Acquasparta, DASPO di cinque anni a tifoso del Milan

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Il provvedimento è stato emesso nei confronti di F.Z., residente ad Acquasparta, che se l’era presa con un giornalista napoletano a San Siro

ACQUASPARTA – 25 settembre 2022 – C’è anche l’aggravante del razzismo per il tifoso milanista F.Z., 45enne di Acquasparta, che è stato denunciato per violenza privata dopo aver insultato un giornalista al termine della partita tra Milan e Napoli di domenica scorsa a San Siro. L’uomo, visibilmente alterato, è stato immortalato dalle telecamere dell’emittente Calcio Napoli 24 Tv e identificato dalla Digos del capoluogo lombardo.

Il questore di Milano Giuseppe Petronzi ha emesso anche un Daspo sportivo di 5 anni nei confronti del 45enne. Quest’ultimo, dopo la sconfitta dei rossoneri, si è avvicinato all’inviato della tivù partenopea fuori dallo stadio milanese insistendo per farsi intervistare in diretta. Il cronista gli ha chiesto cosa l’avesse sorpreso di più durante la gara e a quel punto il tifoso ha iniziato con le sue provocazioni. Il giornalista ha compreso la situazione e si è subito allontanato, ma il 45enne di Acquasparta ha continuato e ha rivolto un insulto al cronista: “Terrone di m…”.

Poi si è avvicinato con modi minacciosi rivolgendo pesanti offese con l’evidente intenzione di aggredire il giornalista, finché non è stato trattenuto da due persone nel piazzale Moratti all’altezza del cancello di accesso 3 del Meazza. L’aggressore, denunciato per violenza privata aggravata dalla discriminazione razziale, etnica o religiosa, ha tenuto un comportamento che era, secondo la Questura, “evidentemente finalizzata alla partecipazione attiva a episodi di violenza, di minaccia o di intimidazione, tali da porre in pericolo la sicurezza pubblica o da creare turbative per l’ordine pubblico”.

In quel momento, infatti, nel piazzale dello stadio ancora gremito di spettatori e con le attività commerciali ambulanti ancora in esercizio, l’atteggiamento del 45enne avrebbe potuto richiamare altri tifosi, cosa che avrebbe potuto generare una più ampia e grave turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il divieto di 5 anni impedisce l’accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale e degli altri Stati membri dell’Unione Europea dove si disputeranno tutte le manifestazioni calcistiche, anche amichevoli, ed è esteso anche agli incontri di calcio disputati all’estero dalle squadre italiane e dalla nazionale italiana.

Del caso si sono occupati anche i carabinieri della stazione di Acquasparta dove l’uomo risiede. Il 45enne, da sempre tifoso del Milan, domenica scorsa era partito utilizzando una piattaforma di car pooling alla volta del Meazza. Per i carabinieri è una vecchia conoscenza essendo già stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Solidarietà al giornalista Marco Lombardi dall’Ordine professionale e dalla sua emittente che al momento ha deciso di non rivalersi in sede civile e penale nei confronti dell’ultrà.

I giornalisti della redazione della web tv campana si sono comportati da veri e propri detective. “L’accento dell’aggressore non era proprio nordico – dicono – e così abbiamo iniziato a sondare i Milan club del centro Italia finché non ci è arrivata una segnalazione anonima che indicava le generalità del 45enne. Abbiamo incrociato diversi profili Facebook e alla fine siamo risaliti a lui”. Un’indagine che è stata poi confermata dagli accertamenti della Digos.

Per F.Z. stadi proibiti Fino al 2027: non potrà assistere a partite di calcio in Italia ed Europa.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Casteltodino, auto urta un passeggino: ferito neonato

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Il bambino di sette mesi è caduto a terra ed è stato soccorso dalla Croce Rossa di Avigliano Umbro che l’ha poi trasportato in ospedale

CASTELTODINO – 24 settembre 2022 – Un neonato è rimasto ferito in un incidente accaduto ieri pomeriggio, intorno alle ore 17, tra Casteltodino e Acquasparta. Il piccolo di appena sette mesi era sul passeggino accanto alla mamma. 

