Anche a Montecastrilli arriva l’Unitre

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MONTECASTRILLI – 10 aprile 2022 – Questo pomeriggio alle ore 17 presso il Centro Polifunzionale di Via Tenente Franco Petrucci verranno presentate le attività della nuova Università delle Tre Età di Montecastrilli e contestualmente prenderà via il tesseramento.

Arriva quindi anche a Montecastrilli una istituzione culturale la quale consente un interscambio generazionale di sapere, dando una nuova possibilità di apprendimento a chi magari per svariati motivi non ha avuto modo di accrescere la sua cultura in altri momenti della sua vita. D’altronde, ed è noto, il sapere non ha età.

Nicolò Sperandei

San Gemini, nuovo quartetto di Giovanna Marini a San Nicolò

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Si esibirà domani pomeriggio nell’abbazia per il festival Sacro incanto 

SAN GEMINI – 9 aprile 2022 – Domani, domenica 10 aprile, alle 18, il Nuovo quartetto di Giovanna Marini sarà nell’abbazia di San Nicolò a San Gemini per il festival Sacro incanto con un concerto intitolato “Sulla strada dei pellegrini” e dedicato alle musiche popolari per la liturgia pasquale, tramandate oralmente di generazione in generazione.

Oltre a Giovanna Marini il Quartetto è formato dalle voci di Flaviana Rossi, Patrizia Rotonda, Michele Manca. Il festival Sacro Incanto è realizzato grazie al contributo della Fondazione Carit – Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Il concerto è ad ingresso gratuito.

Giovanna Marini è un’entusiasta ricercatrice e un’appassionata interprete delle antiche tradizioni musicali, da quelle collegate al sacro a quelle che rispecchiano le lotte sociali. Ha collaborato con i più bei nomi della cultura italiana degli ultimi decenni (basti citare Pasolini, Calvino, Dario Fo, Roberto Leydi, Gianni Bosio, Francesco De Gregori e altri ancora).

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Sangemini, premiati i presepi artigianali

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Premiazione online per il concorso “Seguendo la stella tra Narni e San Gemini” patrocinato dai due Comuni

SANGEMINI – 16 gennaio 2022 – È Mauro Calò il vincitore della prima edizione del concorso “Seguendo la stella tra Narni e San Gemini”. L’artista ha creato uno scenario in grado di sottolineare lo scorrere del giorno e della notte nel paesaggio con luci mutevoli, sulle note di “Fratello Sole, Sorella Luna” con la declamazione registrata del “Cantico delle creature” (fotografia di copertina).

La premiazione del concorso, volto a mettere in risalto le eccellenze del territorio nel campo di creazione di presepi artigianali, si è tenuta on line, considerata la situazione pandemica. Presenti, per i Comuni patrocinanti, il vice sindaco del Comune di Narni, Marco Mercuri, il sindaco di San Gemini, Luciano Clementella, e l’assessore alla Cultura del Comune di San Gemini, Federica Montagnoli, insieme a Barbara Violati della cantina Violati di San Gemini.

I partecipanti al concorso erano otto selezionati tra venti opere pervenute. Gli artisti erano tutti rigorosamente della provincia di Terni dato che l’iniziativa è nata dall’idea dagli imprenditori Daniele Giovagnoli e Monia Santini, gestori della location Tenuta Marchesi Fezia, che ha ospitato l’esposizione. “Questa prima edizione – affermano i due imprenditori – ha voluto essere un test, tra l’altro riuscitissimo, di una iniziativa che il prossimo anno vorrà mettere in rete tutte le attività del territorio che vorranno farne parte”.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Avigliano, uno spettacolo per ricordare Oliviero

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AVIGLIANO UMBRO – 11 novembre 2021 – Domani sera, a cinque anni esatti dalla sua scomparsa, e sabato sera al Teatro Comunale di Avigliano Umbro si terranno due serate dedicate ad Oliviero Piacenti con la messa in scena di uno spettacolo da lui scritto e dal titolo “Amore In-Stabile”. La prima di questa rappresentazione avvenne proprio al Teatro Comunale di Avigliano Umbro il 28 gennaio 1984 (un sabato) ed il protagonista principale della versione di domani e sabato sera è interpretato da Luciano Conti, sindaco di Avigliano.

