Acquasparta, frontale lungo la E45: ferito un automobilista

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È stato condotto in ospedale dal 118 in codice rosso

ACQUASPARTA- 23 maggio 2022 – Uno scontro frontale e molto violento tanto da far temere il peggio. Nell’incidente, avvenuto ieri mattina tra un’autovettura e un tir lungo la E45 nei pressi dello svincolo per Acquasparta, ad avere la peggio è stato il conducente dell’auto. Ingenti i danni al suo veicolo. L’uomo è stato trasportato in ospedale a bordo di un’ambulanza del 118 in codice rosso.

A seguito degli accertamenti medici del Santa Maria, la gravità inizialmente supposta si è rivelata minore, tanto che i sanitari hanno stabilito per lui una prognosi di dieci giorni, salvo complicazioni, con ricovero in medicina d’urgenza. Sul posto dell’incidente sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Todi per la gestione della viabilità e per i rilievi volti a ricostruire la dinamica del sinistro, anche per individuare eventuali responsabilità. Con loro anche i vigili del fuoco e personale Anas.

Il tratto di E45 in cui è avvenuto l’incidente stradale è rimasto chiuso al traffico, in entrambe le direzioni, per circa un’ora e mezza. Questo tratto di E45 è ormai da tempo interessato da lavori di rifacimento del manto stradale e vi si circola in doppio senso su un’unica carreggiata. 

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

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Danni della movida a Terni: individuato il responsabile fra Avigliano e Montecastrilli

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Il giovane faceva parte di un gruppo di ragazzi e ragazze intorno ai 20 anni giunti a Terni per trascorrere il sabato sera

TERNI – 21 maggio 2022 – Erano venuti in sei dalle zone dell’Amerino, tra Montecastrilli e Avigliano, un gruppetto di ragazzi e ragazze intorno ai 20 anni, per trascorrere la serata di sabato scorso nella movida ternana. Poi però, dopo qualche bicchiere di troppo, tutto si è trasformato in una notte brava con tanto di atti vandalici e danneggiamenti in varie vie del centro tra rottura di vasi, piante gettate a terra, secchi della spazzatura rovesciati, in particolare tra vicolo San Marco e vico dell’Olmo.

Un vero e proprio raid prima di riprendere le auto e far ritorno a casa. Il gruppo però è stato identificato e uno di loro è finito nei guai. A incastrarli sono state le immagini registrate dalle telecamere che si trovano nella zona presa di mira. Una bravata costata cara. Erano stati i residenti e i titolari delle attività commerciali del posto, il mattino seguente, a sfogare sui social tutta la loro rabbia e lo sconforto per i danni subiti.

Ma la risposta della polizia di Stato è stata rapida. Di fatto già lunedì la Digos diretta da Marco Colurci aveva identificato il gruppo facendo scattare i provvedimenti. A essere denunciato per il reato di danneggiamento di cose esposte alla pubblica fede, oltre al pagamento di una sanzione pecuniaria per ubriachezza, è stato un 20enne incensurato, residente in provincia: nelle immagini delle telecamere infatti si vede proprio lui che, intorno alle 3 di notte di domenica scorsa, si lascia andare agli atti di inciviltà che ora gli vengono contestati.

Gli altri del gruppo invece sono risultati estranei ai fatti. Oltre alla denuncia, nei suoi confronti il questore ha emesso anche il Dacur, ovvero il Daspo urbano che gli vieta di frequentare la zona della movida. Secondo la Lega Terni “i sistemi di videosorveglianza si sono rivelati ancora una volta fondamentali per garantire la sicurezza sul territorio”. 

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Montecastrilli, donna vittima di truffa: colpo da quasi 1000 euro

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La donna, originaria del luogo, si è vista sottrarre la somma tramite la cosiddetta “truffa della monetina”

MONTECASTRILLI – 18 maggio 2022 – “Attenzione Signora, le sono cadute delle monetine”, questa, più o meno, la frase che si è sentita rivolgere da un uomo sulla trentina una signora che stamane aveva appena terminato di effettuare la spesa in un supermercato ubicato all’interno della Zona Commerciale “Le Cese” (fotografia di copertina). La donna, purtroppo, mai avrebbe potuto immaginare che sarebbe di lì a poco rimasta vittima di una truffa.

