San Gemini, dal consiglio: gran bagarre sulla Taric e… problemi tecnici

San Gemini, dal consiglio: gran bagarre sulla Taric e… problemi tecnici

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Nominato anche il nuovo revisore dei conti per il triennio 2021/2024. Previsto un assestamento di bilancio

SAN GEMINI – 31 luglio 2021 – Nel grande caldo di un assolato venerdì pomeriggio sangeminese, si è svolto ieri l’ultimo consiglio comunale. Assente il consigliere ed assessore Graziano Soli, collegato da casa il suo collega di maggioranza Alexander Borrelli mentre presenti nell’aula consiliare tutti gli altri. In sede di consiglio dal consigliere Gregori è stata fatta notare un’altra assenza: quella della Tenente di Polizia Municipale Tiziana Pennesi, solitamente sempre presente per garantire il corretto ordine all’interno dell’adunanza.

Problemi tecnici Apriamo questo articolo con una “piccola polemica” da parte di chi scrive, regolarmente collegatosi alle 15:30, come da o.d.g. Ebbene solo dopo ben due segnalazioni (una alle 15:41 ed una alle 16:14) alla chat Facebook del Comune di Sangemini, è stata avviata la regolare trasmissione in streaming, alle ore 16:30. Ben un’ora dopo l’inizio regolare delle operazioni, cosa che ci ha fatto perdere la prima parte del question time e le dimissione da capogruppo di Giammugnai. E non è finita qui. Prima della discussione degli emendamenti della minoranza inerenti la questione regolamento TARIC, la presidente Giacomelli ha decretato una momentanea sospensione, una pausa. Peccato che, alla ripresa dei lavori, non vi sia stata la simultanea ripresa dello streaming. Nuova segnalazione alle 18:08 con ripresa dello streaming alle 18:12, con il sottoscritto che si vede rispondere “[…] non è una chat, è un servizio istituzionale per chiedere informazioni all’ente […]”. Come privato cittadino però, come posso segnalare il mancato avvio dello streaming se il numero di telefono del comune il venerdì è attivo sino alle 14 e il consiglio ha inizio alle 15:30? Mancando la presenza del pubblico per i motivi a noi ormai noti, ricordiamo che deve essere comunque garantita la pubblicità dell’adunanza comunale, come previsto dall’articolo 35 del regolamento stesso. Detto ciò, sperando di non trovarci più di fronte a tali problemi, passiamo alla cronaca politica.

Question time Come poc’anzi detto, il nostro question time è iniziato con le domande di Fausto Proietti: “Intendo ritornare sulla questione del taglio dell’erba sulle strade comunali, in quanto si tratta di un problema di sicurezza stradale. Il taglio è stato infatti effettuato solo parzialmente. Ciò è pericoloso specialmente per chi cammina. Noto poi che sono stati impiantati 14 nuovi alberi, dei lecci, dopo averne abbattuti 7, ovvero il doppio, come prevede la legge. Alcuni però si sono già essiccati. Questo è per me ascrivibile alla mancanza del personale che doveva provvedere alla loro cura. Chiedo quindi: le ditte coinvolte hanno lavorato in economia? Chiedo infine se è ancora in essere il progetto dell’ANAS riguardante la riduzione del rumore emesso dalla superstrada, lamentato dai cittadini”. A rispondere è stato inizialmente l’assessore Battistini: “Per quello che riguarda l’Anas: era stata fatta richiesta di essere inseriti in un piano di bonifica per l’isolamento acustico. Era quindi avvenuto l’inserimento all’interno di un piano triennale, al terzo anno. Il piano di risanamento acustico, però, non è stato poi attuato dall’ANAS”. In merito alla questione del verde, ha risposto il sindaco Clementella: “Il taglio dell’erba lungo le strade vicine al paese è stato esternalizzato. Manca il taglio delle strade periferiche. Ciò avverrà con il rientro del personale e l’utilizzo del trattore. Ci auspichiamo il completamento entro la prossima settimana. In merito ai 14 lecci reimpiantati, 2 di essi verranno sostituiti in quanto secchi”. Proietti ha poi ribattuto alle spiegazioni della maggioranza: “Vorrei aggiungere che la disinfestazione è stata fatta in modo parziale, a causa della non conoscenza dei territori e dei quartieri da parte del personale della ditta coinvolta. Andrebbe, secondo me, inserito del personale che conosce il territorio”. A ciò è poi seguita la spiegazione di Clementella: “Mi riservo di approfondire la questione”. Ha poi chiuso Proietti con la sua replica: “Va ripreso il discorso con ANAS e va fatta re-intervenire la ditta della disinfestazione”.