All’improvviso, in Strada dei Murelli (conosciuta dagli abitanti del posto come “La Corta”), è passata una Panda con a seguito un carrello, condotta da un uomo, che ha urtato leggermente il passeggino. Il bimbo è caduto a terra e la mamma l’ha subito preso in braccio, dando l’allarme. Sono quindi partiti in maniera imminente i soccorsi da parte del personale della Croce Rossa di Avigliano Umbro.

Nessuna ferita di particolare gravità, secondo i primi accertamenti dei sanitari del 118, ma vista l’età del bambino si è reso comunque necessario il ricovero all’ospedale “Santa Maria” di Terni per gli accertamenti del caso. Illesa la madre del piccolo. Entrambi vivono nella zona dell’accaduto.

Le cause dell’incidente e la ricostruzione della dinamica dell’accaduto sono al vaglio dei Carabinieri della compagnia di Amelia, recatisi anche loro sul luogo dell’accaduto.

Nicolò Sperandei (Fotografia di copertina: UmbriaOn)

Acquasparta, bar chiuso dalla questura per una settimana

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Il locale, sottoposto da tempo ai controlli delle forze dell’ordine, era divenuto ritrovo abituale di pregiudicati

ACQUASPARTA – 9 settembre 2022 – Il questore di Terni Bruno Failla ha sospeso la licenza di un bar del centro storico di Acquasparta per 7 giorni. A renderlo noto è la stessa questura che spiega di aver applicato la misura «su proposta dei carabinieri del comando stazione di Acquasparta».

«Il bar in questione – spiega la polizia di Stato -, sottoposto a continuo controllo da parte delle forze dell’ordine, era diventato da tempo il ritrovo di pregiudicati, provenienti anche dai paesi vicini, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, i quali avevano preso l’abitudine di incontrarsi lì».

«Questi avventori – prosegue la nota – stazionavano fuori dal bar per ore, in un progressivo stato di crescita di molestie, anche verbali, che a volte scaturivano in escandescenza violenta, al punto che le famiglie del paese, fino ad oggi, erano state letteralmente ‘costrette’ ad evitare di passare di fronte al locale».

Il questore Failla, «vista l’attenta attività istruttoria», ha quindi sospeso la licenza ai gestori del locale applicando l’articolo 100 del TULPS, «individuando un possibile pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume». La misura è stata eseguita stamane dalla polizia di Stato e dai carabinieri del comando stazione di Acquasparta.

(Fonte: UmbriaOn)

Montecastrilli, il “caso dei pitbull” finisce alla TGR

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Un’aggressione da parte di tre cani a due donne del posto sta evolvendo nel classico batti e ribatti amministrativo

MONTECASTRILLI – 8 settembre 2022 – “Non fa notizia un cane che morde un uomo, ma un uomo che morde un cane”, si dice da sempre nel mondo del giornalismo, ma se i cani sono tre e la notizia finisce, per giunta, anche alla TGR Umbria (nelle edizioni di oggi e di ieri), la cosa assume ben altro peso.

Ci troviamo a Montecastrilli, 28 giugno 2022, quando i tre pitbull (un maschio e due femmine) posseduti da M.C.S. riescono ad uscire dal cortile dell’abitazione dove sono detenuti, in via Madonna Delle Grotte, a causa di un cancello rotto o rimasto inavvertitamente aperto (secondo le due versioni riportate). Una volta in strada, i tre cani sono totalmente liberi ed iniziano ad inseguire dei gatti, ma sul loro percorso, purtroppo, viene a trovarsi la signora R.L., la quale sta per salire le scale della propria abitazione per farvi rientro. I tre pitbull la aggrediscono lasciandole delle gravi ferite, alcune delle quale ancora visibili in quanto presenti su parti del corpo normalmente scoperte durante il periodo estivo. Fortunatamente le grida di aiuto di R.L. vengono udite dalla sig.ra C.M., la quale giunge in soccorso della prima con l’ausilio di una scopa per scacciare via i tre cani, venendo a sua volta aggredita, ma riportando ferite più lievi.