Venturi: “Una salto indietro nel tempo” “Lo spettacolo teatrale di metà degli anni ’80 – afferma Paola Venturi, presidente del Laboratorio del Paesaggio – ci riporta indietro nel tempo, con tanti amici, interpreti di questo video, che hanno fatto la storia del nostro paese. Tutti protagonisti di quel vivere di comunità che Oliviero riportava puntualmente nel suo teatro. La bellezza di figure scomparse come Nando Marsigliani, Eliseo Franchini, Silvana Capulifere, Angelina Gagliardi, e testimoni ancora con noi come Fiorella Mancini, Anna Rita Angeli, Luciano Conti e Angelo Cerquaglia. Veri testimoni di un’epoca fatta di semplicità e di risate, ma anche di pagine di folclore e di storia. Un modo diverso di divertirsi. Vi aspettiamo, chi prima prenota si assicura i posti migliori! Luciano è il protagonista principale e… molto divertente!”

Si ricorda che, per le normative Anti-Covid, sono necessari il possesso del Green pass e la prenotazione al numero 339/1179660. L’evento è ad ingresso gratuito ed organizzato dall’Associazione Il Laboratorio del Paesaggio con il patrocinio del Comune di Avigliano Umbro.

Nicolò Sperandei

Alla scoperta della Foresta Fossile e del Castello di Dunarobba

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La Cooperativa Surgente e Le Terre dei Borghi Verdi tornano a proporre un evento che unisce cultura, storia e turismo

DUNAROBBA – 9  novembre 2021 – Dal pliocene di una foresta fossile fino all’oggi di un borgo che nel medioevo era un castello: milioni di anni di storia in un racconto che rivivrà attraverso una passeggiata, sabato 13 novembre, con ritrovo nel parcheggio della Foresta Fossile di Dunarobba – nel Comune di Avigliano Umbro (TR) – alle 14.

Promossa dal Comune di Avigliano Umbro, all’interno degli eventi legati a Le Terre dei Borghi Verdi e in collaborazione con la Cooperativa di Comunità Surgente, ripercorre la storia di questo territorio attraverso una passeggiata di circa 5 chilometri in cui i partecipanti saranno immersi nelle atmosfere di tempi lontani.

Il tutto attraverso le storie che saranno raccontate, di passo in passo, attraverso un’escursione turistica in aperta campagna, con visita teatralizzata all’interno del sito unico al mondo della Foresta Fossile di Dunarobba, e poi all’interno di quello che fu un piccolo castello, edificato agli inizi del primo millennio, e oggi grazioso borgo a poca distanza dalla via Amerina.

– 14.00 Ritrovo presso parcheggio del Centro di Paleontologia Vegetale della Foresta Fossile
– 14.30 Partenza verso la Foresta Fossile
– 15.00 Visita Teatralizzata
– 16.30 Il Castello di Dunarobba
Percorso ad anello di 5 km (asfaltato e sterrato):
– Durata: 3 ore
– Difficoltà T (turistico)
– Si consiglia: scarpe comode, k-way, pantaloni lunghi, acqua e macchina fotografica.

L’evento si svolgerà nel rispetto delle regole vigenti anti-covid. L’evento è parte del progetto “Sentieri Amerini”, realizzato in collaborazione
e con il contributo della Regione Umbria – Assessorato al Turismo

Evento gratuito, per info e prenotazione raccomandata:
0744/940348
cooperativasurgente@libero.it

Montecastrilli, aula all’aperto grazie alla Fondazione CA.RI.T.

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Un luogo dove poter esplorare il mondo guardandolo direttamente dall’esterno. Oltre a svolgere anche delle attività didattiche

MONTECASTRILLI – 28 ottobre 2021 – Con la pandemia non ancora giunta al termine, meglio prevenire che curare. Ed è per questo che i ragazzi delle scuola prima di Montecastrilli, appartenente all’Istituto Comprensivo “Ten. Franco Petrucci”, hanno creato un’aula all’aperto dove poter svolgere le loro attività scolastiche e didattiche. Il tutto è stato realizzato grazie al contributo economico fornito dalla Fondazione CA.RI.T.

