Acquasparta, Avigliano e Montecastrilli travolti dal virus: “Limitate i festeggiamenti”

Acquasparta, Avigliano e Montecastrilli travolti dal virus: “Limitate i festeggiamenti”

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I Sindaci Aquilini, Conti e Montani: “Confidiamo nel senso di responsabilità dei cittadini”

31 dicembre 2021 – Contagio fuori controllo. A poche ore dal Capodanno arriva l’appello dei Sindaci: limitate i festeggiamenti a casa e, rivolti ai gestori dei locali, siate rigidi nel controllo del super Green pass. «Invitiamo a limitare i festeggiamenti – scrivono i Sindaci Aquilini, Conti e Montani – anche quelli organizzati in luoghi privati, ci rivolgiamo a tutti ma soprattutto ai giovani, a cui chiediamo uno sforzo particolare, ben consapevoli della loro grande voglia di normalità. Un appello particolare ai gestori dei locali pubblici – continuano – che sono stati, e siamo certi saranno, sempre rispettosi della normativa in vigore, a loro chiediamo di essere quanto mai attenti alla verifica del Green pass rafforzato, che dal 25 dicembre 2021 è necessario anche per consumazioni al banco».

Un documento congiunto, a firma di Giovanni Montani, sindaco di Acquasparta, Luciano Conti, sindaco di Avigliano Umbro e Riccardo Aquilini, sindaco di Montecastrilli diramato ieri dopo un confronto diretto durante il quale sono stati messi sul tavolo i numeri delle nuove positività al Coronavirus nei diversi Comuni. Un bilancio che non lascia spazio a dubbi circa una diffusione che negli ultimi giorni ha fatto saltare il banco del tracciamento e ha indotto i primi cittadini a scendere direttamente in campo per cercare di salvare il salvabile. A guidare la classifica dei comuni più colpiti, Montecastrilli che alla data di ieri ha registrato 135 casi di positività al virus su circa 4870 abitanti. Un incremento che da pochi giorni prima di Natale ha continuato a crescere in modo esponenziale. «Personalmente – ha spiegato il sindaco Aquilini – ho cercato di inserire tutti per avere un quadro il più attendibile possibile. Credo comunque che siamo di fronte ad un dato sottostimato rispetto alla situazione reale. L’unico conforto è che ad oggi (ieri, n.d.r.) abbiamo un solo ricovero ospedaliero».

Segue Avigliano Umbro, che con i suoi 2411 abitanti ieri ha toccato quota 50 casi e Acquasparta che con 4000 abitanti ha raggiunto i 78. «Siamo passati da due casi a trentaquattro nel giro di tre giorni – ha spiegato il sindaco Montani – è un’ulteriore dimostrazione che in ogni caso, anche se fortunatamente non abbiamo casi clinici preoccupanti, non bisogna abbassare la guardia. Non sono uno sceriffo ma essendo il responsabile della pubblica sicurezza non esiterò a girare agli enti preposti eventuali segnalazioni. Saranno loro a procedere alle verifiche del caso ed eventualmente alle sanzioni previste dalla norma». «Confido nel senso di responsabilità degli aviglianesi – ha chiuso il sindaco Conti – che fino ad oggi hanno dimostrato di essere rispettosi delle regole. Certo questi numeri evidenziano una diffusione mai raggiunta ma bisogna guardare i nuovi dati alla luce di una situazione più generale, in primis quella dei tracciamenti».

A questo proposito, sempre gli stessi sindaci, con l’aggiunta di San Gemini e Montecchio stanno partecipando all’organizzazione di un centro di tracciamento che avrà sede ad Avigliano Umbro coordinato dalla Croce rossa di Avigliano e che, nelle intenzioni, dovrebbe recuperare il filo dei contatti diretti con i positivi in modo da mettere un po’ d’ordine.

(Fonte: Messaggero Umbria)

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