San Gemini­-Acquasparta, staffetta della pace

San Gemini­-Acquasparta, staffetta della pace

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Oltre 700 studenti daranno vita domani alla prima edizione della giornata dedicata alla pacifica convivenza fra i popoli

ACQUASPARTA – 29 aprile 2022 – Dalla marcia della pace Perugia-Assisi alla staffetta della pace San Gemini-Acquasparta. Da domenica 24 aprile a sabato 30. In trentamila il 24 e in tremila il 30, per dire no alla guerra. La “Via Crucis” a sostegno della popolazione ucraina prosegue: entra nell’Istituto comprensivo di Acquasparta-San Gemini dando vita alla prima edizione della “Giornata dedicata alla pacifica convivenza fra i popoli”, coinvolgendo 750 studenti e altrettante famiglie.

«Una giornata straordinaria – annuncia il sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani – che unisce due territori». Partendo da una idea della dirigente scolastica Cinzia Meatta, che fin dall’inizio della guerra Russa-Ucraina ha manifestato particolare attenzione nei confronti della vittime del conflitto, si è sentita l’esigenza di organizzare una manifestazione partendo dal basso: dalle bambine e dai bambini.

«Una iniziativa capace di far uscire dalle aule scolastiche – spiega Cinzia Meatta – la voce delle studentesse e degli studenti, che, da sempre attivi nella promozione della pace (la scuola fa parte della Rete Nazionale delle Scuole per la Pace, ndr), negli ultimi mesi hanno incrementato il loro impegno per l’educazione alla pace».

«L’obiettivo – interviene Sara Marcucci, assessora alla scuola del Comune di Acquasparta – è quello di condividere con le famiglie ed il territorio non solo speranze, ma azioni e gesti concreti in favore della fratellanza e del dialogo tra i popoli, così da creare una vera e propria rete di energie positive e propulsive permanente». Il clou della giornata sarà la staffetta podistica che impegnerà gli sportivi dell’associazione Runners di San Gemini. «I corridori – spiega il sindaco di San Gemini, Luciano Clementella – partiranno contemporaneamente, in due gruppi distinti, dalle piazze dei centri, dove riceveranno dalle mani degli alunni una fiaccola, una bandiera della pace ed un messaggio di speranza da recapitare ai compagni degli altri plessi, percorreranno i 10 chilometri che separano i due comuni in un simbolico “venirsi incontro”».

Ed esattamente nel posto in cui i partecipanti si incroceranno, presso le Fonti di San Gemini, verrà piantato un alberello di ulivo. Che nell’intendimento dei ragazzi rappresenterà un punto di riferimento per tutti coloro che anche in futuro vorranno manifestare il proprio impegno attivo per la pace. Semplicemente occupandosi di innaffiare e far crescere quell’ulivo. «La data scelta per l’evento – sottolinea l’assessora Marcucci – non è casuale, infatti si tratta dell’ultimo giorno della settimana civica che moltissime scuole italiane da alcuni anni dedicano al tema della “cura”, e che quest’anno si è aperta con la marcia straordinaria della pace Perugia Assisi del 24 Aprile. Le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia, le alunne e gli alunni delle scuole primarie, le studentesse e gli studenti delle secondarie, nelle diverse location loro assegnate, presenteranno ai partecipanti performance di genere artistico, musicale, letterario e teatrale, che sono il frutto del lavoro svolto nel corso di questo difficile periodo in cui assistiamo a una guerra nel cuore dell’Europa. Ma con l’intendimento di non dimenticare tutte le guerre, specie quelle che coinvolgono gli “ultimi” della Terra».

(Fonte: Messaggero Umbria)

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