“Uno sguardo all’esterno” A commento dell’iniziativa sono giunte le parole della docente Caterina De Biagi, referente del progetto, e dei suoi colleghi: “Recentemente sono stati attivati i patti di comunità con diversi enti e associazioni del territorio affinché gli studenti e le studentesse possano attingere alle risorse del territorio per crescere responsabilmente, prendendosi cura dei luoghi del cuore, promuovere riti di cittadinanza all’aperto; il tutto con uno sguardo accogliente e promuovente nei confronti degli altri. 

Questo sguardo di apertura all’esterno si fonde benissimo con l’idea che la scuola non si fa solo dentro le quattro mura dell’aula, ma anche all’esterno, passeggiando nel centro storico, osservando la natura in continua evoluzione, progettando spazi, abbellendo angoli di paese e prendendosene cura. In questa direzione, grazie anche alle idee e ai suggerimenti provenienti dai bambini e dalle bambine, è stata pensata, progettata e allestita l’Aula Didattica all’Aperto. Uno spazio bello, accogliente, colorato, flessibile e allo stesso tempo ben strutturato ricco di strumenti di laboratorio per supportare la scuola del fare e dello scoprire in cui tutti i docenti del nostro istituto credono profondamente. A disposizione degli alunni della nostra scuola tanti strumenti didattici per costruire, fare esperimenti, osservare fenomeni e manipolare oggetti: bussole, metri, lenti, segnavento, aiuole, microscopi, bilance, proiettore, cavalletto per osservare e fotografare o filmare… L’aula didattica all’aperto ha un taglio scientifico, ma grazie alla sua flessibilità ben si adatta a proposte didattiche di varia natura: dai laboratori artistici, alle letture, dalla musica agli scacchi”.

Nicolò Sperandei (si ringrazia Lara Altobelli)

Appuntamento con la micro­editoria

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Oggi l’iniziativa delll’associazione Bottegart ad Acquasparta e a Configni

ACQUASPARTA –  23 ottobre 2021 – A distanza di due settimane dall’ultimo partecipassimo appuntamento (Come l’acqua e la farina), che ha portato a Configni di Acquasparta il calore di tante bambine e tanti bambini, l’associazione Bottegart Aps festeggia il primo anno della MicroLibreria So’ Stare – microeditoria del borgo consapevole, il progetto socio-culturale che pone al centro della sua attività il ritorno alla relazione tra bimbi, ragazze e ragazzi ed adulti di riferimento. La giornata di oggi si tinge di mille colori ed inizia alle ore 10 e 30 in piazza Federico Cesi, nel centro di Acquasparta. Diversi angoli verranno allestiti con libri a terra ed all’interno di questi box letterari i volontari della Bottega insieme a madrelingua provenienti da diverse parti del mondo, attireranno la curiosità dei partecipanti con la musicalità dei differenti idiomi, leggendo fiabe, storie e leggende dei Paesi di origine. Alle 15 e alle 16, nella piazzetta So’Stare a Configni, appuntamento con l’autrice Federica Bracarda che presenterà il suo ultimo lavoro letterario “Cocos, Pinomugo e altre storie di alberi”.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Avigliano Umbro, beni culturali e paesaggio in primo piano per lo sviluppo turistico

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San Gemini, al via domani la 48° Giostra dell’Arme

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Dopo un anno di stop, a San Gemini c’è fermento per il ritorno della manifestazione storica della Giostra dell’Arme

SAN GEMINI – 24 settembre 2021 – È tutto pronto, dopo un anno di stop a causa del Covid-19, per il via alla 48° edizione della Giostra dell’Arme di San Gemini. Il filo conduttore degli eventi sarà il celebre verso dantesco “E quindi uscimmo a rivedere le stelle…”. Il tutto domani inizierà con una speciale cerimonia di apertura dei giochi, la quale segnerà la fine di una lunga attesa. Oltre ai numerosissimi eventi, consultabili al sito www.entegiostradellarme.it, saranno presenti anche tre punti di ristoro. Oltre alle due storiche taverne (quella “Della Malanotte” del Rione Piazza e la “Casventum” del Rione Rocca), sarà infatti presente anche un ulteriore punto di ristoro, ovvero l’Angolo del Ghiottone all’interno del Chiostro di San Francesco. Prenotazioni obbligatorie per tutti e tre i punti. 

