma non quello della variazione di bilancio, dove è successo di tutto e di più.
Dimenticanza? Ferie? Può darsi.

Nel frattempo la Giunta si è adoperata a riportare alcune variazioni sul contratto della ARTWORK, società che con appena qualche giorno di vita gestisce il concerto di de Gregori, il cui valore è 39.999 euro (ricordiamo che da 40.000 euro il Comune non avrebbe potuto fare l’affidamento diretto). Da Terni giungono notizie poco rassicuranti sull’altra agenzia, la ELITE AGENCY. Rimandiamo ai due articoli in fondo, l’ultimo dei quali riportato in chiaro.

I nostri dubbi non erano isolati: da più parti si critica l’operato di queste giunte, Terni e Acquasparta, a trazione ……… condivisa (diciamo così): parliamo di FEDERALBERGHI, CONFARTIGIANATO E CNA, TERNI FILM FESTIVAL.

Tutte denunciano il mancato criterio della proporzionalità, e la eccessiva polarizzazione verso l’evento isolato del concerto di Sangiovanni, particolarmente oneroso per l’Amministrazione ternana che, guarda caso, è gestito dalla Elite Agency. Tornando anche ad Acquasparta, questo modo di fare desertifica altre possibili iniziative facendo venire meno lo spirito ed il senso di appartenenza ad una Comunità.

Non si può sperare sempre in un volontariato particolarmente generoso, che porta avanti una serie di importanti e qualificate attività a costo zero per l’Amministrazione, mentre alcune pochissime iniziative, e i pochi che vi orbitano intorno, si rivestono d’oro.

La nostra Amministrazione potrà continuare a non rispondere ma quello che vorremmo scuotere sono le coscienze dei cittadini portando a conoscenza fatti e circostanze concrete. Poi ciascuno si potrà regolare di conseguenza.

Gruppo ACQUASPARTA E FUTURO

Umberto Alunni

Roberto Romani

Ricci Claudio

Elisa Ciribuco

Acquasparta, a Palazzo Cesi il Lied Tedesco

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Nella grande cornice di Palazzo Federico Cesi, prende il via il Festival “Bel Canto in Opera” con il suo primo appuntamento

ACQUASPARTA – 20 agosto 2021 – Ritorna ad Acquasparta, dopo tanti anni, il Lied Tedesco. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Belcanto in collaborazione con il nostro Comune e prevede masterclass, lavoratori e spettacolo. Domenica 22 agosto avrà luogo il primo appuntamento di questa edizione: il recital del soprano Maria Gabriella Cianci, accompagnata al pianoforte da Davide Luchena. Il recital si svolgerà alle ore 21.30 presso Palazzo Cesi, nella suggestiva cornice della sala del trono. Un tuffo nel passato, che guarda fiducioso al futuro fatto di nuove importanti collaborazioni.

(Comunicato Stampa Comune di Acquasparta)

Dunarobba, Dante Alighieri alla Foresta Fossile

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Il sito dunarobbese si anima con i versi del poeta e le musiche dei vari Dj che si alterneranno ogni venerdì sera

DUNAROBBA – 3 agosto 2021 – Non si tratta, evidentemente, di una risurrezione, ma di una rievocazione. Stiamo parlando del Divine Jazz Comedy, letture della Divina Commedia seguite da “Sapori e suoni al Calar del Sole”, ovvero dei Dj Set con la possibilità di cenare al costo di 12€. Questo presso l’Arboretum della Foresta Fossile di Dunarobba fra il 6 agosto ed il 3 settembre. Sotto la locandina per avere maggiori informazioni.

Nicolò Sperandei

Acquasparta, domenica concerto di chiusura dell’Accademia dei Selvatici

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La prima edizione del progetto nato nel 2020 si chiuderà domenica 25 luglio a Palazzo Cesi. Prenotazione obbligatoria

Con il concerto finale domenica 25 luglio, ore 18 a Palazzo Cesi in Acquasparta, si conclude la prima edizione dell’Accademia dei Selvatici, progetto nato nel 2020 da un’idea dell’Associazione Bottegart e del suo fondatore, il chitarrista Paolo Antonio Manetti, presente sul territorio da circa un decennio, in collaborazione con La Selva – ensemble di musica antica di Roma.