Dopo Proietti, ha preso la parola il consigliere Giammugnai: “Ho molto apprezzato il lavoro della Commissione speciale sulla questione Sangemini, con il duro intervento del collega Vanio Ortenzi. Reputo che entro settembre vada fatto un atto di indirizzo unitario”. Ha risposto Clementella: “Da parte nostra vige la massima attenzione verso l’assemblea dei creditori che voterà il piano concordatario. Il comune di San Gemini avrà diritto di voto e rappresenterà la volontà già espressa di fronte alla commissione speciale”. È poi intervenuto Vanio Ortenzi: “Viene tenuta sotto controllo tutta la procedura effettuata dal Tribunale di Milano. La forte preoccupazione nostra si esprime nella mancanza di investimenti all’interno del piano di rientro. Il Tribunale è infatti concentrato principalmente sul soddisfacimento dei creditori. Le nostre rimostranze verranno presentate al Foro”. Ha replicato infine Giammugnai: “Ribadisco che vada fatto un passaggio in consiglio comunale con un atto di indirizzo”. Fine del question time.

Approvazione verbali 25/05 e 30/06 La questione è stata subito presa di petto da Gregori: “Voterò contro, i verbali sono imprecisi, inutili, lunghi. Vi sono problemi nella lettura e nella loro interpretazione”. Dello stesso tono è stato Giammugnai: “Mi associo al collega”. Tutt’altra opinione è stata invece quella espressa da Borrelli: “Sono favorevole, in quanto si tratta di una trascrizione integrale e non potrà mai essere imprecisa. Sarà lunga, sì, ma è fedele. L’opposizione contesta solo l’interposizione di alcuni interventi che ne interrompono altri. In questo senso interpreto ciò che ha deciso la Prefettura, ovvero il rigetto delle richieste dell’opposizione”. Ha preso poi la parola Proietti: “Voterò contro: non sono riuscito a trovare nei verbali un concetto completo di domanda e risposta. I cittadini non capirebbero. O si cambia sistema o si epura il verbale dagli interventi non inerenti il tema trattato”. Proietti ha poi letto da smartphone degli stralci del verbale del consiglio del 30 giugno, senza però specificare la data di esso. A questo punto Borrelli ha chiesto delle spiegazioni al consigliere della fonte di ciò che stava leggendo. Prima del voto è poi arrivata la precisazione di Gregori: “La prefettura non ha dato ancora risposta, l’intervento di Borrelli ha dato atto che non abbia letto i verbali”. Si vota: 8 i favorevoli, 4 i contrari per entrambi i verbali. Punto approvato.

Nomina Revisore dei conti trienni 2021/2024 Clementella ha preso la parola: “Come sapete è scaduto il mandato del precedente revisore dei conti, il Dott. Di Mei. Presso la Prefettura di Terni si è proceduto all’estrazione dei nomi che avrebbero potuto sostituire il Dott. Di Mei. Il Primo estratto è stato il Dott. Stefano Lepri, il quale si è avvalso della facoltà di rinunzia, mentre la seconda estratta è stata la Dott.ssa Antonella Pulci, la quale ha accettato. Il compenso annuo sarà di 7100€, più la cassa di previdenza, più l’IVA e le spese di viaggio”. Il consigliere Giammugnai ha tenuto ad intervenire per poter esprimere i suoi ringraziamenti per il lavoro svolto dal Dott. Di Mei, specificando che si sarebbe astenuto. Al voto sono stati 8 i favorevoli, 4 gli astenuti, con uguale esito per l’immediata eseguibilità dell’atto.

Prelevamento dal fondo di riserva È intervenuto il sindaco Clementella: “Si tratta di una variazione di bilancio per il canone unico patrimoniale con affido alla Società Etruria Servizi S.R.L. Vi sarà un agio a favore della società del 28% più IVA degli incassi realizzati. Spetteranno 4500€ più IVA alla società Etruria per manovre di storno dal fondo cassa”. Questo punto non è stato sottoposto a voto in quanto prelevamento dal fondo di riserva.