Grande attesa, a partire già da ora, per le ore 14 di domenica 10 ottobre, quando si svolgerà la Giostra Dell’Arme vera e propria.

Nicolò Sperandei

 

 

Una mostra su Leandra Angelucci Cominazzini, la donna del Futurismo

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La mostra prenderà il via sabato 25 settembre e sarà aperta sino al 10 ottobre, per poi traslocare a Foligno nel mese di novembre

SAN GEMINI – 23 settembre 2021 – È un evento espositivo d’eccezione quello che si tiene nell’ambito della XLVIII edizione della Giostra dell’Arme. Dopo 19 anni di mostre dedicate ai migliori artisti del ‘900 umbro come Burri, Dottori, Leoncillo, quest’anno viene proposta una mostra del tutto speciale – tant’è che ha avuto il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali e il Turismo e l’Accademia Nazionale di San Luca -, perché è dedicata a Leandra Angelucci Cominazzini un’artista donna umbra che, insieme a poche altre in Italia, ha fatto parte del Futurismo.

La mostra “Leandra Angelucci Cominazzini – Una donna futurista. Antologica nel quarantennale della scomparsa” viene presentata in anteprima sabato 25 settembre alle 18.30 con un numero di opere adeguato agli spazi di Palazzo vecchio e della Galleria degli affreschi di Palazzo Santacroce (sezione delle arti applicate), da poco restaurata, del Grand Hotel San Gemini. Sarà aperta fino al 10 ottobre poi a novembre, con oltre cento opere, la mostra sarà allestita a Palazzo Trinci di Foligno, la città natale dell’artista, prodotta da Coop culture.

Inizialmente suggestionata dall’aeropittura di Dottori, ben presto trova una sua specificità di poetica e di linguaggio declinando gli sviluppi futuristi degli anni Trenta in senso onirico-surreale, al limite del visionario, accedendo, dopo la fine storica del Futurismo nel 1944, a sviluppo sul dinamismo degli astri nell’ambiente del cosmo. La mostra è curata da Massimo Duranti e da Andrea Baffoni, coordinata da Piero Zannori ed è corredata da un ricco catalogo con la riproduzione di tutte le opere esposte a San Gemini e Foligno.

Maggiori informazione nella locandina presente in copertina.

(Fonte: La Nazione Umbria)

I giochi da tavolo sbarcano in piazza ad Acquasparta

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Dopo il successo dell’anno scorso, un nuovo momento di socialità e di condivisione incentrato sul gioco ed aperto a tutti

ACQUASPARTA – 17 settembre 2021 – Un pomeriggio di svago e divertimento è quello che si prospetta domani in Piazza Federico Cesi ad Acquasparta a partire dalle ore 17. Con la collaborazione delle associazioni ludiche “Compagnia dell’Aquila” di Todi e “Hydra Games – Tana del Goblin” di Perugia è stata infatti organizzata una nuova edizione, dopo quella dello scorso anno, di “Giochiamo in Piazza!”, iniziativa dedicata ai giochi da tavolo più in voga del momento ed ai grandi classici. L’evento gode del patrocinio del Comune di Acquasparta. In caso di maltempo, l’iniziativa di svolgerà presso la Casa della Cultura “Matteo D’Acquasparta” con l’obbligo di green pass a partire dai 12 anni di età.