A questo punto, dopo che i tre pitbull fanno rientro nella loro abitazione, segue l’intervento della USL locale, la quale decide di requisire i tre cani per affidarli successivamente ad una struttura sita nel comune di San Gemini, con il costo a carico del proprietari. Dopo una visita comportamentale effettuata da un veterinario specializzato, i tre cani vengono reputati “non pericolosi”. Il comune di Montecastrilli, a tal punto, intima prima l’effettuazione di alcuni lavori di messa in sicurezza dell’abitazione alla signora M.C.S., così che non possa accadere una nuova fuga, per poi chiedere una deroga alla USL Umbria 2, in quanto in attesa di un sopralluogo da parte del servizio veterinario e dell’accertamento, da parte dell’USL, che dopo il rilascio dei cani la pubblica sicurezza venga garantita. Rimane poi attualmente in sospeso, in quanto non vi è alcun corso organizzato dalla Regione Umbria, il rilascio alla sig.ra M.C.S. del patentino per la conduzione di cani di razze considerate pericolose come quella in questione. La risoluzione della questione, per ora, è quindi giunta ad un momento di stallo.

Da parte nostra, continueremo di certo a seguire questa particolare vicenda.

Nicolò Sperandei

San Gemini, gravissimo un settantenne

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Ritrovato in fin di vita

SAN GEMINI – 25 agosto 2022 – Ha tentato di farla finita sparandosi un colpo di fucile, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, un 70enne trovato in fin di vita in una zona di campagna. Il 118 lo ha portato in ospedale dove è ricoverato in condizioni gravissime. I carabinieri hanno informato l’autorità giudiziaria, ma non sembrano esserci molti dubbi sulla dinamica.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Montecastrilli, estranei causano danni alla piscina

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L’incursione nell’Impianto è avvenuta fra il 15 ed il 16 agosto. Ancora da individuare i responsabili

MONTECASTRLLI – 17 agosto 2022 – Una amara e di certo non voluta sorpresa è quella che si sono ritrovati sotto gli occhi i gestori della Piscina Comunale di Montecastrilli all’apertura dell’impianto nella mattinata di ieri, 16 agosto. Alcuni individui, ancora non identificati, si sono difatti introdotti all’interno di esso nella notte fra il 15 ed il 16 agosto mettendo totalmente a soqquadro la zona nei pressi del piano vasca e gettando all’interno della vasca stessa un vaso pieno di terra, dei tavoli, delle sedie, due secchi dei rifiuti, piatti e bicchieri, delle bottiglie di vetro, dei lettini e degli ombrelloni.

Il celere staff dell’impianto natatorio, con il suo lavoro, ha provveduto a ripulire ed a risistemare la vasca ed il relativo piano, garantendo così la completa fruibilità della piscina agli avventori. L’area teatro dell’incursione è costantemente monitorata da un impianto di video-sicurezza, il quale sarà quindi a breve esaminato per poter individuare i responsabili autori dei danni.

Nicolò Sperandei

Rogo ad Acquasparta, in salvo gli animali di un’azienda agricola

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ACQUASPARTA – 13 agosto 2022 – I Vigili del fuoco al lavoro, nella tarda serata di giovedì 11 agosto scorso, per un incendio divampato in un’azienda agricola di Portaria, frazione di Acquasparta, dove è andato in fiamme un capannone. I soccorsi si sono concentrati, in particolare, sugli animali presenti che sono stati messi tutti in salvo prima che il fuoco potesse raggiungerli.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Avigliano Umbro, si finge un’amica e truffa tabaccaia

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Denunciato dai carabinieri un 24enne che era riuscito a farsi inviare con l’inganno buoni acquisto online per 1.200 euro

AVIGLIANO UMBRO – 16 luglio 2022 – Una specie di hacker pronto a spiare i profili social di alcuni tabaccai chiedendo di accreditargli dei buoni acquisto, fingendosi uno dei loro amici. È la truffa scoperta dai carabinieri di Montecastrilli, che si sono mossi dopo la denuncia sporta da una tabaccaia di Avigliano Umbro. Finisce denunciato un 24enne di origine marchigiana, con le accuse di truffa e di sostituzione di persona.