Assestamento generale di bilancio Il Sindaco ha preso parola: “L’equilibrio del bilancio è stato salvaguardato. Vi sarà poi un assestamento di 225.555€ destinati a sostenere gli interessi per la transazione ad ASM, alle risorse prescolastiche 2020, ala manutenzione del teatro comunale e all’implementazione delle sue tecnologie. È presente anche un contributo della Fondazione CARIT per attività di studio sulla chiesa presente all’interno del cimitero civico. Una piccola parte sarà destinata anche all’incremento delle ore a disposizione di un tecnico e altri piccolo interventi”. È poi intervenuto Gregori: “Il bilancio è in equilibrio in quanto non è negativo, come vuole lo stato. La tenuta dei conti del comune c’è. Il progetto di risanamento va quindi avanti. Purtroppo sull’assestamento vedo tutte le mie perplessità nell’utilizzo delle somme, perplessità sollevate anche alla presentazione del conto consuntivo. Avrei redatto una scala delle priorità dei vari interventi e io una parte l’avrei destinata al risanamento. Non sono un fautore dell’austerity al 100%, ma al 50% sì”. Ha parlato poi Proietti: “Trovo con piacere degli investimenti più volte da me richiesti: il bocciodromo, le chiese di Santa Maria Maddalena e Santa Maria delle Grazie, la sicurezza stradale e il Teatro, sul quale voglio fare una critica in quanto mancano gli interventi tecnologi. Trovo molte voci di investimento che mi convincono. Mi asterrò, però, in quanto vorrò prima verificare la loro realizzazione”. È seguito infine Giammugnai: “Va data priorità alla sistemazione delle due chiese, in quanto patrimoni per noi di grande interesse. Mi asterrò perché sono elementi di pubblico interesse. È cosa buona avere nuova strumentazione per attirare soggetti, ma bisogna avere prima una retrospettiva sul nostro territorio per i nostri cittadini”. Ha chiuso il giro la risposta di Clementella: “Apprezzo la sensibilità del consigliere Giammugnai sulle bellezze artistiche del territorio, così come colgo l’intervento del consigliere Proietti su Santa Maria delle Grazie, elemento architettonico prezioso da recuperare. La nostra e la vostra sensibilità sul tema combacia”. Il voto: 8 i favorevoli, 4 gli astenuti con uguale esito per immediata eseguibilità.