Nicolò Sperandei

Tre grandi big della musica sul palco di Acquasparta

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La rassegna Orizzonti Nuovi, presentata ieri, ospiterà i concerti di Simone Cristicchi (stasera), Niccolò Fabi e Francesco De Gregori

ACQUASPARTA – 7 settembre 2021 – Simone Cristicchi, Niccolò Fabi e Francesco De Gregori. Sono questi i tre big che animeranno il festival, da domani fino al 12 settembre, “Orizzonti Nuovi – L’Arte che Ispira” di Acquasparta, presentato ieri mattina in una conferenza stampa. “L’obiettivo della kermesse – sottolineano gli assessori del Comune di Acquasparta, Sara Marcucci, alle politiche sociali, e Guido Morichetti, alla cultura – è quello di una ripartenza dopo mesi di emergenza sanitaria. A risentirne maggiormente della pandemia sono stati soprattutto i giovani. Per essere vicino alle nuove generazioni è stata studiata la formula che prima degli spettacoli gli artisti incontreranno i ragazzi del luogo, specialmente quelli della fascia 13-25 anni, per un dibattito su ‘L’arte che ispira’, al fine di ragionare insieme e capire come, grazie alla passione per l’arte e alle passioni in generale, sia possibile riscattarsi e risollevarsi da situazioni di disagio personale e sociale. Inoltre il Comune sta varando un programma per cercare di invertire la tendenza dei giovani di Acquasparta ad andare via, fuori di me comune o addirittura all’estero. Un problema che riguarda una larga fetta di ragazzi e ragazze di Acquasparta. Secondo il Rapporto Mediacom043 sul ‘buco generazionale’ tra il 2009 e il 2019 Acquasparta ha perso il 37,3 per cento della popolazione all’interno della fascia 25-40 anni”. Si inizierà stasera alle 21,15 in piazza Cesi, ad Acquasparta, con il concerto di Simone Cristicchi, già vincitore di Sanremo 2007. Lo spettacolo si intitola “Abbi cura di me” e precede quello di Fabi in programma il 10 settembre, alle 21, allo stadio di calcio, sempre di Acquasparta. I concerti proseguiranno l’11 (alle 21) con Beatrice Beltrami e Antonio Micori, due artisti acquaspartani conosciuti in tutta Italia, che porteranno in scena lo spettacolo “Che la vita abbia un senso” ai giardini di palazzo Cesi. Chiusura il 12 settembre, alle 21, sempre allo stadio di Acquasparta, con il concerto di Francesco De Gregori. È stato anche sottolineato che i concerti sono l’unica occasione in regione per assistere, questa estate, ai live di Niccolò Fabi e Francesco De Gregori. Alle 21.15 in piazza Cesi Il vincitore di Sanremo 2007 propone oggi lo spettacolo Abbi cura di me Prima delle esibizioni Gli artisti in cartellone incontreranno i ragazzi del luogo dai 13 ai 25 anni Due location A destra De Gregori che come Niccolò Fabi (sotto a destra) suonerà allo stadio Cristicchi (in basso) è stasera di scena invece in piazza Cesi.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

“Michelangelo realizzò un busto di Federico Cesi”

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È conservato in un museo in Germania, la scoperta resa nota da una studiosa durante un convegno

ACQUASPARTA – 3 settembre 2021 – Sarebbe stato realizzato da Michelangelo Buonarroti il busto di Federico Cesi ritrovato in un museo in Germania. A darne notizia è il Comune di Acquasparta, dopo l’informazione data dalla prof.ssa Nadia Bagnarini, in occasione della presentazione, di pochi giorni fa, a Palazzo Cesi, dell’ultimo studio riguardante “La stanza delle fatiche di Ercole” che si trova nella biblioteca. Il restauro è stato possibile grazie al sostegno della Fondazione Carit e al lavoro del restauratore Simone De Turres. Per l’assessore alla cultura di Acquasparta si tratta di un ulteriore tassello alla conoscenza della vera storia di Palazzo Cesi e della famiglia che ne è stata proprietaria. Michelangelo, secondo la ricostruzione degli esperti, sarebbe stato in ottimi rapporti con il cardinale Federico Cesi e questo potrebbe giustificare la realizzazione di un busto, cosa che il Buonarroti non faceva frequentemente. Secondo quanto riferito dal Comune, quando la famiglia Cesi decise di privarsene e di metterlo in vendita, il busto rimase invenduto per molto tempo a causa del suo già enorme valore stimato. Il busto sarebbe stato originariamente collocato in una nicchia di Palazzo Cesi all’interno del salone del Trono.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Avigliano Umbro, Angolo d’artista fa il pieno di visitatori