Raccontare la storia del proprio territorio attraverso lo studio della musica del periodo a cui la comunità è più legata, l’età tra il Rinascimento ed il Barocco inscritta negli estremi anagrafici del Principe Federico Cesi “il Linceo” (1585 – 1630) è una parte dell’obiettivo prefissosi dai suoi organizzatori.

La settimana di studio, iniziata il 19 luglio, ha portato ad Acquasparta studenti di accademia e appassionati dall’Olanda, Germania, Francia e naturalmente dall’Italia (tra gli iscritti anche una giovanissima violinista acquaspartana, Alice, allieva del Liceo Musicale “Angeloni” di Terni). Il percorso formativo si concluderà appunto domenica 25 con il Concerto in Ensemble con tutti i partecipanti ai corsi insieme ai loro insegnanti. 

Oltre ai Maestri Carolina Pace, flauto Michele Carreca, liuto, tiorba e chitarra barocca membri e fondatori de “La Selva” e coorganizzatori dell’evento, le classi si sono impreziosite  della presenza di altri due eccellenti docenti quali Riccardo Pisani, canto e polifonia vocale Diana Fazzini, viola da gamba e violone.

L’Accademia dei Selvatici non è soltanto la settimana di studio estiva, ma è soprattutto un progetto didattico che, da settembre, vorrà coinvolgere le scuole primarie e secondarie di tutto il comprensorio delle cosiddette Terre Arnolfe, per iniziare un percorso di sensibilizzazione e coinvolgimento dei più giovani, al fine di costituire un’ensemble permanente che possa essere fiore all’occhiello dei vari enti pubblici e privati della zona nelle occasioni di rappresentanza. Particolare attenzione sarà osservata, grazie ai Dirigenti Scolastici ed ai consigli di classe degli Istituti comprensivi coinvolti, alle studentesse ed agli studenti con BES (bisogni educativi speciali) e con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) al fine di costruire un gruppo di lavoro che parli e svolga inclusione didattica certamente, ma soprattutto sociale nelle comunità in cui le ragazze ed i ragazzi vivono, consegnando alla musica il privilegio di sostenere ed accompagnare, in contesti comunitari, anche chi vive particolari condizioni di fragilità. 

Il concerto, ad ingresso gratuito, è patrocinato dal Comune di Acquasparta – Assessorato alla Cultura, con il contributo ed il sostegno della ProLoco Acquasparta, la collaborazione dell’Associazione “Acqua”, ente gestore di Palazzo Cesi e la Contrada San Cristoforo.

Per partecipare al concerto è obbligatoria la prenotazione, i posti sono limitati (50) e distanziati. L’organizzazione seguirà tutti i protocolli vigenti relativi alle norme igienico sanitarie.

Per prenotare 

📲 SMS whatsapp 3493119761

Oppure, preferibilmente, scarica App “prenotaunposto” e vai a questo link 

http://pupx.it/pMzc1

(Comunicato Stampa BottegArt)

OperaInCanto 2021, un Festival “non” da tre soldi

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Il Festival dedicato alla musica da camera ed all’opera si svolgerà in tre diversi luoghi fra il 17 agosto ed il 4 settembre

TERNI – 22 luglio 2021 – Nei suggestivi chiostri di Amelia, Collescipoli e San Gemini, dal 17 agosto al 4 settembre si svolgerà “Un Festival non da tre soldi”, serie di concerti organizzati dalla Associazione InCanto con il contributo di Fondazione Carit e con la collaborazione di Regione Umbria, Comune di Amelia, Comune di San Gemini, Comune di Terni, ICAMus – The International Center for American Music,  Associazione Ameria Umbra, Pro Loco Collescipoli e Associazione Valorizzazione del Patrimonio Storico di San Gemini. Di seguito il programma dettagliato della manifestazione