Si tratta della cosiddetta “truffa della monetina”: il truffatore avvicina un sconosciuto invitandolo a raccogliere alcune monetine cadutegli dalla borsa o dal portafogli (lasciate invece cadere a terra dal truffatore stesso o da un suo complice). Tutto ciò nel momento in cui la vittima, appena uscita dal supermercato o da un negozio, si accinge a caricare in macchina la spesa appena effettuata, avendo quindi un momento di disattenzione e dimenticandosi degli oggetti appoggiati sul sedile dell’auto.

Questa la procedura con la quale il trentenne ha operato nei confronto della donna, la quale, una volta raccolte le presunte monete che le erano appena “cadute”, si è accorta solo successivamente di non avere più con sé la propria borsa. Avvertito telefonicamente il supermercato per chiedere se avessero ritrovato o meno la borsa che inizialmente pensava di aver smarrito, ha lì compreso di essere stata derubata, decidendo quindi di allertare i carabinieri del Comando Stazione di Montecastrilli.

A quel punto era però ormai troppo tardi, in quanto i ladri (erano infatti due gli autori del colpo) avevano già sottratto alla donna i 320 euro reperiti all’interno del suo portafogli oltre ad altri 600 euro prelevati presso un Postamat ubicato a Pian Di San Martino, nel comune di Todi.

Grazie sia alle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato sia quelle dell’ufficio postale della frazione tuderte, i carabinieri di Montecastrilli sono riusciti a risalire all’identità dei due uomini: si tratta di due trentenni di origini americane, U.Z.L.J. e S.M.L.E., attualmente domiciliati a Roma ed ora denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso e indebito utilizzo di carta di credito.

Nicolò Sperandei

Schianto tra autocarro e furgone sulla E45: tre feriti, traffico in tilt

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Coinvolti due mezzi da lavoro nell’incidente all’altezza di Acquasparta che ha provocato per un paio d’ore il blocco totale della circolazione

ACQUASPARTA – 14 maggio 2022 – Due uomini e una donna sono rimasti feriti in un incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di ieri sulla E45, tra Acquasparta e Massa Martana. Si è trattato di uno scontro tra un furgone e un autocarro che è avvenuto, per la precisione, all’altezza del chilometro 15,900 della superstrada, causando anche la parziale interruzione del traffico nel tratto interessato per consentire i soccorsi prima e i rilievi di legge poi, da parte della polizia stradale di Terni. La circolazione è ripresa regolarmente intorno alle 16 e 30.

Secondo i primi accertamenti a scontrarsi sono stati due mezzi da lavoro, ovvero un Fiat Ducato adibito allo street food e un autocarro frigorifero che trasportava latticini. Il primo veicolo, sempre secondo quanto ricostruito, era fermo sulla corsia d’emergenza, a causa di un’avaria, e sarebbe stato centrato dall’autocarro con la cella frigorifera che sopraggiungeva nella stessa direzione. Un urto particolarmente violento nel quale sono rimasti feriti i due occupanti del mezzo fermo per problemi al motore, ovvero un uomo e una donna, fratello e sorella. L’autocarro che ha tamponato si è invece cappottato e anche l’autista è rimasto ferito. Sul posto, oltre al 118 e alla polstrada, anche i vigili del fuoco.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

 

Rubate marmitte di auto nella zona industriale, 4 romeni denunciati

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Catalizzatori di scarico smontati dai veicoli per recuperare metalli preziosi. Sequestrati anche chiavi e un seghetto

ACQUASPARTA – 12 maggio 2022 – Quattro romeni sono stati denunciati per tentato furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. Secondo gli inquirenti il loro obiettivo erano le marmitte catalitiche delle auto da cui, una volta smontate, si ricavano metalli preziosi come il palladio, il platino e il rodio. Oltre a un set di chiavi meccaniche, i carabinieri li hanno trovati in possesso di guanti in lattice, un seghetto elettrico a batteria, cinque lame a sega per ferro ed altro materiale. Gli stranieri sono stati fermati, nel corso della notte di martedì, nei pressi di Acquasparta, lungo la strada provinciale Tiberina, a bordo di una Seat con targa francese grazie a una segnalazione.