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Grande successo per l’iniziativa organizzata dalle associazioni Laboratorio del Paesaggio e ViviAvigliano

AVIGLIANO UMBRO – 27 agosto 2021 – Numerosi gli espositori che hanno partecipato all’iniziativa Angolo d’artista che è stata organizzata dal Laboratorio del Paesaggio e dall’associazione ViviAvigliano, coinvolgendo le attività commerciali. Nelle vetrine dei negozi hanno esposto 23 artisti e 19 artigiani, con presenze di nomi di rilievo internazionale come Primarosa Cesarini Sforza, Michael Kulakov, Igor Borozan e Grazia Cucco. Sono state invece 37 tra negozi e locali su 43 complessive, le attività che hanno ospitato le opere d’arte, visitate, secondo la stima degli organizzatori, da circa 2.500 persone. Secondo la presidente del Laboratorio del Paesaggio la manifestazione ha riscosso un grande successo di pubblico, non solo per chi andava a fare acquisti e si imbatteva nelle opere d’arte, ma anche per chi, con la mappa alla mano, andava per negozi cercando le opere d’arte. Questo è stato possibile grazie al fatto di aver predisposto la mappa, utile strumento per fornire a tutti l’esatta ubicazione degli artisti-espositori senza aggravio per i commercianti che hanno continuato a fare il loro normale orario di lavoro. Un notevole successo di pubblico lo ha riscosso la grande tela della Gioconda velata protagonista dell’estemporanea di Igor Borozan ed Elisabetta Casamassima esposta nella vetrata della Biblioteca comunale.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Palcoscenico verde a cielo aperto per il Festival di Montecastrilli

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Spettacoli teatrali e la proiezione di un film nella kermesse che ha come direttore artistico l’attore Stefano de Majo

MONTECASTRILLI – 24 agosto 2021 – Teatro, cinema, cultura. Sono gli ingredienti del Festival di Montecastrilli, il cui sottotitolo è “Verde palcoscenico a cielo aperto”, in programma fino al 3 settembre, con la direzione artistica di Stefano de Majo (nella foto di copertina). L’organizzazione è del Comune, con le Pro Loco di Montecastrilli e Quadrelli. Dopo il debutto di domenica, in scena lo stesso de Majo con Fabrizio Longaroni, il prossimo appuntamento è per giovedì 26 agosto, alle 21, con la pièce su San Francesco e Chiara, appositamente messa in scena nella raccolta e deliziosa piazzetta di Santa Chiara dirimpetto al convento della Clarisse. Domenica 29 agosto, alle 21, sarà la volta di “Moon”, mirabolante viaggio lunare tra fiaba, storia e poesia, sulla torretta panoramica di Montecastrilli. Entrambe gli spettacoli vedranno Stefano de Majo accompagnato dalla voce di Marialuna Cipolla e dalla sua chitarra. Per il cinema, domani sera, alle 21, sarà proiettato il film “Corporalmente rinchiuse”, di Bruno Chiarello, sempre di fronte al convento delle suore di clausura. Infine un appuntamento con l’amore che ebbe come sfondo Montecastrilli il secolo scorso. Si tratta della storia di un amore intenso e travagliato tra la poetessa Ada Negri, in odore di Nobel, e il nobil homo Ettore Patrizi, figura brillante di cultura e ingegno nato proprio a Montecastrilli. Le poesie di Ada Negri, le epistole dei due innamorati, unite alla brillantezza dei due personaggi, saranno oggetto il 3 settembre della serata conclusiva del festival, nella piazzetta Santa Chiara di Montecastrilli, di un variegato happening che unirà eccellenti figure della cultura come il critico d’arte Paolo Cicchini, lo scrittore Giacomo Pellicanò e altri personaggi della cultura, alla teatralizzazione delle amorose missive tra i due amanti interpretate dagli attori Cristina Liti e Stefano De Majo.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)