Nicolò Sperandei

Ad Acquasparta arriva la grande musica con “ON”

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Dal 7 al 12 settembre prossimi, ad Acquasparta arriveranno alcuni grandi nomi della musica italiana in vista del progetto “Orizzonti Nuovi”

PERUGIA – 21 luglio 2021 – Si è svolta questa mattina, presso la Sala Fiume della Regione Umbria, la conferenza di lancio di uno dei progetti più articolati presentati dall’Amministrazione comunale di Acquasparta, in collaborazione con R.Com e Artwork s.r.l. e con il supporto tecnico di Élite Agency Group.

“ON: ORIZZONTI NUOVI – L’ARTE CHE ISPIRA” è un progetto che inizierà a settembre con 4 importanti eventi rispettivamente:

7 settembre 2021 – SIMONE CRISTICCHI – Piazza F. Cesi – concerto gratuito promosso da R.COM

10 settembre 2021 – NICCOLÒ FABI – Impianti Sportivi

11 settembre 2021 – “CHE LA VITA ABBIA UN SENSO” B. BELTRANI, A. MICORI – Giardini di Palazzo Cesi

12 settembre 2021 – FRANCESCO DE GREGORI – Impianti Sportivi

Il progetto è pensato e rivolto alla fascia più giovane della comunità, quella indubbiamente più colpita dagli eventi drammatici della pandemia. “ON – ORIZZONTI NUOVI- L’ARTE CHE ISPIRA” vuole essere un’alternativa alla noia, uno stimolo a lasciarsi ispirare dall’arte, dalle passioni e a realizzare i propri obiettivi. Gli eventi daranno il via ad una serie di appuntamenti invernali fatti di laboratori, iniziative, corsi e cicli di conferenze promossi da Artwork S.r.l.

La presidente Tesei ha sottolineato come la Regione abbia bisogno di progetti come questo, sottolineando il grande valore degli artisti coinvolti e delle competenze messe in campo. Di questo, l’Amministrazione Acquaspartane ne è onorata ed orgogliosa e ringrazia sia la Presidente Tesei, sia l’Assessore Agabiti per l’attenzione e l’incoraggiamento dimostratici in queste settimane. Nei prossimi giorni sarà data comunicazione relativamente all’apertura della vendita dei biglietti online e sulle prenotazioni per il concerto gratuito in piazza. Entrare nel circuito dei grandi concerti nazionali significa non solo dare lustro ad Acquasparta ma, soprattutto, creare un indotto economico in grado di aiutare anche le nostre attività.

(Comunicato Stampa Comune di Acquasparta)

Donatella Tesei e Giovanni Montani

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Al via il 14° Festival Federico Cesi

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Previsti grandi concerti fra Acquasparta, Montecastrilli e San Gemini. Oggi la conferenza stampa di presentazione a Terni

TERNI – 20 luglio 2021 – Otto concerti di musica classica in omaggio all’Italia e al suo popolo che da sempre, nel corso dei secoli, ha saputo elaborare e mantenere un’identità ben riconoscibile ed autorevole anche all’estero, dando i natali a geni indiscussi del mondo artistico divenuti poi patrimonio dell’umanità. In questo consiste la 14esima edizione del Festival Federico Cesi “Italia Princeps Musicae”, organizzata dall’associazione Fabrica Harmonica, in programma dal 23 luglio al 5 settembre nei Comuni ternani di Acquasparta, Montecastrilli e San Gemini. La kermesse il patrocinio della Regione Umbria, della Diocesi di Orvieto-Todi e dei Comuni che la ospitano e ha il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni (Carit).

