San Gemini, una mostra svela i segreti del Canova

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Dal 26 giugno al 18 settembre l’esposizione che porta ancora oggi il suo nome dedicata al grande scultore neoclassicista

SAN GEMINI – 3 maggio 2022 – San Gemini celebra Antonio Canova nel bicentenario della morte. Lo fa da anni: da quando Luciana Iannaco Medici, donna colta e curiosa, ha intrapreso il lavoro di ricerca sulla vita del genio del Neoclassicismo che, proprio a San Gemini, scelse di trascorrere le villeggiature. Lo ha fatto perché si è ritrovata con un patrimonio inedito tra le mani. E non lo ha tenuto per sé, lo ha studiato e lo ha messo in correlazione con le vicende storiche e artistiche dell’epoca in cui “Tonin” soggiornava nel borgo medievale dell’Umbria del Sud.

Gli studi La studiosa è entrata negli archivi di Stato e ha rintracciato i documenti che certificano l’appartenenza “al novello Fidia” di terreni (la tenuta di Valle Antica) e fabbricati, tra cui il maestoso Palazzo Canova. Tutto questo per conoscere le ragioni che spinsero Antonio Canova ad acquistare quel palazzo che ancora conserva il suo nome. E infatti. Dai documenti emerge che lo scultore acquisì il Palazzo ed altre proprietà da Bartolomeo Terzi, tra il 1813 e il 1816. «Purtroppo non si conosce molto della vita di Canova – spiega Luciana Medici, che è anche scrittrice e autrice di saggi su Canova – e le ragioni sono attribuite al fatto che suo fratello, Giovanni Battista Sartori, abate, incaricò un sacerdote, Melchiorre Missirini, di tracciare la biografia dell’artista, assicurandosi di scrivere ben poco della vita privata». Per questo il lavoro di ricerca di Luciana Medici e la nascita dell’Associazione Antonio Canova ’91: «La casa, il palazzo, la memoria di un uomo che tanto aveva amato l’arte e la sua difesa, la cultura, la conoscenza, doveva rivivere».

Contestualmente (nel 1991) la Medici organizza il primo convegno, a San Gemini, su “Canova in Umbria”. Ne ha fatta di promozione del territorio in tutti questi anni. Ha aperto le porte del Palazzo in varie occasioni, a ricercatori e storici dell’arte. Ancora ci sono i cartelli di “divieto a scattare foto” al piano terra, dove Antonio Canova arrivava in carrozza. Ma sono solo cartelli, perché Luciana Medici è ospitale. E lascia fotografare con gli occhi ogni cosa. Mostra, anzi, ogni traccia lasciata dal massimo esponente del Neoclassicismo: dalla scrivania dove disegnava e scriveva, al sofà dove leggeva. Sale di pochi gradini la scala di legno che porta al piano superiore, e punta il dito verso la mappa dei terreni che l’artista possedeva in località Valle Antica. La mappa gli era stata donata da Pio VII, in occasione del recupero di tante opere d’arte trafugate dai francesi: sarà visibile nella casa di Antonio Canova, in occasione della mostra evento che avrà luogo dal 26 giugno al 18 settembre, principalmente presso l’Auditorium di Santa Maria Maddalena. «Con la nostra associazione – evidenzia Luciana Medici – abbiamo sempre valorizzato la figura di Canova e non potevamo non organizzare un grande evento in questo anno speciale».

Elenca la lunga lista di manifestazioni, tra cui convegni, conferenze, concorsi. Anche concorsi di scultura per le scuole medie inferiori e superiori. Alcuni studenti sono stati premiati con borse di studio per continuare il proprio lavoro di ricerca e l’affinamento delle proprie capacità artistiche. E infine parla di quanto avesse fatto Canova in difesa del patrimonio artistico: del convegno del 1998 “L’Arte ferita”, a significare che le guerre non hanno risparmiato né risparmiano le opere degli uomini. «Alla fine del 1815 – racconta – su incarico di papa Pio VII Chiaramonti e del Congresso di Vienna, Canova, tra molti timori per un’operazione non facile, andò a Parigi a Le Musée Napoléon (oggi Louvre, ndr) per “ricuperare” i tesori italiani sottratti dai francesi». Eccolo il motivo di tanta ammirazione.