I fatti Da quanto ricostruito, la vittima ha ricevuto via Whatsapp dei messaggi da parte di quella che lei riteneva una sua cara amica, con un nuovo numero di telefono. La tabaccaia si è fidata e, viste le richieste, ha emesso a titolo di favore dei buoni acquisto on-line per un totale di 1.200 euro, inviando i codici per l’utilizzo. In realtà non era la sua amica, ma il 24enne truffatore. Il giovane infatti attraverso il web aveva individuato diversi titolari di tabaccherie, i cui nomi spesso coincidono con la denominazione sociale del negozio. Analizzando i loro profili dei social network aveva recuperato diverse informazioni, tra cui il numero di cellulare, parentele e amicizie. Proprio sfruttando le amicizie social il ragazzo ha poi contattato diversi tabaccai attraverso un fittizio profilo Whatsapp, su cui inserito l’immagine di un amico particolarmente vicino al profilo Facebook della vittima. A quel punto, con modi confidenziali, è riuscito a convincere i negozianti di essere quell’amico o quel parente che aveva necessità di un grande favore. Ai titolari delle tabaccherie chiedeva infatti di poter anticipare ricariche o buoni acquisto, con la promessa del successivo pagamento. Pagamento che poi non veniva effettuato: a quel punto i negozianti si accorgevano della truffa nel momento in cui ricontattavano l’amico “reale”.

La scoperta Una volta acquisiti i buoni spesa il truffatore tentava di far perdere le sue tracce, ma i carabinieri sono riusciti a risalire anche ai siti web dove quei buoni erano già stati spesi, scoprendo che in gran parte erano stati utilizzati per l’acquisto di compresse vitaminiche per lo sport. Dal comando dei carabinieri si raccomanda ai cittadini di porre la massima attenzione nel “pubblicare sui social informazioni personali che, come in questo caso, potrebbero essere sfruttate da criminali per commettere reati”. Il 24enne è stato denunciato per truffa e sostituzione di persona.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Montecastrilli, maxi rissa vicino alla discoteca

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Molti dei giovani coinvolti nell’accaduto sono riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine

MONTECASTRILLI – 3 luglio 2022 – La violenta rissa è esplosa all’improvviso nel cuore della notte fra l’1 ed il 2 luglio, nei pressi della discoteca di Montecastrilli. Si è consumata di fronte allo sguardo impaurito dei tantissimi ragazzi che, intorno alle tre e mezza, iniziavano a lasciare alla spicciolata il locale dove avevano trascorso la serata.

La certezza è che in quei momenti sono volati calci e pugni tra un folto gruppo di giovani e che, nel parapiglia, qualcuno ha voluto pure lanciare una bottiglia di vetro. Uno dei presenti è rimasto ferito in modo lieve al volto. Dopo che è stato lanciato l’allarme sul posto in pochi minuti sono giunte due pattuglie dei carabinieri, che ora stanno indagando per tentare di ricostruire i contorni della violenta lite. Che, stando al racconto di alcuni testimoni, sarebbe iniziata per futili motivi tra due gruppi all’interno del locale, che ogni venerdì sera richiama giovani da tutta la provincia.

L’ambiente però non era favorevole vista la significativa presenza del personale impegnato a garantire la sicurezza e a prevenire ogni comportamento fuorilegge. E così la rissa è esplosa fuori dal locale. Nel giro di un minuto i due gruppi si sono spostati in massa nel parcheggio esterno ed è lì che sono volati i calci, i pugni e pure i pezzi di vetro di una bottiglia.