I carabinieri di San Gemini e quelli del N.O.R.M. della compagnia di Terni hanno intimato l’alt alla vettura. Poco prima i quattro pregiudicati romeni, tra i 28 e i 39 anni, erano stati notati nella zona industriale di Acquasparta, in località Capanne. Uno di loro ha lanciato dal finestrino un catalizzatore di scarico di una vettura, appena tagliato. Dai successivi controlli nella zona industriale i carabinieri hanno accertato che erano stati effettuati anche dei furti su una Renault Clio e su un furgone Ford Transit. Altre due marmitte sono state recuperate nel fosso antistante la strada Tiberina, pronte per essere poi recuperate.

Attività tecniche hanno permesso di recuperare anche alcune immagini utili alla comparazione con i quattro stranieri identificati. A carico dei rumeni sono stati inoltre avviati provvedimenti amministrativi per impedire loro il ritorno in alcuni Comuni della provincia di Terni. Tutto il materiale trovato in possesso degli indagati è stato posto sotto sequestro (fotografia di copertina), ad eccezione di un catalizzatore, del valore di alcune centinaia di euro, che è stato restituito al legittimo proprietario. 

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Acquasparta, chiusa palestra abusiva

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A gestirla era M.R., ternano classe 1979, il quale percepiva inoltre indebitamente il reddito di cittadinanza

ACQUASPARTA – 22 aprile 2022 – Denuncia, multa e recupero del sussidio percepito indebitamente da quattro anni. Prendeva infatti il reddito di cittadinanza dal 2019 ma non gli era dovuto e nel frattempo aveva anche aperto una palestra abusiva, allestita in una casa di famiglia senza le autorizzazioni necessarie. Nella rete dei carabinieri della locale stazione, coordinati dal comandante Domenico Bellacicco, è finito M.R., un ternano di 43 anni, residente ad Acquasparta, che è stato denunciato alla magistratura e multato.

Formalmente disoccupato, l’uomo percepiva il reddito di cittadinanza e gestiva illegalmente un Centro di attività motorie che era stato organizzato all’interno di uno stabile di proprietà della madre. La palestra è risultata però sprovvista delle autorizzazioni previste per lo svolgimento dell’attività. Al quarantatreenne è stata quindi anche elevata una sanzione amministrativa di 3.300 euro, in particolare per aver omesso di inoltrare la “segnalazione certificata di inizio attività” (Scia) al Comune che, con un’ordinanza, ha disposto la chiusura della palestra.

La multa non sarà la sola spesa per l’uomo: i carabinieri hanno infatti interessato l’Ispettorato del lavoro non solo per la revoca del reddito di cittadinanza ma anche per il recupero delle somme indebitamente percepite, come detto fin dal 2019.

(Fonte: La Nazione Umbria)

San Gemini, furto al cimitero

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Vittima la madre di Riccardo Kahuqi, 24enne che perse la vita in moto in un incidente lo scorso 13 ottobre

SAN GEMINI – 19 aprile 2022 – I ladri entrano in azione persino nel parcheggio di un cimitero, prendendo di mira anche chi va a piangere una persona cara. Strazia il cuore l’appello lanciato via web per la mamma di Riccardo Kahuqi, il 24enne che perse la vita in moto in un incidente lo scorso 13 ottobre, lungo la Flaminia tra Terni e Spoleto.