(Fonte: Messaggero Umbria)

Acquasparta, le foto di Eleonora Orlando a Palazzo Cesi

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Inaugurata la mostra, visitabile fino al 24 maggio, presente il sindaco (fotografia di copertina)

ACQUASPARTA – 26 aprile 2022 – Dopo l’inaugurazione della sede umbra dello studio legale Palmigiano e Associati, alla presenza del sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani, è stata aperta al pubblico domenica mattina (24 aprile), a Palazzo Cesi, la mostra “Identity 2016 e 2022”, della fotografa palermitana Eleonora Orlando.

L’esposizione, patrocinata dal Comune e sponsorizzata dallo studio legale Palmigiano e Associati, sarà visibile fino al 24 maggio e raccoglie 18 fotografie dell’artista, scattate in due momenti lontani nel tempo ma simili: nel 2016 a Parigi, durante l’occupazione di alcuni rifugiati del liceo Jean Quarret, nel diciannovesimo arrondissment, e quest’anno, a Palermo, nel Convento delle Ancelle, dove sono attualmente ospitate alcune donne ucraine con i loro bambini, in fuga dalla guerra.

Eleonora Orlando è legata ad Acquasparta, dove ha trascorso momenti felici della sua infanzia e dove continua ad andare spesso. “La mostra – spiega – è molto attuale perché invita l’occhio di chi guarda a pensare a ciò che sta accadendo attorno a noi”.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Acquasparta, Palazzo Cesi riapre le porte. Ampliati gli orari per le visite

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Previste riduzioni sui biglietti d’ingresso

ACQUASPARTA – 21 marzo 2022 – Tornano ad aprirsi le porte dello storico palazzo Cesi di Acquasparta. A marzo e aprile l’edificio sarà visitabile e il centro esperienziale potrà essere utilizzato il venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 e 30 alle 18 e 30. Per i mesi successivi si stanno valutando ulteriori aperture per le quali verranno pubblicati aggiornamenti attraverso la nuova pagina Facebook.

Resta comunque inteso che palazzo Cesi è sempre visitabile su prenotazione con almeno sette giorni di anticipo, per gruppi e scolaresche, nelle lingue italiana, inglese, tedesca, francese, spagnola e russa. Va ricordato ai visitatori che mostrando il biglietto della cascata delle Marmore, di Narni sotterranea e della Foresta Fossile di Dunarobba, avranno diritto all’ingresso con ticket ridotto.

Palazzo Cesi conserva una lunga e importante storia. Basti pensare che Federico Cesi ricostituì nel 1609 nel palazzo l’Accademia dei Lincei, istituita a Roma nel 1603. L’interno è riccamente decorato secondo la maniera tipica del tempo e i lavori furono eseguiti in due momenti: nel 1579 da Giovan Battista Lombardelli che eseguì la parte principale; tra il 1618 e il 1624 (anno in cui vi fu ospitato Galileo Galilei) il Linceo commissionò la conclusione degli affreschi a un pittore del nord e ad uno romano.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

San Gemini, “Il Miracolo e il Martirio”: le opere inedite di Gasparro

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Dopo una prima esposizione in basilica a Terni, le opere verranno traslate a Palazzo Santacroce a San Gemini

SAN GEMINI – 23 gennaio 2022 – «Il mio legame con la terra ternana, e quindi con l’Umbria, è maturato grazie alle numerose conversazioni con lo storico dell’arte Giuseppe Cassio, che conobbi nel 2018 per i rispettivi ambiti professionali». Giovanni Gasparro, classe 1983, definito da Vittorio Sgarbi ‘Tultimo caravaggesco”, racconta come nasce il suo dittico dedicato a San Valentino. Due opere inedite di grandi dimensioni (un metro per due), che verranno installate temporaneamente in basilica in occasione dei festeggiamenti valentiniani grazie all’interessamento del Comune di Terni, per poi confluire a Palazzo Santacroce, a San Gemini, dove contestualmente verrà inaugurata la mostra ”Dal Tempo, l’Eterno. Viaggio tra l’uomo e il sublime in Giovanni Gasparro”.