Ai militari del comando stazione di Montecastrilli e ai colleghi della compagnia di Amelia il compito di far luce sulle cause che possono aver dato il là alla violenza. Diverse le persone che sono state identificate e sentite dagli investigatori dell’arma, sul posto in forze dopo l’allarme giunto al 112 poco dopo le tre. Molte altre invece quelle che sono riuscite a dileguarsi prima di trovarsi a dover fornire le proprie generalità ai militari intervenuti.

Il ragazzo che durante la rissa ha riportato una lieve ferita al volto ha rifiutato di andare a farsi medicare al pronto soccorso dell’ospedale di Terni. E non ha voluto presentare alcuna denuncia. Ora si indaga per ricostruire gli effettivi ruoli avuti nella rissa dalle numerose persone che sono state identificate, tutte quelle che erano presenti al momento dell’arrivo delle due pattuglie dei carabinieri. Gli accertamenti sono ancora in corso e al momento non ci sono indagati. Non è escluso che tutti i protagonisti della rissa siano riusciti a sparire nel nulla prima dell’arrivo delle pattuglie dell’arma.

(Fonte: Messaggero Umbria)

San Gemini, morì sul lavoro: svolto incidente probatorio

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Sangemini, aggredito da un cinghiale ai Giardini Della Pace

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Un 43enne è riuscito ad evitare appena in tempo l’animale, ma la sua cagnolina è stata azzannata e ferita gravemente

SAN GEMINI – 22 giugno 2022 –  Erano circa le 19 di lunedì 20 giugno scorso quando stava portando a spasso le sue due cagnette al Giardino Della Pace e si è all’improvviso trovato di fronte un cinghiale che lo ha puntato. Il grosso animale ha azzannato una delle cagnoline, ferendola gravemente. L’animale è spuntato all’improvviso dalla boscaglia, enorme, pronto a caricare chi aveva di fronte. E di fronte c’erano un uomo di 43 anni, che vive in zona e lavora nell’ambito dell’edilizia, e le due povere cagnoline, con le quali stava tentando di trovare qualche tartufo nei Giardini, siti nella zona di Collerotondo a San Gemini (fotografia di copertina).

L’animale selvatico non ha dato tempo a nessuno: nella sua corsa ha colpito di striscio la prima cagnolina, piuttosto giovane, mentre ha travolto e morso ad un fianco la seconda, una meticcia di 9 anni di nome Pegghy. Poi, correndo sempre dritto, è sparito di nuovo nel bosco. Momenti di puro terrore quelli vissuti dall’uomo e dai suoi due animali, con quella ferita che è scappata verso casa, che si trova a poche centinaia di metri, terrorizzata. I padroni l’hanno poi portata presso uno studio veterinario dove le è stata suturata e disinfettata la ferita al fianco, con l’applicazione di un drenaggio. A parlare è la compagna del 43enne che ieri ha preso “carta e penna” ed ha scritto al Comune di San Gemini, alla Provincia di Terni e alla Regione Umbria, per segnalare l’accaduto e sottolineare che non si tratta del primo episodio che avviene in quella zona: “Anche io poco tempo fa – racconta – uscendo di casa mi sono trovata di fronte diversi cinghiali. E gli avvistamenti a ridosso delle abitazioni, sono all’ordine del giorno. Basta farsi un giro sui social per rendersi conto delle dimensioni del problema”.

Circa l’episodio di lunedì, “si può dire sia andata bene. Pegghy è l’unica ad aver riportato conseguenze ma non ha avuto lesioni interne e si salverà. Mi chiedo però: se al posto di loro ci fosse stato un bambino, e all’interno di un parco mi sembra più che possibile, come sarebbe andata a finire? Non voglio immaginarlo ma credo che basti ciò a dare la misura dei rischi che si possono correre”. La speranza è che le autorità agiscano per limitare una situazione che sembra sempre più sfuggire di mano.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Montecastrilli, furti in discoteca: due denunce

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A un giovane sono stati sottratti il cellulare e il portafoglio e a un altro cliente è stata strappata la catenina d’oro

MONTECASTRILLI – 16 giugno 2022 – I carabinieri della stazione di Montecastrilli, nella notte fra sabato e domenica, hanno denunciato per furto aggravato in concorso due giovani di origine marocchina di 20 e 23 anni, entrambi con precedenti penali.