La signora era andata a far visita al cimitero al figlio quando, riprendendo la macchina, si è accorta che era stata derubata della borsa dove teneva il suo portafogli e quello del figlio scomparso, che portava sempre con sé. I familiari, che hanno denunciato il fatto ai carabinieri, lanciano l’appello di poter riavere almeno il portafogli di Riccardo.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

San Gemini, schianto sulla Tiberina: grave un automobilista

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Ad estrarlo dalle lamiere del veicolo è stato il personale del 115 del comando provinciale di Terni

SAN GEMINI – 7 aprile 2022 – È ricoverato all’ospedale Santa Maria di Terni in gravi condizioni l’uomo che ieri sera è rimasto ferito in un incidente lungo la Tiberina, tra Quadrelletto e Ponte Caldaro. L’automobilista, un ternano 50enne libero professionista, stava percorrendo il tratto di strada tra San Gemini e Narni Scalo quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha sbandato più volte, è finito fuori strada e ha concluso la sua corsa andando a schiantarsi contro un albero (nella fotografia di copertina, la carcassa dei veicolo).

L’uomo al volante è rimasto bloccato nell’abitacolo e c’è voluto l’intervento dei vigili del fuoco di Terni per tirarlo fuori dalle lamiere contorte. L’automobilista è stato affidato alle cure degli operatori del 118, i quali lo hanno trasportato al Santa Maria, con diverse fratture alle gambe e in altre parti del corpo. Il traffico sulla Tiberina è rimasto bloccato per consentire la rimozione dell’auto dalla sede stradale. Per ricostruire la dinamica del sinistro e gestire la viabilità sono poi intervenuti i carabinieri del comando stazione di Narni.

(Fonti: Corriere Dell’Umbria – UmbriaOn)

 

Acquasparta, evade dai domiciliari e finisce in carcere

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Il 38enne di Acquasparta, una volta arrestato, è stato successivamente condotto a Terni nell’istituto di pena di Vocabolo Sabbione

ACQUASPARTA – 29 marzo 2022 – È stato arrestato di nuovo il 38enne di Acquasparta che aveva staccato la corrente elettrica all’abitazione dove la sua ex vive con la madre. L’uomo era stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri mentre si trovava ancora nel cortile condominiale della ex compagna a Terni. Il giudice l’aveva quindi posto ai domiciliari nella sua casa di Acquasparta in attesa del processo per direttissima. Ma il 38enne non ha resistito alla tentazione di uscire per andare a farsi una passeggiata per le vie del paese. E, per sua sfortuna, si è imbattuto in una pattuglia dei carabinieri della locale stazione che stava effettuando un servizio di controllo.

I militari, coordinati dal comandante Domenico Bellacicco, l’hanno subito riconosciuto e non se la sono fatti scappare. L’uomo ha provato a fuggire, ma dopo un breve inseguimento i carabinieri di Acquasparta l’hanno acciuffato. L’uomo è stato quindi accusato anche del reato di evasione dagli arresti domiciliari e stavolta il giudice ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, disponendone il trasferimento nel carcere di vocabolo Sabbione.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

San Gemini, auto si ribalta lungo la E45

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Sono seguiti disagi e rallentamenti alla circolazione stradale

SAN GEMINI – 27 marzo 2022 – I vigili del fuoco del comando provinciale di Terni, ieri sono intervenuti sulla corsia sud della superstrada nei pressi dello svincolo per San Gemini nord a causa di un incidente.

Un’autovettura condotta da una ragazza, per cause in via di definizione da parte della polizia stradale, si è ribaltata. All’arrivo della squadra dei vigili del fuoco la giovane rimasta ferita era già stata presa in cura dal 118 e trasportata all’ospedale Santa Maria di Terni. Le sue condizioni non sono gravi.

Ingenti i danni alla vettura. Dopo l’incidente, accaduto nel primo pomeriggio di ieri, il traffico lungo la E45 ha subìto disagi e rallentamenti. L’auto capottata è stata poi rimossa e spostata dalla sede stradale.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

Acquasparta, presi i ladri di un furto dello scorso gennaio

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Originari del Cile, i due rapinatori sono stati arrestati ad Ostia, dove sono attualmente residenti. Fondamentali le telecamere

ACQUASPARTA – 24 febbraio 2022 – Era la sera del 22 gennaio scorso quando un uomo di Acquasparta, rientrando a casa, ha trovato l’amara sorpresa di un furto. I ladri si erano impossessati di un orologio, di un paio di airpods apple, del monopattino elettrico e di altri elettrodomestici (nella fotografia di copertina la refurtiva recuperata dai carabinieri e restituita ai legittimi proprietari).