Un evento culturale che segue l’inaugurazione della “Sala degli affreschi” del Grand Hotel San Gemini e che si protrarrà fino al 5 giugno 2022. «Il dittico non è stato commissionato – spiega Cassio – ma nasce dall’esigenza condivisa con l’artista di restituire al Santo la giusta collocazione sacrale e culturale». La personale sangeminese, promossa dal Gruppo Tacconi-Ottelio e curata da Giuseppe Cassio e Paolo Cicchini, presenta 17 opere realizzate da Gasparro, già insignito del premio “100 eccellenze italiane 2021”. Oltre, ovviamente, al dittico “in transito” dalla basilica di Terni a San Gemini: il “San Valentino risana il figlio di Cratone” e il “Martirio del Santo”. Due dipinti che si pongono come il primo tentativo per avviare il progetto di una “galleria” di opere d’arte dedicate a San Valentino pianificate, coordinate e accompagnate sul piano scientifico, in modo da diffondere l’immagine del Santo e contestualmente quella di Terni. Il dittico resterà in basilica dall’11 al 27 febbraio, per poi essere esposto a San Gemini.

«La nostra ambizione – auspica Cicchini – è farle rimanere a Terni, dove è importante creare un galleria valentiniana permanente». Cicchini lancia l’idea di organizzare altre edizioni con altrettante eccellenze dell’arte italiana e non. Magari di commissionare opere per poi raccoglierle in un unico contenitore. «È il momento di guardare avanti e di rendere omaggio a San Valentino, tirando fuori la sua vera identità. Siamo abituati ad immaginare il Santo così come era stato raffigurato all’inizio del Novecento da Ettore Ballarmi. Invece la tavolozza di Gasparro, intrisa di accenti luministici che aggiungono vita e calore ai suoi personaggi, regala al mondo dell’arte un’iconografia nuova, fortemente attrattiva». La mostra di San Gemini alla quale è collegata l’installazione del dittico valentinano è il primo evento di Gasparro in Umbria ed è accompagnato da un catalogo che raccoglie i testi elaborati dai curatori, un contributo di Anatole Upart e un intervento di Antonio Tacconi, che ha promosso e sostenuto il progetto espositivo.

(Fonte: Messaggero Umbria – Foto di copertina: Rita Diomedi)

Montecastrilli, premiati i vincitori del “Borgo dei Presepi”. Una targa per Alfredo Pompili

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Primo premio ad un presepe dedicato ai temi dell’inclusività, della tolleranza e dell’accoglienza realizzato dalla Primaria di Montecastrilli

MONTECASTRILLI – 7 gennaio 2022 – Si è tenuta ieri, giornata dell’Epifania, la premiazione del 5° Concorso “Borgo dei Presepi” – 1° Memorial “Alfredo Pompili”, dedicato ai Presepi realizzati dagli alunni dell’Istituto Comprensivo “Tenente Franco Petrucci”. A guadagnarsi il primo premio è stata la scuola primaria di Montecastrilli con un presepe dedicato ai temi, dell’inclusività, della tolleranza e dell’accoglienza. I ragazzi hanno così guadagnato un buono da 150 € in materiale scolastico. Secondi a pari merito alla scuola dell’infanzia di Montecastrilli e per la primaria di Casteltodino: per entrambi un buono da 100 € in materiale scolastico. Terzo posto, infine, per la scuola dell’infanzia di Sismano: i bambini dell’istituto riceveranno in questo caso un premio da 50 € in materiale scolastico.

