“Quell’attimo in più”

“Quell’attimo in più”

210
Interpretata da I Camaleonti a Sanremo 1979
 
CARTA D’IDENTITÀ
XXIX #Festivàl della #Canzone Italiana di #Sanremo (11-12-13 gennaio 1979)
Presentatori: Mike Bongiorno e Anna Maria Rizzoli (fotografia di copertina)
QUELL’ATTIMO IN PIÙ  (Parole: Daniele Pace, Oscar Avogadro – Musica: Mario Lavezzi)
3° CLASSIFICATA con 1256 VOTI
Interpretazione de I CAMALEONTI
Arrangiamento e direzione orchestrale:
– Al Festival: Pinuccio Pirazzoli;
– Su Disco (Durium): Pinuccio Pirazzoli;
 
MILANO – 4 febbraio 2022 – “Non tramontate mai! Chi ha del talento è sempre alla ribalta”: è con queste parole che Mike Bongiorno accoglie sul palco del Teatro Ariston i (meritamente) terzi classificati del Festivàl di Sanremo 1979, i Camaleonti, unici big (insieme ad i Collage) a metterci la faccia, quando andare a Sanremo non rappresentava per i grandi una grossa vetrina in quanto il Festivàl non aveva lo stesso seguito di qualche anno prima e di quello che avrebbe poi avuto negli anni ’80. I Camaleonti si presentano con la Durium e con uno stile assolutamente nuovo rispetto a quello di Sanremo 1976, passando dall’amore come sentimento all’amore puramente carnale. Cambio di stile anche nel vestiario: dagli smoking ad un total white come delle camicie estremamente sportive.
 
Con il loro stile è coordinato il grande Pinuccio Pirazzoli, che realizza un arrangiamento fresco, veloce, versatile e molto diverso rispetto a quello maggiormente “austero” di “Cuore di Vetro” risalente a tre anni prima. Ottimo utilizzo delle percussioni (fra le quali spiccano i bongo) e della chitarra acustica di Livio Mazza. Il moog è dosato in maniera corretta, così da non risultare esagerato e stucchevole. Grandiosi e fastosi gli archi, che completano il brano con la loro presenza negli stacchi d’orchestra. Praticamente assenti legni ed ottoni.
 
Dicevamo, da “amore sacro” ad “amor profano” ed il tutto viene ben riassunto dalla frase: “[…] Basta sia violento / se vuoi sesso o sentimento / scegli tu […]”. Il protagonista fa un ragionamento molto semplice: se fra lui e la sua donna ci sarà dell’amore, esso sboccerà naturalmente. Per ora, però, devono semplicemente godersi “Quell’attimo in più” che stanno vivendo, senza farsi troppe elucubrazioni mentali e manicheismi: “[…] Se mi vuoi / non ricordarmi mai / che esiste un poi […]”, d’altronde “[…] Anche solo un istante / che accechi le mente / è importante […]”. Insomma, “famolo e basta”. Prestazione eccellente dei Camaleonti, in un Sanremo 1979 che avrebbero meritato assolutamente di vincere, così da poter essere iscritti nel tabellone d’oro della manifestazione.
 
Nicolò Sperandei

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.