I militari stavano svolgendo dei servizi di controllo presso una discoteca all’aperto della zona. Prima vittima dei furti un giovane che si trovava nei pressi dell’ingresso del locale a cui uno dei ragazzi intimava di consegnargli il cellulare e il portafoglio. A quel punto il malcapitato ubbidiva senza fiatare per evitare il peggio. Una seconda vittima, invece, mentre si trovava sulla pista da ballo. Veniva avvicinato da un altro ragazzo, sempre straniero, che gli diceva qualcosa all’orecchio. Non comprendendo le parole, il malcapitato si sporgeva verso lo sconosciuto e in quel momento avvertiva uno strappo sul collo, realizzando così di non aver più la collanina d’oro addosso.

Una delle vittime ha lanciato subito l’allarme al 112 e la centrale operativa della compagnia carabinieri di Amelia ha mandato sul posto una pattuglia che, sulla base di quanto riferito, è riuscita ad individuare fra gli avventori del locale i presunti responsabili dei furti. Uno dei due alla vista dei militari ha tentato di dileguarsi, ma è stato bloccato e identificato. E proprio in quel momento i militari hanno notato che l’immigrato stava cercando di nascondere un oggetto nei pressi di una vettura in sosta. Si trattava del cellulare della prima vittima.

A seguito della perquisizione personale sono stati recuperati anche il portamonete, vuoto, e due grammi di marijuana, posta sotto sequestro, per la quale lo straniero è stato anche segnalato alla Prefettura di Terni quale assuntore di stupefacenti. L’altra vittima, invece, ha riconosciuto senza ombra di dubbio l’altro ragazzo straniero che lo aveva avvicinato all’interno del locale strappandogli la catenina d’oro che non è stata più ritrovata.

I carabinieri di Montecastrilli hanno segnalato il fatto all’autorità giudiziaria di Terni per i provvedimenti del caso che potrebbero condurre ad un processo nei confronti dei due indagati.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Acquasparta, frontale lungo la E45: ferito un automobilista

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È stato condotto in ospedale dal 118 in codice rosso

ACQUASPARTA- 23 maggio 2022 – Uno scontro frontale e molto violento tanto da far temere il peggio. Nell’incidente, avvenuto ieri mattina tra un’autovettura e un tir lungo la E45 nei pressi dello svincolo per Acquasparta, ad avere la peggio è stato il conducente dell’auto. Ingenti i danni al suo veicolo. L’uomo è stato trasportato in ospedale a bordo di un’ambulanza del 118 in codice rosso.

A seguito degli accertamenti medici del Santa Maria, la gravità inizialmente supposta si è rivelata minore, tanto che i sanitari hanno stabilito per lui una prognosi di dieci giorni, salvo complicazioni, con ricovero in medicina d’urgenza. Sul posto dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Todi per la gestione della viabilità e per i rilievi volti a ricostruire la dinamica del sinistro, anche per individuare eventuali responsabilità. Con loro anche i vigili del fuoco e personale Anas.

Il tratto di E45 in cui è avvenuto l’incidente stradale è rimasto chiuso al traffico, in entrambe le direzioni, per circa un’ora e mezza. Questo tratto di E45 è ormai da tempo interessato da lavori di rifacimento del manto stradale e vi si circola in doppio senso su un’unica carreggiata. 

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

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Danni della movida a Terni: individuato il responsabile fra Avigliano e Montecastrilli

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Il giovane faceva parte di un gruppo di ragazzi e ragazze intorno ai 20 anni giunti a Terni per trascorrere il sabato sera

TERNI – 21 maggio 2022 – Erano venuti in sei dalle zone dell’Amerino, tra Montecastrilli e Avigliano, un gruppetto di ragazzi e ragazze intorno ai 20 anni, per trascorrere la serata di sabato scorso nella movida ternana. Poi però, dopo qualche bicchiere di troppo, tutto si è trasformato in una notte brava con tanto di atti vandalici e danneggiamenti in varie vie del centro tra rottura di vasi, piante gettate a terra, secchi della spazzatura rovesciati, in particolare tra vicolo San Marco e vico dell’Olmo.