In particolar modo, l’edizione 2021 vuol essere un omaggio alla forza dei cittadini e al loro spirito di resilienza dimostrato durante la pandemia Covid-19 creando un focus sulla produzione musicale di stile italiano per esaltare e mettere in evidenza quanto sia stata importante l’”Italianità” nel mondo della cultura e dell’arte nei secoli. Il progetto prevede una serie di otto concerti, tutti con inizio alle ore 21,30 e ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria (chiamando i numeri +393939145351 e +393938385945 o scrivendo una email a: fabricaharmonica@gmail.com)con la partecipazione di artisti di notevole rilievo internazionale, che abbracciano esecuzioni dalla musica antica sino alla contemporanea e non solo musica profana, ma anche musica sacra. Vuole essere un messaggio importante di fiducia e sostegno per la rinascita del popolo italiano, in collaborazione con l’estero, in questi tempi difficili di distanziamento sociali imposti dalla pandemia. Tutti i concerti del Festival – che si svolgeranno in sicurezza e rispettando le normative anti Covid-19 – saranno non solo un momento di alta cultura, ma anche un nuovo volano per stimolare l’economia turistica ed enogastronomica del territorio: per tutti gli appuntamenti è prevista una breve presentazione iniziale dove si illustrerà la storia del luogo che ospita l’evento.

LA CONFERENZA STAMPA

Il cartellone dell’edizione 2021 è stato presentato martedì 20 luglio presso il Caffè del Cambio a Terni alla presenza di Annalisa Pellegrini, direttore artistico del Festival, Federica Montagnoli, assessore alla cultura di San Gemini, Guido Morichetti, assessore alla cultura di Acquasparta, Fabio Angelucci, sindaco di Montecastrilli, e Stefano Palamidessi, direttore organizzativo del Festival.

“Ringraziamo la Fondazione Carit per averci permesso di organizzare questa stagione, i territori che ci ospitano, la Regione Umbria e la Diocesi di Orvieto-Todi, che ci hanno patrocinato”, ha esordito Annalisa Pellegrini. “Abbiamo deciso di dedicare questa edizione alla riscoperta del valore del popolo italiano – ha detto prima di illustrare il cartellone del Festival – in un settore che ci ha sempre contraddistinto”.

L’assessore alla cultura di San Gemini Federica Montagnoli ha sottolineato che “abbiamo bisogno di fare cultura ed animare i nostri borghi con eventi di eccellenza come questo Festival, che ringrazio per averci coinvolto”.

Il sindaco Fabio Angelucci ha affermato che “parlare di cultura è importante così come è bello condividere un Festival di questo livello con altri comuni permettendoci di fare rete in un momento delicato come questo che stiamo vivendo”.

“Il Festival Federico Cesi è sempre stato molto apprezzato dal nostro pubblico. Siamo felici di ospitarlo anche quest’anno. Per noi è un motivo di vanto”, ha detto anche l’assessore alla cultura di Acquasparta Guido Morichetti.

Stefano Palamidessi ha spiegato, infine, che il Festival in 14 edizione ha avuto circa 1 milione di contatti tra presenze ai concerti e social. “La pandemia – ha detto – ci ha permesso di aprire nuovi canali di comunicazione e per questo tutti i concerti di quest’anno, oltre ad essere ad ingresso libero su prenotazione obbligatoria, saranno visibili online sulla pagina Facebook del Festival (@FestivalFedericoCesi)”.