A seguito della denuncia sporta ai Carabinieri sono iniziate le indagini, insieme ai colleghi della Sezione Operativa del Comando Compagnia di Terni e sotto la direzione della Procura della Repubblica. Da subito sono stati identificati gli autori del furto: due cittadini originari del Cile, ma residenti ad Ostia (RM) in via dell’Idroscalo, entrambi già noti alle Forze dell’ordine.

I militari sono risaliti ai ladri dapprima tramite la visione delle immagini delle telecamere di sicurezza presenti nell’abitazione, successivamente grazie ad attività tecniche che consentivano di acclarare ulteriormente le loro responsabilità e di geo-localizzarli.

Entrambi sono stati denunciati per furto aggravato in concorso in attesa che l’Autorità Giudiziaria emettesse nei loro confronti un ordine restrittivo della libertà personale.

Nel corso del pomeriggio del 21 febbraio, ad Ostia, dopo aver ottenuto il provvedimento della custodia cautelare in carcere, i Carabinieri di Terni hanno arrestato uno dei due malfattori, il 30enne U.B.E.I. la cui perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire gran parte della refurtiva denunciata e di restituirla al legittimo proprietario.

Al termine delle attività di rito, lo straniero è stato condotto nella Casa Circondariale di Terni.

(Fonte: Terni In Rete)

Montecastrilli, si schianta contro il bus: automobilista in ospedale

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L’auto si è incastrata sotto il pullman di linea e il guidatore è stato trasportato al Santa Maria in codice giallo

MONTECASTRILLI – 12 febbraio 2022 – Un automobilista di circa 50 anni è rimasto ferito nel tamponamento avvenuto fra l’auto che stava conducendo ed un pullman di linea che procedeva nella sua stessa direzione di marcia. L’incidente è avvenuto nelle prime ore del pomeriggio di ieri, 11 febbraio, lungo via della Fiera, a Montecastrilli, di fronte al cosiddetto fontanile de “Le Cese”.

L’uomo, che risiede in zona, ha perso il controllo della propria auto – una BMW – ed è andato a schiantarsi contro il bus di Umbria Mobilità. L’urto è stato particolarmente violento: immediati sono stati i soccorsi da parte di un’ambulanza del 118 che ha trasportato il ferito al pronto soccorso dell’ospedale di Terni in codice giallo. Sul posto, per i rilievi di legge, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Amelia.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

San Gemini, nascondeva cocaina sotto terra: condannato a sei anni un 37enne

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La droga trovata in un contenitore ermetico nel greto di un torrente. Disposta la confisca del denaro e dei mezzi di proprietà dell’uomo

TERNI – 11 febbraio 2022 – Il giudice Barbara Di Giovannantonio ha inflitto sei anni di reclusione con il rito abbreviato, oltre a 28 mila euro di multa, ad un 37enne originario di Roma, C.M. le sue iniziali, residente nel territorio comunale di San Gemini. L’uomo era accusato di detenzione di droga a fini di spaccio. Il 37enne era stato arrestato nell’aprile dello scorso anno a seguito dell’indagine condotta dai carabinieri di Amelia, coordinati dalla capitano Laura Protopapa, che aveva portato alla perquisizione domiciliare durante la quale erano stati recuperati circa 150 grammi di cocaina. La particolarità dell’operazione stava nel fatto che l’imputato aveva nascosto la sostanza stupefacente in un recipiente ermetico interrato nel greto di un fosso in secca vicino alla sua abitazione, nella zona di San Gemini, e circa 7 mila euro in contanti.

