San gemini, i sindacati chiedono di conoscere il piano industriale

San gemini, i sindacati chiedono di conoscere il piano industriale

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Dopo l’omologa del concordato da parte del Tribunale Cisl, Cgil e Uil proseguono il confronto con i vertici aziendali

SAN GEMINI – 4 gennaio 2022 – “No a facili e prematuri entusiasmi sull’evoluzione della vertenza di Acque minerali d’Italia: sarà possibile dare giudizi solo dopo aver visionato il piano industriale e commerciale relativo ai siti umbri”. Ad affermarlo sono i sindacati dei lavoratori di Sangemini e Amerino, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, che prendono posizione in merito agli ultimi avvenimenti che hanno portato all’omologa del concordato Ami presso il Tribunale di Milano. “Crediamo che sia necessario fare chiarezza sullo stato attuale della vertenza e ribadiamo con fermezza che il percorso in piedi con il management aziendale è ancora da definire – chiariscono i sindacati. Per questo serve la vicinanza di tutte le istituzioni locali e della politica, unita per la salvaguardia dei siti produttivi e dell’occupazione anche in relazione agli impegni firmati in passato da tutti noi”. Proseguiranno dunque gli incontri con l’azienda per definire un piano di sviluppo che dovrà servire a traghettare il gruppo in situazioni più tranquille.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

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