IL PROGRAMMA

Il cartellone si aprirà venerdì 23 luglio a palazzo Cesi ad Acquasparta con “L’Italiana” e le musiche sinfoniche del compositore romantico tedesco Felix Mendelssohn, autore della “Sinfonia n. 4” conosciuta con il nome di “Italiana”, e di quello polacco Henryk Wieniawski, noto per la sua musica violinistica di grande effetto e ricordato soprattutto i due celebri Concerti per violino e orchestra opere 14 e 22. Ad esibirsi saranno la giovane e talentuosa violinista di soli 14 anni, Maria Carolina Salzillo (primo premio assoluto al Concorso Internazionale Città di Pesaro 2020), insieme all’Orchestra Internazionale di Roma, diretta da Antonio Pantaneschi, ed i cui membri sono selezionati tra studenti di livello medio-avanzato o già diplomati dei Conservatori e Accademie di Musica del centro Italia. Mercoledì 28 luglio, sempre a Palazzo Cesi, sarà la volta de “Il canto Gregoriano”. Sul palco i Cantori della Cappella Musicale Pontificia Sistina di Roma diretti da Raimundo Pereira Martinez. Domenica 1 agosto, invece, il Festival proseguirà al Chiostro San Francesco a San Gemini con “Réverie d’Italie”, eseguito dall’Ensemble Araba Fenice con Francesco Girardi al flauto e Pierluigi Camicia al pianoforte, con le musiche di Donizetti, Rota e Lovreglio. “Da Vitali a Paganini”, passando per le sinfonie di Mendelsshon e Grieg, sarà il tema del quarto concerto in programma venerdì 6 agosto in Piazza Umberto I a Montecastrilli. Ad eseguirlo il “Duo di Perugia”, Patrizio Scarponi al violino e Giuseppe Pelli pianoforte. Lunedì 9 agosto a Palazzo Cesi ad Acquasparta è la volta di “Caruso, il mito”. Le musiche di Caruso, Denza, Tosti e Leoncavallo saranno eseguite dalla potente voce del tenore inglese Mark Mihofer accompagnato al pianoforte dal folignate Marco Scolastra. Il sesto appuntamento del cartellone sarà in programma giovedì 19 agosto al Chiostro San Francesco a San Gemini con “Wind all star” e le musiche di Cambini, Danzi, Rota ed Ibert. Sul palco Paolo Fratini al flauto, Paolo Pollastri all’oboe, Valeria Serangeli al clarinetto, Eliseo Smordoni al fagotto e Luigi Ginesti al corno. Tema del penultimo appuntamento di “Italia Princeps Musicae”, che si terrà sabato 21 agosto sempre al Chiostro di San Francesco a San Gemini, sarà “Il suono dei sensi”, fascinazioni barocche su testi di Giordano Bruno, Tommaso Campanella, Costa, Casanova e Marino. Ad eseguirlo la chitarra barocca di Rosario Cicero, la soprano Annalisa Pellegrini, la voce recitante di Gianni Iacobacci, i liuti di Stefano Todarello e le percussioni di Sandro Pippa. Chiusura in grande stile ad Acquasparta giovedì 9 settembre con “Il martirio di San Terenziano”, un oratorio inedito di Antonio Caldara su testi di Giuseppe Piselli per soli, ensemble vocale e strumentale. Sul palco CivicAntiqua e Via Luce Ensemble.

IL PROGETTO

Il Festival Federico Cesi è una manifestazione culturale che principalmente si occupa di musica classica. In questo anno di nuova ripartenza, come l’araba fenice, non poteva rinascere che nel luogo da cui, 13 anni fa, ha avuto origine: Palazzo Cesi ad Acquasparta. E’ organizzato dall’associazione Fabrica Harmonica nata nel 2008 ed è fortemente impegnata nella diffusione della musica classica. La direzione artistica del Festival è affidata ad Annalisa Pellegrini mentre quella organizzativa a Stefano Palamidessi. La kermesse, fin da subito, ha programmato oltre 100 concerti annui ad ingresso gratuito, ospitato Masterclass di grandi solisti internazionali e assegnato borse di studio a giovani studenti meritevoli.