Il presepe vincitore

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Il ricordo di Alfredo Pompili Come avrete potuto leggere nel paragrafo precedente e vedere nella foto di copertina, il concorso di quest’anno è stato affiancato dalla dicitura “Memorial Alfredo Pompili”. Infatti, previa autorizzazione della sorella Doriana, il Comitato Organizzatore ha deciso di intitolare il Concorso allo storico abitante montecastrillese prematuramente scomparso nel novembre 2020 e da sempre impegnato in attività di collaborazione e volontariato con le diverse realtà del territorio, nonostante avesse il fisico de sempre gravato da una annosa malattia. “Quest’anno il Comitato ha espresso un desiderio – ha esordito il presidente della Pro Loco di Montecastrilli Walter Manzini – che è stato quello di dedicare il 5° Concorso del Borgo dei Presepi ad una persona che è sempre stata presente qui con noi. Abbiamo quindi occasione di ricordare l’amico Alfredino che, diciamo… ci manca”. Non sono poi mancate parole di commiato anche per Giampaolo Martini, altro collaboratore storico delle iniziative locali e recentemente scomparso. Alle parole del Presidente Manzini, sempre all’interno dei locali del Teatro di Montecastrilli, è seguita la consegna alla sorella Doriana di una targa commemorativa realizzata in sinergia fra Associazione Turistica Pro Loco Montecastrilli, Parrocchia di Montecastrilli ed Associazione Festa del Trattore.

Il momento della consegna della targa

Nicolò Sperandei

Montecastrilli, oggi premiazione del “Borgo dei Presepi”

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Verrà anche consegnata una targa in memoria di Alfredo Pompili

MONTECASTRILLI – 6 gennaio 2022 – Oggi dalle 16 e 30 alle 18 e 30 saranno aperti e visitabili le creazioni in mostra presso il “Borgo dei Presepi” e si procederà successivamente alla premiazione del 5° concorso omonimo. Con l’occasione sarà consegnata una targa ricordo a Doriana Pompili, sorella dell’amato e compianto montecastrillese “Alfredino”. La targa sarà donata dal Comitato dei Presepi.

Nicolò Sperandei

Montecastrilli, annullati tutti gli eventi natalizi

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Annullati i concerti di Natale

MONTECASTRILLI –  24 dicembre 2021 – Si allunga la lista degli eventi natalizi annullati o rinviati di fronte alla nuova ondata che sta investendo tutto il comprensorio. Una comunicazione arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, diffusa dallo stesso sindaco Riccardo Aquilini che dopo aver registrato un aumento dei casi positivi al Coronavirus nel suo comune, oggi saliti a 17, e alla luce dell’ordinanza regionale diramata ieri, ha scelto la strada della prudenza. “A seguito dell’ordinanza di ieri della Presidente della Regione Umbria – ha scritto in una nota- e all’andamento generale dei contagi Covid-19, con grande rammarico abbiamo ritenuto opportuno, in via precauzionale, annullare i concerti di Armonie di Natale“.

(Fonte: Messaggero Umbria)

 

Avigliano Umbro, questa sera al via la “Festa della Musica”

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AVIGLIANO UMBRO – 22 dicembre 2021 – Un evento di certo ridotto rispetto a quello lunghissimo ed in pompa magna svoltosi a cavallo fra il 2019 ed il 2020: altri tempi e altre disposizioni sanitarie. Di certo, però, i due appuntamenti previsti per il 22 (oggi) ed il 26 dicembre sono il forte segnale di una ripartenza fortemente voluta per la “Festa della Musica” aviglianese, segno che, lentamente, si sta tornando alla normalità. Primo concerto quindi oggi con appuntamento alle ore 21 alla Chiesa della Santissima Trinità di Avigliano Umbro per “Puer Natus in Bethlemen – Musiche per il Santo Natale” con l’Ensemble Musae Jovis (soprano, Cristina Paolucci) diretto da Giuseppe Schinaia. Domenica 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, ritrovo alle ore 17 presso la chiesa di Sant’Apollinare in Toscolano con il “Concerto ad Opera” del Coro Monesis, musiche Sacre di Natale dirette da Cristina Paolucci. L’accesso agli eventi è consentito solo ai possessori de Green Pass Rafforzato, nel rispetto delle norme Anti-Covid 19 vigenti. Sotto le locandine dei due concerti.