In aula il pubblico ministero, Giulia Bisello, titolare del fascicolo dell’indagine, aveva chiesto una condanna a sette anni e 30 mila euro di multa: richiesta sostanzialmente accolta dal Tribunale ed ora la prospettiva per l’uomo, che si trova ai domiciliari, è quella del giudizio d’appello. Contestualmente il giudice ha disposto la confisca dei contanti sequestrati dall’Arma amerina ma anche, fatto non usuale, dell’autovettura e della motocicletta di proprietà del 37enne. Quest’ultimo è impiegato formalmente come grafico, ma di fatto è nullafacente e senza alcun reddito. I beni ed i soldi sequestrati sarebbero direttamente legati, come proventi, all’attività illecita: in particolare l’Arma ha accertato che i due veicoli erano stati acquistati in contanti per un ammontare di circa 30 mila euro.

L’ipotesi degli inquirenti, con specifiche contestazioni finite all’interno del capo di imputazione messo nero su bianco dalla Procura di Terni, è che l’uomo gestisse una fiorente attività di spaccio di stupefacenti, non solo nella zona di San Gemini, ma anche nei vicini comuni di Avigliano Umbro e Montecastrilli. Per questo motivo i carabinieri avevano messo in atto specifici servizi di osservazione che avevano dato esito positivo, poi sfociati nel blitz e quindi nell’arresto. Inizialmente l’uomo era finito in carcere e poi si era visto applicare gli arresti domiciliari.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

San Gemini, due tifosi denunciati dai Carabinieri

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SANGEMINI – 10 febbraio 2022 – Due ternani di 25 e 22 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri del comando stazione di San Gemini per i reati di accensioni ed esplosioni pericolose e porto di armi ed oggetti atti ad offendere. Ciò a conclusione dell’indagine condotta dai militari dopo i fatti avvenuti nella notte fra il 25 ed il 26 settembre del 2021 nei pressi di un hotel di San Gemini. Lì alloggiava la squadra di calcio della Spal – che il 26 settembre avrebbe affrontato la Ternana al Liberati, perdendo per 1 a 0 – e i due giovani tifosi avevano pensato bene di andare a disturbare il riposo dei calciatori estensi con petardi, cori offensivi e minacce. Nel contesto della stessa indagine, i carabinieri sangeminesi hanno anche proposto il DASPO per nove persone perché ritenute responsabili di aver incitato, inneggiato ed indotto alla violenza nell’occasione del raid all’esterno dell’hotel sangeminese. L’ultima parola, in questo caso, spetterà al questore di Terni che deciderà se emettere o meno i provvedimenti in questione, che vietano l’accesso a tutte le manifestazioni sportive e anche la sosta in prossimità degli impianti dove queste si svolgono.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

San Gemini, preso il ladro specializzato in furti d’auto

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L’indagine dei carabinieri su un 37enne partita da un primo colpo messo a segno a San Gemini

SAN GEMINI – 29 gennaio 2022 – A quanto stanno accertando i carabinieri, che erano sulle sue tracce da tempo, ha colpito in varie parti d’Italia. Tanto che ad arrestarlo sono stati i militari della stazione di San Gemini, che l’hanno preso in Abruzzo in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare emesso dalla Procura di Tivoli. Ad un 37enne di origine rumena, uno dei primi furti della serie che gli viene contestata – al momento solo due, ma sono in corso altre verifiche – è stato messo a segno proprio a San Gemini, lo scorso 5 aprile, quando si portò via una Golf. Stessa marca e modello di un altro veicolo rubato al legittimo proprietario solo una settimana prima in provincia di Roma. Gli accertamenti tecnici hanno permesso di appurare che su entrambi i mezzi c’erano le stesse impronte digitali, quelle per l’appunto del 37enne. Ecco quindi che gli elementi raccolti hanno portato ad emettere l’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dai carabinieri di San Gemini che sono riusciti a risalire agli spostamenti dell’accusato, per poi scovarlo nella località abruzzese dove sono scattate le manette. Le indagini proseguono per verificare se possano essergli contestati anche altri furti.

(Fonte: Corriere Dell’Umbria)

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