L’associazione Fabrica Harmonica, che ha il suo perno nella provincia di Terni (con particolare insistenza nella zona di Acquasparta e Montecastrilli),  è attiva nel campo della ricerca musicale, valorizza il patrimonio umbro culturale attraverso serie concertistiche dedicate, esecuzioni di prime internazionali, nuove riedizioni di inediti in tempi moderni. Attiva anche nel campo della didattica, fin dal 2008 organizza campus estivi a carattere musicale anche per i più piccoli nella città di Acquasparta, a Roma fonda la Civica Scuola delle Arti – Accademia di Musica convenzionata con il Conservatorio di Santa Cecilia – che oggi gestisce 3 formazioni corali (voci bianche, giovanile, polifonico), un’orchestra giovanile e una orchestra sinfonica giovanile. Dal 2016 l’Associazione è divenuta un ente riconosciuto ed è gemellata con il Conservatoire Ravel di Parigi; collabora stabilmente con la soprano Emma Kirkby, il violinista Vadim Brodsky, il chitarrista Carlo Marchione ed il pianista Bruno Canino. Formazioni corali ed orchestrali di Fabrica Harmonica hanno rappresentato spesso la Cultura Musicale Italiana all’estero in tournèe in Francia, Inghilterra, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Cipro e Malta. Negli ultimi anni l’associazione è stata vincitrice di numerosi bandi ed ha organizzato eventi patrocinati anche dal Senato della Repubblica, dalla Diocesi di Terni, Narni, Amelia e dalla Diocesi di Orvieto – Todi. Ha recentemente attivato una sua sede staccata a Seoul in Corea e sta siglando ulteriori relazioni Internazionali con la Cina. Nell’attività Istituzionale annuale del 2019 è stata realizzata una importantissima collaborazione internazionale: Fabrica Harmonica ha collaborato fornendo le proprie formazioni corali giovanili con i Berliner Symphoniker, punta di diamante tra le Orchestre Sinfoniche, per un colossale concerto presso la Berlin Philharmonie il 12 maggio 2019, evento di risonanza mondiale.

Oltre alle 12 precedenti edizioni del Festival “Federico Cesi – Musica Urbis”, l’associazione ha realizzato i seguenti progetti: Musicampus Festival (12 edizioni); Choir Winter Fest ( 9 edizioni); la Carmen a Fumetti (elaborazione per soli, coro e orchestra giovanili della Carmen di Bizet); Orchestra Internazionale di Roma – Solisti con Orchestra; Stagione Sinfonica OIR (Roma, 6 edizioni) Inside The Music – incontri con il Maestro (9 edizioni); FH Giovani (12 edizioni); Tu Es Petrus – I esecuzione in epoca moderna di brani inediti della Cappella Giulia di Roma; “Il Martirio di S.Terenziano” Oratorio di A. Caldara in I esecuzione moderna dopo 300 anni (Todi 2018, Trevi 2019); Virtuoso Guitar; Concorso e Rassegna Nazionale Giovani Musici dedicato agli Under 18 (15 edizioni).

(Foto di Copertina, da sinistra a destra: Guido Morichetti, Annalisa Pellegrini, Federica Montagnoli, Fabio Angelucci e Stefano Palamidessi)

Musica e solidarietà, a San Gemini in scena Gianni Neri

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SAN GEMINI – 20 luglio 2021 – Domani, alle 21, appuntamento di musica e solidarietà nel chiostro della chiesa di San Francesco, a San Gemini. L’artista ternano Gianni Neri (nella foto di copertina) torna in scena con uno spettacolo in memoria del maestro Marco Collazzoni, nell’ambito del quale verranno anche raccolti fondi per il reparto di pediatria dell’ospedale di Terni. Titolo dell’evento è “Musica a colori”, presenti sul palco anche il quartetto d’archi “I talenti d’arte” ed il pianista Gioni Barbera, già collaboratore di Arisa, Ron, Mango e Mogol.

Neri, che in città gestisce anche un’accademia musicale, nella zona della Polymer, torna in scena a distanza di un anno e mezzo, visto che si esibì in occasione del Musical di San Valentino, nel febbraio dell’anno scorso. In scaletta cover di grandi della musica italiana, come Battisti, Dalla, Paoli e Mango per poi passare a Lucio Dalla e Gino Paoli. La serata sarà introdotta da alcuni artisti locali, come Rubìa, Ermonda e AimaD. Poi, come detto, spazio anche alla solidarietà per la pediatria del Santa Maria, , in collaborazione con l’associazione “I Pagliacci”.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Covid-19 e il futuro della musica dal vivo

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Domenico Raimondo ci parla di come potrebbe cambiare il futuro dei concerti e degli eventi musicali dopo il Covid-19