Nicolò Sperandei

Un artista sul palco di Avigliano Umbro, Matteo Corrado ed il mercante di stoffe

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Il Teatro Comunale di Avigliano Umbro torna ad animarsi anche questo sabato dopo la rassegna dedicata ad Oliviero Piacenti

AVIGLIANO UMBRO – 16 dicembre 2021 –  Torna sul palco dopo tanto tempo. Soprattutto torna ad esibirsi dopo l’anno sciagurato della pandemia, che ha cambiato la vita di tutti, mettendo sotto scacco anche il mondo dello spettacolo. Matteo Corrado (foto di copertina), danzatore, attore, coreografo e insegnante, propone un lavoro che prepara durante il primo lockdown, di cui è regista ed interprete. Da solo, sul palcoscenico del teatro comunale di Avigliano Umbro, si ripresenta dopo sei anni di assenza, con uno spettacolo dedicato a sua mamma “che adorava San Francesco”, e a tutte le sue allieve ed i suoi allievi che ha avuto l’onore di seguire in 37 anni di carriera. “Un lavoro scritto ed ideato proprio per il mio rientro in scena” – dichiara l’artista. “Quando mi misi a scriverlo c’era il buio attorno a me. Il silenzio assoluto. Erano i mesi di marzo e aprile 2020. Orribili. In realtà c’era tanto sole fuori e le giornate erano bellissime, ma non si poteva uscire di casa” – racconta Matteo Corrado. Che spiega: «La mia intenzione era di presentarlo scenicamente Online. Poi sono cambiate le cose e ho scelto di aspettare per poterlo rappresentare dal vivo. Cosa che ho potuto realizzare grazie al sostegno del Comune di Avigliano Umbro». L’appuntamento con “Il Mercante di stoffe” è per sabato 18 dicembre presso il teatro comunale di Avigliano, alle ore 16,30 (la prenotazione del biglietto è possibile telefonando al numero 3791275110). Cosa dire su questo mio rientro in scena – aggiunge emozionato che mi sento come un debuttante. Mi sembra di essere tornato bambino, all’anno in cui, al Politeama di Terni e con 1.600 persone in platea, ho partecipato al primo saggio di danza». Non nascondo che l’energia e la volontà di tornare in teatro come attore mi attrae in modo totale concludel’artista – in particolare avevo tanta nostalgia di quello scricchiolio che fanno le scarpette sul palco, degli odori che emana, del calore del pubblico”. “Il mercante di stoffe” è un assolo in cui recitazione, canto e danza si fondono. “Il mercante di stoffe” è Francesco d’Assisi. Lo spettacolo, prodotto insieme all’associazione culturale Orion di Terni, racconta infatti i primi vent’anni di vita del Santo. 

(Fonte: Messaggero Umbria)

Avigliano, il Laboratorio del Paesaggio organizza la “Riffa di Natale”

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Simpatica iniziativa ideata dall’Associzione Il Laboratorio del Paesaggio per meglio decorare le nostre case in vista del Natale 

AVIGLIANO UMBRO – 13 dicembre 2021 – Le raffinate Ghirlande natalizie realizzate da Franca Mancini della fotografia di Copertina potranno essere vostre partecipando alla Riffa di Natale organizzata dal Laboratorio del Paesaggio. L’estrazione avverrà con quella del lotto di sabato 18 dicembre basandosi sulla ruota di irenze: 5 Ghirlande per i 5 numeri estratti. Il biglietto ha il costo di 2,50€. Le Ghirlande sono realizzate tutte a mano. I biglietti possono essere prenotati a Paola Venturi al numero 339/1179660 per poi essere pagati alla Tabaccheria di Rosanna Petrucci ad Avigliano Umbro, Corso Roma 166. Le Ghirlande sono esposte nella vetrina della Biblioteca comunale e, acquistando i biglietti, sabato prossimo una Ghirlanda potrà diventare la decorazione della vostra casa.