TARIC Come da previsioni il punto più complesso ed estremamente dibattuto, con numerosi richiami ai consiglieri da parte della Presidente Giacomelli. Come da prassi ha preso la parola il sindaco Clementella: “Le nostre perplessità sono comuni al altri enti ed emerse nel confronto con l’AURI. Va cambiato il regolamento e vogliamo arrivare al tavolo di confronto preparati. Propongo l’approvazione del regolamento oggi proposta, ma con lo scopo di avviare un lavoro di confronto per avere poi un regolamento che sia al passo con i cittadini e con gli enti. Possiamo ora quindi parlare delle modifiche proposte dalla minoranza”. Gregori qui non ha voluto dare lettura degli emendamenti proposti. Ha poi parlato Borrelli: “Si fa spesso riferimento alla delibera di ARERA. In questo caso il Comune, però, non ha particolari capacità di modificare il quadro normativo. Qualunque modifica può non avere effetto in quanto in contrasto con le delibere nazionali, comunitarie e di ARERA. Il Comune non può fare nulla, ma è il primo ad essere additato dai cittadini nel caso di problemi o disservizi”. È quindi intervenuto Gregori: “Mi aspetto la modifica dei punti con gli emendamenti proposti dalla minoranza. Il regolamento approvato tal quale contiene degli elementi di pericolo, specialmente sul recupero delle somme. Non vi sono poi conflitti con le norme. Come opposizione siamo per il continuo miglioramento”. Si è arrivati quindi ad una discussione fra Borrelli e Giammugnai sugli emendamenti presentati dal primo e poi successivamente ritirati. Qui la presidente Giacomelli ha proclamato una pausa. Lo streaming è ripreso nel pieno dell’intervento di Gregori sugli emendamenti. Ha poi preso la parola Giuseppe Crea: “Si stigmatizza, come ha fatto Gregori, il comportamento di ASM nelle relazioni con il Comune di San Gemini. C’è bisogno di andare a incidere alla fonte per vedere come poter contrattare tutto questo. Vi è bisogno di un attento lavoro politico. Voterò a favore, seppur di fronte a tutte le perplessità espresse”. È poi arrivato il turno di Proietti: “Il regolamento proposto è iniquo per i cittadini: abbiamo l’obbligo di non mettere in difficoltà chi rappresenta i cittadini stessi, ovvero il sindaco. Sono presenti tre articoli iniqui 1,6 e 12, in quanto fanno cadere sulle spalle dei cittadini le inefficienze del gestore. Stiamo quindi dalla parte cittadini o da quella del gestore? Il 26 luglio abbiamo detto tutti che questo regolamento era iniquo. Il sindaco aveva promesso di muoversi in merito. Vanno poi tutelati i luoghi dove non si producono rifiuti. Vi prego di rivedere la vostra posizione e di valutare le proposte arrivate dalla commissione”. Gregori, senza micrfono, ha qui accusato il segretario di essere entrato in questioni politiche, non rispettando l’articolo 13 del regolamento del consiglio. Clementella è poi qui entrato nel merito dei costi per le categorie di cittadini. Ha quindi preso la parola la segretaria comunale Cinzia Stefanangeli rimettendo le accuse a Gregori ed esprimendo il proprio parere negativo sugli emendamenti proposte dalla minoranza. Gregori ha quindi contestato alla Stefanangeli le sue competenze in merito alla questione TARIC. L’assessore Federica Montagnoli è quindi intervenuta per stigmatizzare i toni usati da Gregori verso la segretaria. Dovuto intervento a questo punto della Presidente Giacomelli, che ha richiamato tutti all’ordine. Gregori, riprendendo la parola, ha quindi chiesto alla Stefanangeli da cosa fosse suffragato il suo parere tecnico. Giammugnani ha poi espresso una sua lamentela: “In queste occasioni dovrebbero essere presenti i capiarea. C’è una questione di natura politica che ricade tutta sulle spalle dei consiglieri e per nulla sul gestore. Quest’atteggiamento da parte del gestore non è tollerabile”. Borrelli ha qui ribadito il dovere di adeguarsi alla normativa nazionale. Giammugnai allora ha domandato a cosa servisse fare delle commissione apposite. A questo punto Ortenzi: “Voterò a favore purché venga istituito un tavolo presso l’AURI”. Ha chiuso il cerchio Gregori: “L’amministrazione non deve avere paura di contestare. Il consiglio comunale non può accettare che l’AURI pretenda nuovamente i soldi dai cittadini onesti che hanno già pagato”. Tutti bocciati, con 8 voti contrati e 4 favorevoli, gli emendamenti della minoranza. Il regolamento della TARIC è stato poi approvato con 8 voti favorevoli e 4 contrari.

Presa d’atto È stata presentata dal sindaco Clementella una presa d’atto riguardante le entrate massime applicabili per la TARIC, ovvero 805.947€. È seguito l’intervento di Gregori il quale si è dimostrato critico sui valor del P.E.F. TARIC e su cosa rappresenti. È seguito il voto alla presa d’atto con 8 favorevoli e 4 contrari.

Tariffe TARIC annualità 2021 Per l’ultimo punto all’ordine del giorno ha preso iniziale parola Clementella: “Inizio dicendo che sono a fronti degli aumenti dei costi sono stati aumentati anche gli svuotamenti annuali dei rifiuti con un minimo di 24 svuotamenti per nuclei di una persona, sino a 50 svuotamenti per nuclei di sei persone. Sarà poi nostra intenzione concedere delle agevolazioni utilizzando i fondi che verranno messi a disposizione”. È poi intervenuto Gregori chiedendo perché sulla tariffa non sia previsto il parere del revisore dei conti. La palla è poi passata a Proietti il quale ha reputato inaccettabili gli aumenti sulla TARIC. È poi intervenuto Crea: “Bisogna creare una commissione consiliare ambientale per discutere del tema con l’AURI”, proposta prontamente appoggiata da Gregori. Ha chiuso il giro Vanio Ortenzi: “Deve essere presa un’iniziativa sia nei confronti del gestore sia di AURI. Ho poi forti dubbi sugli aumenti applicati”. Si è poi passati al voto con 8 favorevoli, 4 contrari ed uguale esito per l’immediata esecutività dell’atto. Il consiglio si è qui chiuso con un successivo sardonico invito (alla minoranza o a tutto il consiglio?) da parte del consigliere Borrelli: “Studiate”.

Nicolò Sperandei

Da sinistra a destra, a colloquio dopo il termine del consiglio: Crea, Proietti e Gregori

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