Un vero e proprio raid prima di riprendere le auto e far ritorno a casa. Il gruppo però è stato identificato e uno di loro è finito nei guai. A incastrarli sono state le immagini registrate dalle telecamere che si trovano nella zona presa di mira. Una bravata costata cara. Erano stati i residenti e i titolari delle attività commerciali del posto, il mattino seguente, a sfogare sui social tutta la loro rabbia e lo sconforto per i danni subiti.

Ma la risposta della polizia di Stato è stata rapida. Di fatto già lunedì la Digos diretta da Marco Colurci aveva identificato il gruppo facendo scattare i provvedimenti. A essere denunciato per il reato di danneggiamento di cose esposte alla pubblica fede, oltre al pagamento di una sanzione pecuniaria per ubriachezza, è stato un 20enne incensurato, residente in provincia: nelle immagini delle telecamere infatti si vede proprio lui che, intorno alle 3 di notte di domenica scorsa, si lascia andare agli atti di inciviltà che ora gli vengono contestati.

Gli altri del gruppo invece sono risultati estranei ai fatti. Oltre alla denuncia, nei suoi confronti il questore ha emesso anche il Dacur, ovvero il Daspo urbano che gli vieta di frequentare la zona della movida. Secondo la Lega Terni “i sistemi di videosorveglianza si sono rivelati ancora una volta fondamentali per garantire la sicurezza sul territorio”. 

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Montecastrilli, donna vittima di truffa: colpo da quasi 1000 euro

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La donna, originaria del luogo, si è vista sottrarre la somma tramite la cosiddetta “truffa della monetina”

MONTECASTRILLI – 18 maggio 2022 – “Attenzione Signora, le sono cadute delle monetine”, questa, più o meno, la frase che si è sentita rivolgere da un uomo sulla trentina una signora che stamane aveva appena terminato di effettuare la spesa in un supermercato ubicato all’interno della Zona Commerciale “Le Cese” (fotografia di copertina). La donna, purtroppo, mai avrebbe potuto immaginare che sarebbe di lì a poco rimasta vittima di una truffa.

Si tratta della cosiddetta “truffa della monetina”: il truffatore avvicina un sconosciuto invitandolo a raccogliere alcune monetine cadutegli dalla borsa o dal portafogli (lasciate invece cadere a terra dal truffatore stesso o da un suo complice). Tutto ciò nel momento in cui la vittima, appena uscita dal supermercato o da un negozio, si accinge a caricare in macchina la spesa appena effettuata, avendo quindi un momento di disattenzione e dimenticandosi degli oggetti appoggiati sul sedile dell’auto.

Questa la procedura con la quale il trentenne ha operato nei confronto della donna, la quale, una volta raccolte le presunte monete che le erano appena “cadute”, si è accorta solo successivamente di non avere più con sé la propria borsa. Avvertito telefonicamente il supermercato per chiedere se avessero ritrovato o meno la borsa che inizialmente pensava di aver smarrito, ha lì compreso di essere stata derubata, decidendo quindi di allertare i carabinieri del Comando Stazione di Montecastrilli.

A quel punto era però ormai troppo tardi, in quanto i ladri (erano infatti due gli autori del colpo) avevano già sottratto alla donna i 320 euro reperiti all’interno del suo portafogli oltre ad altri 600 euro prelevati presso un Postamat ubicato a Pian Di San Martino, nel comune di Todi.

Grazie sia alle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato sia quelle dell’ufficio postale della frazione tuderte, i carabinieri di Montecastrilli sono riusciti a risalire all’identità dei due uomini: si tratta di due trentenni di origini americane, U.Z.L.J. e S.M.L.E., attualmente domiciliati a Roma ed ora denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso e indebito utilizzo di carta di credito.

Nicolò Sperandei

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