Nicolò Sperandei

 

Avigliano Umbro, nuovo appuntamento dedicato ad Olivieri Piacenti

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Continua la rassegna “Gocce di Memoria” dedicata all’artista aviglianese da sempre attivo nel campo teatrale

AVIGLIANO UMBRO – 9 dicembre 2021- Sabato 11 dicembre alle ore 21 al Teatro Comunale per la rassegna Gocce di Memoria viene presentato “I Promessi Sposi”, uno spettacolo della nostra storia paesana tratto dall’archivio ArtMuseo Oliviero Piacenti, con ottima resa di audio e video. Lo spettacolo teatrale del 1994 ci propone un classico rivisitato in chiave ironica e divertente, con tanti amici all’epoca giovanissimi, bravi interpreti sostenuti da attori ed attrici di maggiore esperienza, sempre disponibili alle interpretazioni teatrali per il nostro paese. Una efficace collaborazione tra la Scuola e l’UniTre.

Tanti i protagonisti: Narratore Riccardo Venturucci, Renzo Luca Tolomei, Lucia Elena Sciarrini, Don Abbondio Oliviero Piacenti, la Perpetua Laura Mancini, Agnese Eugenia Quadraccia, Don Rodrigo Luca Longhi, Azzeccagarbugli Giovanni Fabris, Fra Cristoforo Claudio Nicolella, la Monaca di Monza Daniela Mortini, il suo amante Egidio Stefano Bernardini, la Suora Marta Boncio, i Bravi Luca Passagrilli e Francesco Serangeli, i Testimoni Marco Fazi e Stefano Bernardini, l’Innominato Ivo Capocci, il Coro con Paola Bolgan, Ivana Piacenti, Rosella Pozzi, Pia Piacenti, Franca Mancini, Barbara Boccolini, Sara Catalucci, Franca Morelli, Giulia Vitali, Argentina Selvetti, Agese Serangeli, Andrea Scatteja, le Acconciatrici di Lucia Milena Sabatini, Sabrina Marcucci, Silvia Mancini, l’Assistente di scena Francesco Oddi, i Docenti Giuseppe Maccaglia, Agostino Serangeli, Franca Mancini, Alvaro Serangeli.
Prenotazione obbligatoria al numero 339/1179660.

Il Teatro comunale è sanificato prima dello spettacolo dalla C.R.I. L’accesso è consentito solo con il Green Pass Rafforzato nel rispetto delle normative anti-covid.

Nicolò Sperandei

Acquasparta, al via l’8 dicembre “L’Antica Fiera Lincea di Natale”

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Ritorno in presenza per l’evento natalizio che coinvolge il borgo di Acquasparta. Numerosi gli eventi previsti

ACQUASPARTA – 4 dicembre 2021 – Il giorno dell’Immacolata prenderà il via l'”Antica Fiera Lincea di Natale” 2021. Ad annunciarlo il Comune di Acquasparta con un posto sulla propria pagina Facebook.

“A breve il programma della festa” “La terza edizione de ‘L’Antica Fiera Lincea di Natale 2021’ – scrive il Comune – ha inizio l’8 Dicembre e proseguirà fino alla Befana e oltre. Anche quest’anno Acquasparta si colorerà di luci, che verranno montate dal 7 Dicembre in poi per tutte le strade del commercio e del centro, si riempirà di odori e profumi delle varie mercanzie del mercatino del Borgo con i prodotti locali e di eccellenza, sarà allietata dai suoni e i canti dei concerti di Natale per le vie del paese o nelle sale Lincee del Palazzo Ducale, per gli spettacoli nei vicoli, per le narrazioni fantasiose di attori che racconteranno le favole del Natale… Siamo contenti di poter presentare a breve il programma generale della festa, che si preannuncia veramente bello, per grandi e piccini”.