Prima dei registratori nessuno si sarebbe mai sognato che, un giorno, la musica sarebbe magicamente sgorgata da dispositivi elettronici senza che nessuno la stesse suonando. Eppure oggi, sul telefono, abbiamo decine di canzoni di artisti di cui probabilmente non conosciamo nemmeno l’aspetto. Fino all’inizio del 2020 sarebbe sembrato impensabile che di lì a poche settimane l’unico modo per assistere a un concerto sarebbe stato tramite uno schermo, ma da sempre la musica affianca l’umanità nella sua evoluzione, in conseguenza alle mode, tecnologie e necessità .

Nell’ultimo anno i musicisti, così come professionisti di altri settori, hanno dovuto reinventarsi per far fronte alla pandemia globale che ci ha privato di feste, spettacoli, concerti, e nella nostra società, in equilibrio tra reale e virtuale, i concerti in streaming si sono rivelati la soluzione più ovvia. Le livestream non sono comunque una novità nel mondo della musica: dal 2011 sul sito Stageit è possibile assistere, tramite l’acquisto di un biglietto, a concerti “a distanza” che non vengono registrati, durante i quali si può interagire con gli artisti e gli altri partecipanti tramite chat di gruppo.

Ma lo spirito adattativo del mondo dell’arte ha avuto anche altre trovate: in Olanda la trombettista Ellister Van Der Molen, finanziata da alcune aziende locali, si è esibita nei cortili di complessi condominiali, dove la gente ha potuto
allietarsi nuovamente con musica dal vivo dal proprio balcone.

È danese invece l’esperimento dei concerti drive-in, dove il musicista Mads Langer ha suonato su un vero palcoscenico di fronte a una folla di automobili. Seppur siano un blando aiuto, questi espedienti non permettono il sostentamento economico dei molti artisti di nicchia per i quali i concerti erano la maggiore, se non l’unica, fonte di guadagno. Gran parte degli introiti, infatti, deriva da donazioni dei fan o di chi assiste alle dirette fatte tramite appositi siti. Molti lavoratori del settore sono autonomi o intermittenti, motivo per cui difficilmente i loro mancati guadagni vengono coperti dai sussidi dello Stato o dalle associazioni.

Ma secondo gli addetti ai lavori il peggio deve ancora venire: i concerti vengono perpetuamente rimandati a data da destinarsi, ma anche quando tutto ciò sarà finito, quanto ci metterà l’industria a riassestarsi? La mancanza di eventi non penalizza solo artisti e agenti, ma tutte le figure professionali coinvolte: tecnici, autisti, addetti alla sicurezza, eccetera… Un settore in rotta di collisione con una crisi la cui eco rimbomberà ben oltre la fine della quarantena.

Una ricerca condotta dal conduttore radiofonico Carlo Pastore, su quasi 15.000 partecipanti, rivela che il 32% di essi non intende frequentare spettacoli prima del vaccino, e il 38% è restio all’idea di assistere a un concerto con mascherina e distanziamento sociale. Sempre secondo la ricerca, le livestream non rappresentano una valida alter nativa a lungo termine, dal momento che pochi sono disposti a pagare per un concerto virtuale.

Teatri e locali dovranno ridurre la loro capacità nel periodo immediatamente dopo le riaperture, cosa che non andrà sicuramente a giovare alle loro già precarie condizioni economiche. Molti di questi potrebbero decidere di continuare a collaborare con gli artisti, organizzando concerti virtuali sui loro siti e pagine social per fare un po’ di cassa e
pubblicità. I concerti in diretta streaming (o quelli drive un) sono una discreta soluzione temporanea che comunque non eguaglia l’esperienza dal vivo, dove l’effetto del palcoscenico e la connessione tra artista e pubblico non
sono virtuali.

È improbabile, e non auspicabile, che questi nuovi modi di fare musica saranno la prassi in futuro, in quanto non sono causati da un’invenzione geniale e innovativa, ma da un’emergenza sanitaria che tutti speriamo finisca al più presto.