Contributori “Per questo motivo ringraziamo: la Fondazione Carit che con il suo contributo economico ha permesso la realizzazione di tutto questo, la Regione Umbria che ci ha accordato la sua collaborazione economica e realizzativa, le imprese private , i commercianti e l’azienda agricola Paparelli per l’allestimento in Piazza Cesi. Molti altri ringraziamenti ci sarebbero da fare ma li faremo tutti al termine della Fiera, come di consueto”.

Nicolò Sperandei

Avigliano Umbro, “Pieve di San Vittorina, la chiesa è in decadimento”

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Il gruppo consiliare aviglianese di minoranza interroga la maggioranza sulle condizione del complesso religioso

Quali azioni ha portato avanti il Comune per tutelare l’antica chiesa della Pieve di Santa Vittorina? A chiederlo all’amministrazione comunale è il gruppo consigliare “Per Avigliano Umbro”, che ricorda come si tratti di un edificio storico di culto che “costituisce testimonianza storica e culturale del nostro territorio, nonché segno indelebile nel paesaggio; essa era una delle 19 pievi del territorio di Todi ed in epoca medievale soprintendeva all’organizzazione ecclesiastica del territorio”. Viene altresì evidenziato come Santa Vittorina sia sottoposta a vincolo, secondo una legge del 2004, e censita tra i beni immobili di interesse storico culturale.

“Siamo venuti a conoscenza – spiega il gruppo consiliare – che la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio dell’Umbria ha inviato una lettera all’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, all’Ufficio Beni Culturali della Diocesi Orvieto-Todi ed al sindaco di Avigliano Umbro nella quale si chiedeva un riscontro, con richiesta di intervento ad ognuno per le proprie competenze, relativamente alla chiesa di Santa Vittorina. Tale lettera fa seguito ad una segnalazione del comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale-Nucleo di Perugia a seguito di una segnalazione di un privato cittadino dove si rappresentava tutta l’incuria in cui versa la chiesa”.

“Per Avigliano Umbro” evidenzia come si siano così riscontrati all’interno parziali crolli ed evidenti segni di scavo, forse da parte di animali, nella superficie pavimentata. Si chiede come intenda muoversi il Comune per tutelare il bene.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

San Gemini, un mese e più dedicato al Natale

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Numerosi gli eventi previsti per le imminenti festività natalizie e che andranno ad animare il borgo della cittadina termale

SAN GEMINI – 3 dicembre 2021 – Sono moltissimi e destinati a tutte le fasce di età gli eventi previsti per il Natale sangeminese, di certo un tangibile segno di ripresa ed aggregazione sociale nel periodo di pandemia che ancora stiamo attraversando. Le manifestazioni prenderanno il via questa domenica 5 dicembre per arrivare sino a sabato 15 gennaio 2022. Per vedere gli eventi nel dettaglio è possibile prendere visione della locandina qui sotto.

Nicolò Sperandei

San Gemini, presentazione del rinnovato ciclo pittorico di Palazzo Santacroce

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Previsti una relazione ed un concerto. Concluderà il tutto una cena presso il ristorante del Grand Hotel stesso

SAN GEMINI – 27 novembre 2o21 – Pomeriggio di alta cultura quello previsto per oggi pomeriggio a San Gemini con la presentazione
del rinnovato ciclo pittorico della “Galleria degli Affreschi” di Palazzo Santacroce. L’evento, con inizio alle ore 17 e 30, è organizzato dall’Associazione Valorizzazione del Patrimonio Storico San Gemini ed il Grand Hotel San Gemini con il Patrocinio del Comune di San Gemini. Sotto la locandina della manifestazione prevista per la giornata. Essa si concluderà presso il Ristorante “Acquaforte” del Grand Hotel con la cena al costo di 50€.

Nicolò Sperandei